Il documento analizza il fenomeno della sofistica ad Atene, evidenziando come i sofisti, intellettuali professionisti dell'epoca, pongano interrogativi sul relativismo e la verità, enfatizzando l'importanza della retorica e dell'educazione umanistica in una società democratica. Viene discusso il passaggio dalla ricerca della verità assoluta a una visione soggettiva delle verità, variabile a seconda dell'individuo e del contesto culturale. La sofistica, pertanto, si configura come un approccio critico e razionale verso la tradizione, promuovendo il pensiero libero e il relativismo culturale.