Platone riflette sulla crisi di Atene e la necessità di una riforma globale dell'esistenza umana attraverso la filosofia, sottolineando l'importanza della filosofia politica per ridisegnare la società. La sua vita è segnata dalla morte di Socrate, che lo spinge a fondare l'Accademia e sviluppare la teoria delle idee, distinguendo tra mondo sensibile e mondo delle idee perfette. La gnoseologia platonica implica che la conoscenza sia un processo di reminiscenza, accennando all'immortalità dell'anima e alla sua connessione con le idee eterne.