Il documento esplora la formazione e le caratteristiche dello stato moderno in Europa, evidenziando il passaggio dall'assolutismo, rappresentato dalla Francia di Luigi XIV, al costituzionalismo inglese attraverso la gloriosa rivoluzione. Si sottolineano le differenze tra i regimi politici europei, con una netta distinzione tra il potere assoluto del sovrano e la crescente estensione dei diritti civili e politici in Inghilterra. Inoltre, vengono analizzate le implicazioni religiose e politiche di questi cambiamenti, come la divisione tra cattolicesimo e protestantesimo e il ruolo della monarchia parlamentare.