Democrito
460 a.C-360 a.C)
(
Democrito nacque ad Abdela, vicino
 Salonicco, nel 460 a.C e fu contemporaneo
 di Socrate.
Durante la sua vita, dedicata tutta al sapere,
 viaggiò molto. Morì nel 360 a.C. all’età di
 cent’anni.
Le sue riflessioni si concentrarono soprattutto
 sui paradossi di Zenone, arrivando
 all’atomismo.
 Democrito     afferma l’esistenza di
  due tipi di conoscenza:
 Conoscenza sensibile         più
  limitata, l’inizio;
 Conoscenza razionale          usata
  dai filosofi.
Democrito in primo luogo si interroga
 sui paradossi di Zenone e arriva alla
 conclusione che solo in matematica,
 si può arrivare all’infinito e che
 quindi i paradossi del filosofo non
 esistono, perché in realtà non è tutto
 divisibile.
Chiamò ATOMO, ciò che non è più
 divisibile.
   Democrito sostiene che la realtà sia
    composta da atomi. Questi costituiscono gli
    oggetti che, sono diversi tra loro perché gli
    atomi sono posizionati diversamente.
   Ma come sono questi atomi? Sono provvisti
    di:
   Movimento;
   Sono immutabili;
   Eterni;
   Ingenerati
Quindi si muovono, hanno un movimento
 proprio. Molto importante perché nella cultura
 greca si credeva che tutti gli oggetti stessero
 fermi; immutabili a differenza della natura;
 ingenerati perché nessuno li ha creati e eterni,
 perché sono sempre esistiti.
Gli atomi sono composti dalla Materia, unica
 sostanza esistente (monista). Ammette però
 l’esistenza del Vuoto, ossia l’assenza di atomi,
 ma è per questo che i corpi si possono
 muovere.
La materia per Democrito corrisponde con
 l’Essere di Parmenide e il vuoto corrisponde al
 non Essere.
   Con l’Atomismo, Democrito arriva poi a:
   Ateismo       non bisogno di Dio;
   Meccanicismo       tutto accade secondo un
    meccanismo, il mondo è un intero
    meccanismo;
   Causalismo      tutto ha una causa che a
    sua volta produce un effetto;
   Antifinalismo     non c’è nessuno scopo;
   Determinismo tutto è determinato e non
    si può cambiare, è tutto legato al fato

Democrito

  • 1.
  • 2.
    Democrito nacque adAbdela, vicino Salonicco, nel 460 a.C e fu contemporaneo di Socrate. Durante la sua vita, dedicata tutta al sapere, viaggiò molto. Morì nel 360 a.C. all’età di cent’anni. Le sue riflessioni si concentrarono soprattutto sui paradossi di Zenone, arrivando all’atomismo.
  • 3.
     Democrito afferma l’esistenza di due tipi di conoscenza:  Conoscenza sensibile più limitata, l’inizio;  Conoscenza razionale usata dai filosofi.
  • 4.
    Democrito in primoluogo si interroga sui paradossi di Zenone e arriva alla conclusione che solo in matematica, si può arrivare all’infinito e che quindi i paradossi del filosofo non esistono, perché in realtà non è tutto divisibile. Chiamò ATOMO, ciò che non è più divisibile.
  • 5.
    Democrito sostiene che la realtà sia composta da atomi. Questi costituiscono gli oggetti che, sono diversi tra loro perché gli atomi sono posizionati diversamente.  Ma come sono questi atomi? Sono provvisti di:  Movimento;  Sono immutabili;  Eterni;  Ingenerati
  • 6.
    Quindi si muovono,hanno un movimento proprio. Molto importante perché nella cultura greca si credeva che tutti gli oggetti stessero fermi; immutabili a differenza della natura; ingenerati perché nessuno li ha creati e eterni, perché sono sempre esistiti. Gli atomi sono composti dalla Materia, unica sostanza esistente (monista). Ammette però l’esistenza del Vuoto, ossia l’assenza di atomi, ma è per questo che i corpi si possono muovere. La materia per Democrito corrisponde con l’Essere di Parmenide e il vuoto corrisponde al non Essere.
  • 7.
    Con l’Atomismo, Democrito arriva poi a:  Ateismo non bisogno di Dio;  Meccanicismo tutto accade secondo un meccanismo, il mondo è un intero meccanismo;  Causalismo tutto ha una causa che a sua volta produce un effetto;  Antifinalismo non c’è nessuno scopo;  Determinismo tutto è determinato e non si può cambiare, è tutto legato al fato