Il documento esplora l'evoluzione della filosofia dal problema cosmologico a quello antropologico e morale nel V secolo a.C., evidenziando il passaggio dalla filosofia della natura a un'indagine sull'uomo, influenzato da un contesto politico mutato verso la democrazia. Vengono discussi i sofisti e la loro ambivalente reputazione, insieme all'analisi delle differenze tra moralità, riflessioni morali e filosofia morale, oltre ai limiti della sofistica nel formare una compiuta filosofia etica. Infine, viene pontificato sull'eristica e i suoi effetti negativi nel pensiero critico e nella ricerca della verità.