Epicuro, filosofo di Samo nato nel 342 a.C., fondò la scuola del giardino ad Atene, promuovendo l'idea che il fine ultimo della vita è la felicità, raggiungibile attraverso il piacere e la liberazione dalle paure. Le sue teorie si basano su sensazioni, anticipazioni ed emozioni come criteri di verità, mentre la fisica epicurea introduce la casualità nel determinismo di Democrito, fornendo una visione del mondo priva di divinità interferenti. La filosofia epicurea offre un quadruplice rimedio per affrontare le comuni paure umane, enfatizzando l'importanza di una vita riflessiva per conseguire una vera felicità.