Il documento tratta della trasformazione delle biblioteche accademiche in centri di apprendimento informale, enfatizzando l'importanza della literacy informativa e dell'uso delle tecnologie per migliorare le competenze degli studenti. Viene presentato un modello di apprendimento attivo attraverso corsi di informazione bibliografica all'Università di Pisa, promuovendo la personalizzazione del percorso di apprendimento e il rispetto per la diversità delle competenze. Si evidenziano i nuovi ruoli dei tutor e l'importanza della collaborazione tra gli attori coinvolti, sottolineando la necessità di una forte spinta istituzionale per l'implementazione di e-learning e open education.