Expo eLearning Ferrara, 6 ottobre 2005 SLOOP: un archivio condiviso di  Free LO
Insegnare/apprendere in rete Lezioni (testi e MM) Esercizi guidati Test con autocorrezione Simulazioni … Favorisce la comunicazione sincrona e asincrona: •  mail-box personale •  forum •  chat •  navigazione dei materiali •  navigazione in internet Non sono isolati nell’apprendimento, si rapportano al docente/tutor e si confrontano fra loro E’ continuamente presente per spiegare, correggere, formulare proposte Ambiente di apprendimento Giovani in formazione Docente Materiali didattici
Learning Object Riutilizzabili Trasferibili Adattabili Modificabili Rispondenti a standard Rintracciabili tramite metadata
Contenuti: il punto debole? Commissione Europea:  la diffusione dell’accesso a banda larga è strettamente connesso alla disponibilità di contenuti digitali OCSE:  importanza di un intervento del settore pubblico per sostenere l’editoria digitale Progetto CIPE-Scuola:  stimolare lo sviluppo del mercato dei contenuti digitali …  sensibilizzare sia il lato della  domanda  (scuola, docenti, studenti) sia quello dell’ offerta  (industria dei contenuti ed editori)  I contenuti digitali, soprattutto quelli per la formazione, sono stati individuati come il punto debole .
Il modello FLOSS  Si può produrre software di qualità tramite collaborazione di comunità di pratiche (Fonte: http://news.netcraft.com/archives/web_server_survey.html) “ People use it, people adapt it, people fix bugs”
Trasferire il modello ai LO  S haring L earning O bjects in an O pen P erspective Definire un modello di LO rispondente agli standard Realizzare un Free LO Management System Produrre collezioni di LO Coinvolgere le comunità di pratiche nella validazione del modello del FreeLOMS e nella produzione/revisione degli LO
Le Comunità di pratiche  Teackers Persone che si impegnano nell'affrontare sfide intellettuali nel campo dell’hardware e del software, con spirito collaborativo, e che cercano di aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte   Teacher Detentori di esperienze e competenze pedagogico-metodologiche ed esperti di contenuti Hacker
Il progetto SLOOP  IRLANDA Cork College of Commerce Cork Institute of Technology ITALIA ITSOS “Marie Curie” (prom.) ITD-CNR - Palermo Formaper METID – Politecnico di Milano Scienter ROMANIA University “Dunarea de Jos” SLOVENIA University of Ljubljana SPAGNA CEC - Direcció General Formació Professional
SLOOP: un archivio condiviso di Free LO Pierfranco Ravotto [email_address] www.tes.mi.it/pfr

SLOOP: un archivio condiviso di free Learning Object (2005)

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    Expo eLearning Ferrara,6 ottobre 2005 SLOOP: un archivio condiviso di Free LO
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    Insegnare/apprendere in reteLezioni (testi e MM) Esercizi guidati Test con autocorrezione Simulazioni … Favorisce la comunicazione sincrona e asincrona: • mail-box personale • forum • chat • navigazione dei materiali • navigazione in internet Non sono isolati nell’apprendimento, si rapportano al docente/tutor e si confrontano fra loro E’ continuamente presente per spiegare, correggere, formulare proposte Ambiente di apprendimento Giovani in formazione Docente Materiali didattici
  • 3.
    Learning Object RiutilizzabiliTrasferibili Adattabili Modificabili Rispondenti a standard Rintracciabili tramite metadata
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    Contenuti: il puntodebole? Commissione Europea: la diffusione dell’accesso a banda larga è strettamente connesso alla disponibilità di contenuti digitali OCSE: importanza di un intervento del settore pubblico per sostenere l’editoria digitale Progetto CIPE-Scuola: stimolare lo sviluppo del mercato dei contenuti digitali … sensibilizzare sia il lato della domanda (scuola, docenti, studenti) sia quello dell’ offerta (industria dei contenuti ed editori) I contenuti digitali, soprattutto quelli per la formazione, sono stati individuati come il punto debole .
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    Il modello FLOSS Si può produrre software di qualità tramite collaborazione di comunità di pratiche (Fonte: http://news.netcraft.com/archives/web_server_survey.html) “ People use it, people adapt it, people fix bugs”
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    Trasferire il modelloai LO S haring L earning O bjects in an O pen P erspective Definire un modello di LO rispondente agli standard Realizzare un Free LO Management System Produrre collezioni di LO Coinvolgere le comunità di pratiche nella validazione del modello del FreeLOMS e nella produzione/revisione degli LO
  • 7.
    Le Comunità dipratiche Teackers Persone che si impegnano nell'affrontare sfide intellettuali nel campo dell’hardware e del software, con spirito collaborativo, e che cercano di aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte Teacher Detentori di esperienze e competenze pedagogico-metodologiche ed esperti di contenuti Hacker
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    Il progetto SLOOP IRLANDA Cork College of Commerce Cork Institute of Technology ITALIA ITSOS “Marie Curie” (prom.) ITD-CNR - Palermo Formaper METID – Politecnico di Milano Scienter ROMANIA University “Dunarea de Jos” SLOVENIA University of Ljubljana SPAGNA CEC - Direcció General Formació Professional
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    SLOOP: un archiviocondiviso di Free LO Pierfranco Ravotto [email_address] www.tes.mi.it/pfr