29/05/2010a cura di Annarita Ruberto1Metodi della comunicazione e                          apprendimento in reteCorso di formazione secondo il modello di blended  e-learningTutor della formazione: Annarita Ruberto
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto2Motivazione e finalità del corso   Appare sempre più evidente in questo inizio di nuovo millennio come Internet rappresenti la nuova chance per la formazione.   La scuola in particolare, ma anche il mondo del lavoro, - in generale tutto l’ambito della formazione degli adulti- non possono più fare a meno dell’impiego delle reti, vuoi come strumento integrativo della formazione in presenza, vuoi come strumento ad essa alternativo.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto3Motivazione e finalità del corsoInternet si concretizza in diverse opportunità, quali quella di accedere ad esperienze remote, a materiali documentari prodotti in altri contesti, di rendersi visibile all’esterno, di comparare le proprie esperienze con quelle altrui e di stabilire dialoghi e forme collaborative con altre istituzioni, siano esse scuole, centri risorse, aziende, centri di ricerca o altro.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto4Motivazione e finalità del corso In concreto ciascuno di questi ambiti richiede esplorazioni ed approfondimenti specifici:Come si caratterizzano i processi comunicativi in rete? Come possiamo monitorarli e valutarli?Come progettare e organizzare ambienti di apprendimento online?Come è possibile utilizzare le reti per la valorizzazione di risorse umane?Quali ambienti software sono utilizzabili per attività formative in rete?
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto5Motivazione e finalità del corso   Per quanto riguarda più specificamente le scuole, il Piano Nazionale sulle Tecnologie Didattiche ha fornito alla maggior parte di esse il supporto tecnico e finanziario di base per l’attivazione di questa straordinaria risorsa.   La possibilità del collegamento Internet e della posta elettronica, di cui la scuola si è ormai fornita, non è però di per sé sufficiente perché il potenziale innovativo rappresentato da Internet sia immediatamente esplicitato e tradotto in nuove pratiche didattiche interne alla scuola stessa.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto6Motivazione e finalità del corsoCome reperire materiali e documentazioni utili in ambito didattico?Come realizzare il sito scolastico?Come entrare a far parte di progetti collaborativi e sperimentali tra più scuole, nel contesto nazionale o europeo?Come utilizzare risorse internet per l’handicap?Come utilizzare reti locali ed integrare risorse nel territorio?
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto7Motivazione e finalità del corso   Queste domande non comportano risposte banali. Nel contesto nazionale esistono centinaia di esperienze specifiche, in qualche caso anche di buon livello, che però non sono opportunamente valutate, condivise, riadattate criticamente.   L’area di lavoro di nostro interesse si propone di sviluppare competenze progettuali, organizzative e relazionali necessarie per il pieno utilizzo della “risorsa Internet”  sia nel senso dell’accesso e utilizzo di risorse didattiche remote sia di nuove opportunità di comunicazione, cooperazione  e gestione per la scuola dell’autonomia.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto8Area di lavoro: costruire un testo in collaborazioneObiettiviAcquisire abilità di carattere generale circa l’organizzazione  e la gestione di attività collaborative in rete. Imparare a cooperare in un gruppo telematico in vista di obiettivi comuni; saper coordinare la  costruzione di un testo in collaborazione. Stimolare una riflessione critica sui meccanismi della scrittura collaborativa.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto9Fasi operativePRIMA FASE: documentazione    Ai corsisti saranno suggeriti articoli o documentazione su esperienze di scrittura collaborativa, strumenti utilizzabili allo scopo, testi o riflessioni sulle strategie collaborative e sull’interazione  a distanza. I risultati di questa prima ricerca saranno presentati da ciascun corsista nella classe virtuale attraverso l’elaborazione di un documento.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto10SECONDA FASE: condivisione e socializzazione    Ogni corsista produce una presentazione personale in cui propone un “soggetto” per una simulazione di scrittura collaborativa, indicando le strategie che intende adottare per la produzione del testo, gli obiettivi, gli eventuali ruoli, le regole e le procedure di interazione. Ciascun corsista commenta, inoltre, le autopresentazioni degli altri corsisti e propone riflessioni e suggestioni, utilizzando la mailing list di area.    Sulla base degli interessi emersi dalle autopresentazioni, il tutor affida il coordinamento delle attività e la redazione dei documenti finali ad un corsista del gruppo.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto11TERZA FASE: produzione cooperativa di un testo    In questa fase si procederà alla scrittura del testo. In parallelo, ciascun componente del gruppo sarà stimolato a produrre un’analisi sulla natura dell’interazione che è stata sperimentata, sui significati e sullo stile della scrittura che ne è scaturita, sul modo in cui la rete può cambiare il rapporto autore/lettore, i processi creativi, la natura stessa dello “scrivere”.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto12FASE ZEROLe tre fasi, illustrate in precedenza, saranno precedute da una fase di familiarizzazione tecnologica, durante la quale i corsisti sperimenterannogli strumenti comunicativi approntati:mailing list d’area;
classe virtuale;
chat.29/05/2010a cura di Annarita Ruberto13FASE ZEROQuesta fase si svolgerà dal 13 dicembre al 13 gennaio.I corsisti testeranno la mailing list e la classe virtuale inviando messaggi al gruppo anche non pertinenti al contenuto del corso.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto14Cosa devono fare i corsistiImpegnarsi a controllare la posta elettronica almeno un giorno sì e un giorno no.Utilizzare la mailing list per inviare messaggi veloci, ad esempio per avvertire di un nuovo intervento nella classe virtuale, per prendere decisioni condivise, per scambiare informazioni o per stabilire una scaletta di impegni.
29/05/2010a cura di Annarita Ruberto15Gli strumenti comunicativi: la ML e la CVhttp://it.groups.yahoo.com/group/testo_creativo1 è l’indirizzo web del gruppo;testo_creativo1@yahoogroups.com è l’indirizzo della mailing listwww.nicenet.org è la piattaforma tecnologica che ospita la classe virtualeclasskeyper accedere alla classe virtuale.

Pres corso mcar_scuola

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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto3Motivazione e finalità del corsoInternet si concretizza in diverse opportunità, quali quella di accedere ad esperienze remote, a materiali documentari prodotti in altri contesti, di rendersi visibile all’esterno, di comparare le proprie esperienze con quelle altrui e di stabilire dialoghi e forme collaborative con altre istituzioni, siano esse scuole, centri risorse, aziende, centri di ricerca o altro.
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto4Motivazione e finalità del corso In concreto ciascuno di questi ambiti richiede esplorazioni ed approfondimenti specifici:Come si caratterizzano i processi comunicativi in rete? Come possiamo monitorarli e valutarli?Come progettare e organizzare ambienti di apprendimento online?Come è possibile utilizzare le reti per la valorizzazione di risorse umane?Quali ambienti software sono utilizzabili per attività formative in rete?
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto5Motivazione e finalità del corso Per quanto riguarda più specificamente le scuole, il Piano Nazionale sulle Tecnologie Didattiche ha fornito alla maggior parte di esse il supporto tecnico e finanziario di base per l’attivazione di questa straordinaria risorsa. La possibilità del collegamento Internet e della posta elettronica, di cui la scuola si è ormai fornita, non è però di per sé sufficiente perché il potenziale innovativo rappresentato da Internet sia immediatamente esplicitato e tradotto in nuove pratiche didattiche interne alla scuola stessa.
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto6Motivazione e finalità del corsoCome reperire materiali e documentazioni utili in ambito didattico?Come realizzare il sito scolastico?Come entrare a far parte di progetti collaborativi e sperimentali tra più scuole, nel contesto nazionale o europeo?Come utilizzare risorse internet per l’handicap?Come utilizzare reti locali ed integrare risorse nel territorio?
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto7Motivazione e finalità del corso Queste domande non comportano risposte banali. Nel contesto nazionale esistono centinaia di esperienze specifiche, in qualche caso anche di buon livello, che però non sono opportunamente valutate, condivise, riadattate criticamente. L’area di lavoro di nostro interesse si propone di sviluppare competenze progettuali, organizzative e relazionali necessarie per il pieno utilizzo della “risorsa Internet” sia nel senso dell’accesso e utilizzo di risorse didattiche remote sia di nuove opportunità di comunicazione, cooperazione e gestione per la scuola dell’autonomia.
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto8Area di lavoro: costruire un testo in collaborazioneObiettiviAcquisire abilità di carattere generale circa l’organizzazione e la gestione di attività collaborative in rete. Imparare a cooperare in un gruppo telematico in vista di obiettivi comuni; saper coordinare la costruzione di un testo in collaborazione. Stimolare una riflessione critica sui meccanismi della scrittura collaborativa.
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto9Fasi operativePRIMA FASE: documentazione Ai corsisti saranno suggeriti articoli o documentazione su esperienze di scrittura collaborativa, strumenti utilizzabili allo scopo, testi o riflessioni sulle strategie collaborative e sull’interazione a distanza. I risultati di questa prima ricerca saranno presentati da ciascun corsista nella classe virtuale attraverso l’elaborazione di un documento.
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto10SECONDA FASE: condivisione e socializzazione Ogni corsista produce una presentazione personale in cui propone un “soggetto” per una simulazione di scrittura collaborativa, indicando le strategie che intende adottare per la produzione del testo, gli obiettivi, gli eventuali ruoli, le regole e le procedure di interazione. Ciascun corsista commenta, inoltre, le autopresentazioni degli altri corsisti e propone riflessioni e suggestioni, utilizzando la mailing list di area. Sulla base degli interessi emersi dalle autopresentazioni, il tutor affida il coordinamento delle attività e la redazione dei documenti finali ad un corsista del gruppo.
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto11TERZA FASE: produzione cooperativa di un testo In questa fase si procederà alla scrittura del testo. In parallelo, ciascun componente del gruppo sarà stimolato a produrre un’analisi sulla natura dell’interazione che è stata sperimentata, sui significati e sullo stile della scrittura che ne è scaturita, sul modo in cui la rete può cambiare il rapporto autore/lettore, i processi creativi, la natura stessa dello “scrivere”.
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto12FASE ZEROLe tre fasi, illustrate in precedenza, saranno precedute da una fase di familiarizzazione tecnologica, durante la quale i corsisti sperimenterannogli strumenti comunicativi approntati:mailing list d’area;
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto14Cosa devono fare i corsistiImpegnarsi a controllare la posta elettronica almeno un giorno sì e un giorno no.Utilizzare la mailing list per inviare messaggi veloci, ad esempio per avvertire di un nuovo intervento nella classe virtuale, per prendere decisioni condivise, per scambiare informazioni o per stabilire una scaletta di impegni.
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    29/05/2010a cura diAnnarita Ruberto15Gli strumenti comunicativi: la ML e la CVhttp://it.groups.yahoo.com/group/testo_creativo1 è l’indirizzo web del gruppo;testo_creativo1@yahoogroups.com è l’indirizzo della mailing listwww.nicenet.org è la piattaforma tecnologica che ospita la classe virtualeclasskeyper accedere alla classe virtuale.