Corso tecniche di vendita
marketing & comunicazione di Marino Fadda 1
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Per il personale l’interazione è
un’esperienza ripetuta decine
di volte al giorno
Per il cliente l’interazione è
un’esperienza unica
Ogni interazione va trattata
come se fosse unica
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Marino Fadda
Conosci il cliente!
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Programma
• Analisi transazionale
• Psicologia della persuasione
• Vendita e analisi transazionale
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ANALISI TRANSAZIONALE
Prima parte
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L’Analisi transazionale
fu creata negli Stati
Uniti tra il 1956 e il
1970
psichiatra
E’ un metodo razionale
con il quale analizzare
il comportamento
umano
L’analisi transazionale Quando due individui
si incontrano, si
scambiano dei segnali,
delle parole, dei gesti,
delle idee, dei
sentimenti
Ogni rapporto umano
è una transazione
Analisi di rapporti umani =
analisi delle transazioni
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Una persona completa
utilizza tutti gli stati dell’Io
Il peso del “No”
Leggere un libro e sentire un
messaggio genitoriale: “Prima il
dovere e poi il piacere”
Il suo bambino naturale vuole divertirsi, ma fin dall’infanzia è stato
programmato per sentirsi in colpa quando si diverte
Mentre sta leggendo un libro, sente un
messaggio genitoriale interno
 Giudica
 Critica
 Consiglia
 Educa
 Rassicura
 Protegge
 OrdinaIl Genitore
Atteggiamenti e comportamenti
incorporati da fonti esterne
… a volte comprensivi,
protettivi, affettuosi …
… altre volte critici, punitivi,
moralistici
La maggior parte dei
genitori sono …
Genitore
Affettivo
Genitore
Normativo
Pensa e agisce razionalmente, osserva la realtà
Esamina la realtà,
raccoglie dati,
li elabora, valuta le
probabilità come base
per l’azione, non ha
sentimenti né valori
Lo stato dell’Io Bambino
Noi registriamo le
esperienze, i sentimenti,
le reazioni vissute da
bambini
Una persona che reagisce come un
bambino si trova nel suo stato
dell’IO Bambino
Lo stato dell’Io
Bambino
Esprime emozioni,
sentimenti,
bisogni, desideri
Cerca
l’approvazione,
attira l’attenzione,
è creativo
Si manifesta come
vecchi
comportamenti
dell’infanzia
Lo stato dell’Io Bambino
Il Bambino
Libero
E’ la parte
spontanea,
impulsiva e
affettuosa
Prova paura,
collera, piacere,
tristezza, gioia
E’ ribelle,
aggressivo,
egocentrico;
vuole tutto
“subito”
Da bambina Mary, se non poteva
avere quello che voleva, si buttava
sul pavimento e scalciava.
Allora, sua madre l’accontentava.
Da adulta, diventata segretaria,
quando una volta le vennero
respinte le sue richieste per un
periodo di ferie, gridò “Io le voglio,
se non me le concedete potete
andare all’inferno”. E picchiò i piedi
per terra, sbattendo la porta del suo
superiore.
Presentazione di un caso
Un bambino non sa cosa è
giusto o sbagliato
Quando il genitore sorride
= giusto
Quando un genitore
reagisce adirato = sbagliato
Il Bambino Adattato
Il Bambino
Adattato
Cerca approvazione e
amore
Attira l’attenzione, ha
paura di non essere
amato, rifugge le
difficoltà
Procrastina
Quando una persona è
stancaVoglio
dormire
Devo leggere
il giornale
Farò un
pisolino
qualcuno esibisce un
comportamento genitoriale
si è in un periodo di stress,
stanchezza, preoccupazione,
malattia
Il Bambino affiora quando
il Bambino di un’altra persona
provoca o invita il Bambino
che è in te
Alcuni reagiscono da uno
stato dell’Io più spesso
che dagli altri
L’esclusione
Bisogna evitare di escludere sistematicamente
il G o l’A o il B
G
A
B
Il moralizzatore che non
ascolta Il freddo tecnocrate senza
leggi
L’impulsivo o il
dipendente troppo
sottomesso
G
A
B
G
A
B
Riassumendo
G
A
B
Quando una persona è nel suo stato dell’Io….
si comporta come fanno i genitori o altre figure
analoghe: critica, giudica, ordina, consiglia,
rassicura, protegge, ripete dei principi
pensa e agisce razionalmente: registra i fatti, li
seleziona, li confronta, osserva la realtà,
s’informa, stima le probabilità, ecc.
reagisce liberamente secondo i suoi sentimenti,
desideri, pulsioni (come fanno i bambini): ride,
prova collera, è curioso, dipendente. E’ lo stato
dell’affettività e dell’emozione
Quando si agisce, si pensa come si
è visto fare dai propri genitori si è
nel proprio stato dell’IoGenitore
Quando si affronta la realtà, si
raccolgono i fatti e se ne dà una
stima obiettiva, si è nel proprio
stato dell’IoAdulto
Quando si tenta di comportarsi
come si faceva “da bambino”, si è
nel proprio stato dell’Io Bambino
Come parla il Bambino Libero
Sono felice della
fiducia che mi
accorda No, non lo faccio!
Che buono questo
gelato
Ne ho abbastanza,
per oggi non lavoro
più!
Come parla il Bambino Adattato
Il capo ha sempre
ragione
Siamo alle solite
…
Non c’è niente da
fare
Quando mi chiama ho
sempre paura che sia per
un rimprovero
E’ divertente! Mi
piace …
Ce l’ho con lui.
E’ ridicolo.
Sempre. Si deve.
Sicuramente. Perfetto
Quale stato dell’Io parla?
Quanto? Quando?
Vediamo. Capisco. Qual è
l’obiettivo? Se vuole. Impossibile.
Provo. E’ difficile.
Non t’arrabbiare. Ti aiuto
io. Non starci male. E’ un
bene
Quando si attiva una transazione bisogna
chiedersi:
Da quale stato
dell’Io sta
parlando?
A quale stato dei
miei Io si sta
indirizzando?
Quale stato dell’Io
devo attivare?
PSICOLOGIA DELLA
PERSUASIONE
Seconda parte
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“Quanto?”
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NO! “Vino rosso
o bianco?”
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NO!
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Come riuscire a far
fare agli altri ciò
che disiderate che
facciano
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Bisogna avere fiducia:
• nell’azienda
• in se stessi
• nei prodotti
Fiducia
Entusiasmo
Successo
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La Legge della Reciprocità
Consiste nell’innato desiderio umano di
ristabilire l’equilibrio
Quando si riceve qualcosa, si sente il
bisogno di ricambiare
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Dovete far sentire i clienti
“obbligati” a fare qualcosa
in cambio di quello che voi
avete fatto a loro
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Fare una concessione
a chi ne fa prima una
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E’ grande?
E’ piccolo?
E’ pesante?
E’ poco pesante
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Se foste un agente
immobiliare, quale casa
fareste vedere per prima?
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“La scatola grande o la piccola?
La grande costa in proporzione
di meno”
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Cosa fanno i rivenditori
quando state comprando
un auto?
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Contrasto
Differenza che avvertiamo
tra due cose presentate in
successione
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600 euro
2.500 euro
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La Legge
della
Coerenza
Una volta che si è fatta una
scelta, si è pronti a tutto
pur di mostrare coerenza
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Attenendoci a una decisione
presa, risparmiamo la fatica
di doverci pensare ancora
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Scommettitori
all’ippodromo
Una volta che si è presa una decisione,
scatta il bisogno di coerenza
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Guidate con
prudenza
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“So che lei è una
persona molto
caritatevole …”
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Maestro della persuasione: “Lei ritiene che
sia estremamente importante tagliare i costi
per aumentare i profitti? “
Cliente: “Certamente”
Maestro della persuasione: “ Se il nostro
prodotto le permettesse di tagliare i costi e di
aumentare i profitti , lei lo vorrebbe?”
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Esperimento:
bambino di 2
anni
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La Legge della
Scarsità
Le opportunità appaiono
tanto più interessanti
quanto più sono scarse
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Il prezzo
• Sottolineate l’aspetto desiderabile del prodotto
• Attirate l’attenzione sul controvalore che si riceve
• Il prezzo rappresenta un sacrifico: non menzionate mai il
prezzo senza indicare il controvalore che si riceve
• Successione: valore > prezzo > valore
• Un prodotto sembra meno caro se si lo confronta con uno
più caro
• “Caro? In rapporto a che cosa?”
102
Il potere del “perché”
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“Scusi, ho cinque pagine.
Posso usare la fotocopiatrice
perché sono di fretta?”
94%
“Scusi, ho cinque pagine.
Posso usare la
fotocopiatrice?” 60%
“Scusi, ho cinque pagine.
Posso usare la fotocopiatrice
perché devo fare delle
copie?”
93%
Parole potenti per vendere
• Vantaggio
• Risparmio
• Beneficio
• Valore
• Garanzia
• Investimento
• Sicurezza
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Essere credibili
Siate disposti a evidenziare gli
aspetti negativi dei vostri
prodotti!
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VENDITA E ANALISI
TRANSAZIONALE
Terza Parte
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Cliente che si lamenta per una consegna difettosa
A
Mi dica
precisamente
quello che non
funziona e io le dirò
cosa faremo
Capisco la sua
situazione. Non
si preoccupi, mi
occuperò io …
N0! Davvero! Mi
farò sentire al
reparto spedizioni.
E’ inammissibile.
Secondo lo stato dell’Io attivato si può reagire in vari modi
L’A deve scegliere quale stato
dell’Io attivare
Attivare l’Adulto
Ho trovato lo stesso
prodotto a un prezzo
molto più basso!
L’Adulto al comando tiene
i contatti con il G ed il B e
può attivare un altro stato
dell’Io, restando di
“sentinella”
G
A
B
G
A
B
Gli stimoli
esterni vengono
spesso percepiti
da …
Se l’Adulto ha il
controllo, recepisce
gli stimoli …
e, quindi, prima di
agire, si ferma,
guarda, ascolta,
pensa …
Sceglie quale stato
dell’Io sia
appropriato
L’Adulto può cercare un compromesso
GB
A
Questa settimana
mi darò malato e
non andrò a
lavorare
Dovresti stare a
casa se non ti
senti bene
Però per recuperare
dovrei lavorerei il
doppio. Non vale la
pena stare a casa
Di fronte a una situazione difficile o delicata fate parlare i vari
stati dell’Io: prenderete una decisione migliore
Perché non sta
comprando
più?
Non romperti
la testa
Ho paura di
perderlo
Il mio capo avrà
dei dubbi su di me
Quando se ne
perde uno, poi
non ci ferma più
Dovete saper “attivare”
lo stato dell’Io utile nel
momento in cui
conviene
Seconda parte
Agire
Come una persona
reagisce con l’altra
L’analisi
delle
transazioni
Tipologie di transazioni
Le nostre transazioni quotidiane
Ogni manifestazione da parte di
una persona induce nell’altra una
reazione
Quando due persone
s’incontrano, si scambiano dei
gesti, delle parole, dei
sentimenti …
Il venditore ha la scelta tra
diverse possibili transazioni
che produrranno delle
differenti conseguenze
L’analisi di queste transazioni gli
permetterà di migliorare le sue
capacità di vendita
Tre tipi di transazioni
I rapporti interpersonali sono la risultante di tre
serie di transazioni
Complementari
(o parallele)
Incrociate
Mascherate
La persona risponde
come l’interlocutore
si aspetta
La persona non dà
la risposta attesa
dall’interlocutore Il messaggio vero è
“mascherato” da un
altro messaggio
Transazioni complementari o parallele
L’altra persona risponde come l’interlocutore si aspetta: la
risposta viene data dallo stato dell’Io a cui era indirizzato lo
stimolo e si rivolge allo stato dell’Io che lo ha inviato.
G
A
B
G
A
B
La conversazione
è gradevole e può
durare all’infinito:
si è sulla stessa
lunghezza d’onda
Sono preoccupato per
mio figlio, non riesco
a concentrarmi
Una persona
desidera attivare
uno stato dell’Io
ed è proprio quello
stato che è
attivato e che
risponde
Lasci stare il lavoro
e vada subito a
trovarlo
Bambino al Genitore Genitore al Bambino
Le transazioni complementari possono
essere di due tipi
Diversi stati dell’Io, con mantenimento del ruolo
G
A
B B
A
G
Transazioni complementari o
parallele“Bisogna sostenere
gli agenti in questo
periodo”
“Oh, sì, ne hanno
bisogno”
G
A
B B
A
G
“Come prevede il
mercato?”
“In crescita
del 9%”
G
A
B B
A
G
Mi piace lavorare
con lei”
“Anche a
me”
Transazioni complementari o parallele
G
A
B
G
A
B
G G
A A
B B
“Sono preoccupato, non ho ancora
ricevuto la vostra consegna”
G G
A A
B B
E’ uno sconto eccezionale. Ne
tenga conto
“Me ne rendo conto,
glielo assicuro”.
“Sono furibondo. Ho
perso un’ora”
G
A
B
G
A
B
-“Viene a lavorare con
me?”
- “Si, ho portato i
documenti”
Transazione positiva
Le transazioni complementari possono essere
positive (utili) o negative (bloccate)
G
A
B
G
A
B
-“Lei ha lavorato male”
- “Mi scusi”
Transazione
negativa
Prima regola della comunicazione
Le transazioni incrociate
Lo stimolo produce
una reazione
inattesa
Viene attivato uno
stato dell’Io non
appropriato e le linee
delle transazioni fra le
persone si incrociano
Possono dare origine a
situazioni conflittuali
G
A
B B
A
G
“Si può trattenere a
lavorare ancora un p0’?” “Ma ha visto che ora è?”
situazioni di sblocco
G
A
B B
A
G
G
A
B B
A
G
“Non ho più voglia di
lavorare!”
“Ragioniamo un
attimo insieme”
G
A
B B
A
G
“Lei ha lavorato
male” “Guardi che è stato lei a
darmi i dati sbagliati”
G G
A A
B B
“Le avevo detto
tra 15 giorni e
così sarà”
“E la consegna
quando avverrà?
Tra un mese”
Possono aiutare a prender in mano la situazione
o a cambiare il tono della transazione
“Ma come
hai fatto a
perdere
quel
cliente?”
Perché lei
cosa avrebbe
fatto di
diverso?”
Mi spiace, non so
spiegarmelo,
sono stato
ingenuo …
Transazioni incrociate: transizioni instabili
G G
A A
B B
1 2 1 si indirizza a 2 partendo dal GN per provocare
in lui il B Libero.
2 risponde a livello di Adulto.
1 insiste per mantenere il suo gioco
conflittuale.
2 risponde a livello di Adulto.
Dialogo tra sordi
2 modi per risolvere il conflitto
G G
A A
B B
1 arriva alla collera e
all’insulto.
2 può sentirsi costretto
a porsi a livello di BL.
G G
A A
B B
1 non sopporta
la situazione e
passa ad un
livello A
1 2 1
Come uscire da una transazione parallela chiusa
G G
“Se non si
riprende lo stock
di polo, se ne
vada! Non ho più
bisogno di lei!”
A A
B B
“Senta, non posso
riprenderle così…”
Situazione bloccata: occorre incrociare il messaggioG-B per fermare il
battibecco, guadagnare tempo…
G G
A A
B B
“Quali taglie le
restano? Mi
faccia
vedere…”
G GA
A A
B B
Non c’è
problema, ho di
meglio da
offrirle.Venga a
vedere”
Seconda regola della comunicazione
Se vogliamo stabilire “buoni rapporti”,
dovremo preoccuparci di mantenere
transazioni parallele (prima regola)
Però, a volte può essere utile interrompere
questo tipo di comunicazione, “incrociando”
le transazioni (seconda regola)
Transazioni parallele stabili e tranquille
A A
B B
GA BL
Se le transazioni sono poco produttive, si richiede
all’individuo maturità e calma per “invertire” la
rotta
G G
Genesi di un conflitto
G G
A A
B B
1 2
1 si indirizza a 2
comeGN per
provocare in lui il B
2 risponde a livello
di A
G G
A A
B B
1 insiste per
mantenere il suo
gioco conflittuale
2 continua a
rispondere a livello
di A
Si possono verificare due casi: 1° caso
1 non sopporta questa
situazione, va fuori
dei gangheri; può
arrivare alla collera e
all’insulto; vuole che 2
stia al suo gioco
G G
A A
B B
1 2
2 può sentirsi
costretto ad accettare
la sfida, e si pone al
livello di BL
Si giunge a una transazione parallela molto
più stabile, anche se poco produttiva
Si possono verificare due casi: 2° caso
1 non sopporta questa
situazione di non-
comunicazione e
percepisce nella
transazione incrociata
instaurata da 2 una
transazione più piacevole
e produttiva: passa al
livello di A
G G
A A
B B
1 2
Il conflitto è risolto
Conclusione
Ogni situazione incrociata costituisce una situazione instabile e
precaria che tende a raggiungere una situazione d’equilibrio
stabile in una transazione parallela, sia che dia luogo a una
buona o a una cattiva comunicazione
Ogni persona coinvolta in una transazione poco piacevole e
poco produttiva ha i mezzi per modificare o influenzare
questa transazione
Se vogliamo stabilire “buoni rapporti”,
dobbiamo mantenere delle
transazioni parallele: in questo caso
la comunicazione può durare
all’infinito
Una comunicazione si interrompe (in
modo definitivo o temporaneo) quando le
transazioni non sono più parallele: in quel
momento si potrà manifestare una nuova
situazione relazionale
Può essere utile interrompere le transazioni parallele “incrociando” le transazioni, per
cercare di trasformare la relazione. Risultati possibili: a) instaurazione di un’altra
relazione; b) sviluppo di una situazione conflittuale
Le regole delle buone comunicazioni
marketing & comunicazione di Marino Fadda 148

Corso tecniche di vendita 2013

  • 1.
    Corso tecniche divendita marketing & comunicazione di Marino Fadda 1
  • 2.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 2
  • 3.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 3
  • 4.
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    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 5
  • 6.
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  • 7.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 7
  • 8.
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  • 9.
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  • 11.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 11
  • 12.
    Marino Fadda -marketing & comunicazione 12 Per il personale l’interazione è un’esperienza ripetuta decine di volte al giorno Per il cliente l’interazione è un’esperienza unica Ogni interazione va trattata come se fosse unica
  • 13.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 13
  • 14.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 14
  • 15.
  • 16.
    Programma • Analisi transazionale •Psicologia della persuasione • Vendita e analisi transazionale marketing & comunicazione di Marino Fadda 16
  • 17.
    ANALISI TRANSAZIONALE Prima parte marketing& comunicazione di Marino Fadda 17
  • 18.
    L’Analisi transazionale fu creatanegli Stati Uniti tra il 1956 e il 1970 psichiatra E’ un metodo razionale con il quale analizzare il comportamento umano
  • 19.
    L’analisi transazionale Quandodue individui si incontrano, si scambiano dei segnali, delle parole, dei gesti, delle idee, dei sentimenti Ogni rapporto umano è una transazione Analisi di rapporti umani = analisi delle transazioni
  • 20.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 20
  • 21.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 21
  • 22.
  • 23.
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  • 24.
  • 25.
    Una persona completa utilizzatutti gli stati dell’Io
  • 26.
    Il peso del“No” Leggere un libro e sentire un messaggio genitoriale: “Prima il dovere e poi il piacere” Il suo bambino naturale vuole divertirsi, ma fin dall’infanzia è stato programmato per sentirsi in colpa quando si diverte Mentre sta leggendo un libro, sente un messaggio genitoriale interno
  • 27.
     Giudica  Critica Consiglia  Educa  Rassicura  Protegge  OrdinaIl Genitore Atteggiamenti e comportamenti incorporati da fonti esterne
  • 28.
    … a voltecomprensivi, protettivi, affettuosi … … altre volte critici, punitivi, moralistici La maggior parte dei genitori sono … Genitore Affettivo Genitore Normativo
  • 29.
    Pensa e agiscerazionalmente, osserva la realtà Esamina la realtà, raccoglie dati, li elabora, valuta le probabilità come base per l’azione, non ha sentimenti né valori
  • 30.
  • 31.
    Noi registriamo le esperienze,i sentimenti, le reazioni vissute da bambini Una persona che reagisce come un bambino si trova nel suo stato dell’IO Bambino
  • 32.
    Lo stato dell’Io Bambino Esprimeemozioni, sentimenti, bisogni, desideri Cerca l’approvazione, attira l’attenzione, è creativo Si manifesta come vecchi comportamenti dell’infanzia
  • 33.
  • 34.
    Il Bambino Libero E’ laparte spontanea, impulsiva e affettuosa Prova paura, collera, piacere, tristezza, gioia E’ ribelle, aggressivo, egocentrico; vuole tutto “subito”
  • 35.
    Da bambina Mary,se non poteva avere quello che voleva, si buttava sul pavimento e scalciava. Allora, sua madre l’accontentava. Da adulta, diventata segretaria, quando una volta le vennero respinte le sue richieste per un periodo di ferie, gridò “Io le voglio, se non me le concedete potete andare all’inferno”. E picchiò i piedi per terra, sbattendo la porta del suo superiore. Presentazione di un caso
  • 36.
    Un bambino nonsa cosa è giusto o sbagliato Quando il genitore sorride = giusto Quando un genitore reagisce adirato = sbagliato Il Bambino Adattato
  • 37.
    Il Bambino Adattato Cerca approvazionee amore Attira l’attenzione, ha paura di non essere amato, rifugge le difficoltà Procrastina
  • 38.
    Quando una personaè stancaVoglio dormire Devo leggere il giornale Farò un pisolino
  • 39.
    qualcuno esibisce un comportamentogenitoriale si è in un periodo di stress, stanchezza, preoccupazione, malattia Il Bambino affiora quando il Bambino di un’altra persona provoca o invita il Bambino che è in te
  • 40.
    Alcuni reagiscono dauno stato dell’Io più spesso che dagli altri
  • 41.
  • 42.
    Bisogna evitare diescludere sistematicamente il G o l’A o il B G A B Il moralizzatore che non ascolta Il freddo tecnocrate senza leggi L’impulsivo o il dipendente troppo sottomesso G A B G A B
  • 43.
  • 44.
    G A B Quando una personaè nel suo stato dell’Io…. si comporta come fanno i genitori o altre figure analoghe: critica, giudica, ordina, consiglia, rassicura, protegge, ripete dei principi pensa e agisce razionalmente: registra i fatti, li seleziona, li confronta, osserva la realtà, s’informa, stima le probabilità, ecc. reagisce liberamente secondo i suoi sentimenti, desideri, pulsioni (come fanno i bambini): ride, prova collera, è curioso, dipendente. E’ lo stato dell’affettività e dell’emozione
  • 45.
    Quando si agisce,si pensa come si è visto fare dai propri genitori si è nel proprio stato dell’IoGenitore Quando si affronta la realtà, si raccolgono i fatti e se ne dà una stima obiettiva, si è nel proprio stato dell’IoAdulto Quando si tenta di comportarsi come si faceva “da bambino”, si è nel proprio stato dell’Io Bambino
  • 46.
    Come parla ilBambino Libero Sono felice della fiducia che mi accorda No, non lo faccio! Che buono questo gelato Ne ho abbastanza, per oggi non lavoro più!
  • 47.
    Come parla ilBambino Adattato Il capo ha sempre ragione Siamo alle solite … Non c’è niente da fare Quando mi chiama ho sempre paura che sia per un rimprovero
  • 48.
    E’ divertente! Mi piace… Ce l’ho con lui. E’ ridicolo. Sempre. Si deve. Sicuramente. Perfetto Quale stato dell’Io parla? Quanto? Quando? Vediamo. Capisco. Qual è l’obiettivo? Se vuole. Impossibile. Provo. E’ difficile. Non t’arrabbiare. Ti aiuto io. Non starci male. E’ un bene
  • 49.
    Quando si attivauna transazione bisogna chiedersi: Da quale stato dell’Io sta parlando? A quale stato dei miei Io si sta indirizzando? Quale stato dell’Io devo attivare?
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    PSICOLOGIA DELLA PERSUASIONE Seconda parte marketing& comunicazione di Marino Fadda 50
  • 51.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 51 “Quanto?”
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    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 53
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  • 55.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 55 NO!
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    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 56 Come riuscire a far fare agli altri ciò che disiderate che facciano
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  • 58.
    58 Bisogna avere fiducia: •nell’azienda • in se stessi • nei prodotti Fiducia Entusiasmo Successo
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  • 64.
    La Legge dellaReciprocità Consiste nell’innato desiderio umano di ristabilire l’equilibrio Quando si riceve qualcosa, si sente il bisogno di ricambiare 64
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  • 68.
    68 Dovete far sentirei clienti “obbligati” a fare qualcosa in cambio di quello che voi avete fatto a loro
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  • 71.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 71 Fare una concessione a chi ne fa prima una
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  • 73.
    73 E’ grande? E’ piccolo? E’pesante? E’ poco pesante
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  • 75.
    75 Se foste unagente immobiliare, quale casa fareste vedere per prima?
  • 76.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 76 “La scatola grande o la piccola? La grande costa in proporzione di meno”
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  • 78.
  • 79.
    79 Cosa fanno irivenditori quando state comprando un auto?
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  • 81.
    Contrasto Differenza che avvertiamo tradue cose presentate in successione 81
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  • 84.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 84
  • 85.
    La Legge della Coerenza Una voltache si è fatta una scelta, si è pronti a tutto pur di mostrare coerenza 85 Attenendoci a una decisione presa, risparmiamo la fatica di doverci pensare ancora
  • 86.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 86 Scommettitori all’ippodromo Una volta che si è presa una decisione, scatta il bisogno di coerenza
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  • 88.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 88 Guidate con prudenza
  • 89.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 89 “So che lei è una persona molto caritatevole …”
  • 90.
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  • 91.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 91 Maestro della persuasione: “Lei ritiene che sia estremamente importante tagliare i costi per aumentare i profitti? “ Cliente: “Certamente” Maestro della persuasione: “ Se il nostro prodotto le permettesse di tagliare i costi e di aumentare i profitti , lei lo vorrebbe?”
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  • 93.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 93 Esperimento: bambino di 2 anni
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    La Legge della Scarsità Leopportunità appaiono tanto più interessanti quanto più sono scarse 97
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  • 99.
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  • 100.
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  • 102.
    Il prezzo • Sottolineatel’aspetto desiderabile del prodotto • Attirate l’attenzione sul controvalore che si riceve • Il prezzo rappresenta un sacrifico: non menzionate mai il prezzo senza indicare il controvalore che si riceve • Successione: valore > prezzo > valore • Un prodotto sembra meno caro se si lo confronta con uno più caro • “Caro? In rapporto a che cosa?” 102
  • 103.
    Il potere del“perché” 103 “Scusi, ho cinque pagine. Posso usare la fotocopiatrice perché sono di fretta?” 94% “Scusi, ho cinque pagine. Posso usare la fotocopiatrice?” 60% “Scusi, ho cinque pagine. Posso usare la fotocopiatrice perché devo fare delle copie?” 93%
  • 104.
    Parole potenti pervendere • Vantaggio • Risparmio • Beneficio • Valore • Garanzia • Investimento • Sicurezza marketing & comunicazione di Marino Fadda 104
  • 105.
    Essere credibili Siate dispostia evidenziare gli aspetti negativi dei vostri prodotti! marketing & comunicazione di Marino Fadda 105
  • 106.
  • 107.
    Cliente che silamenta per una consegna difettosa A Mi dica precisamente quello che non funziona e io le dirò cosa faremo Capisco la sua situazione. Non si preoccupi, mi occuperò io … N0! Davvero! Mi farò sentire al reparto spedizioni. E’ inammissibile. Secondo lo stato dell’Io attivato si può reagire in vari modi L’A deve scegliere quale stato dell’Io attivare
  • 108.
    Attivare l’Adulto Ho trovatolo stesso prodotto a un prezzo molto più basso!
  • 109.
    L’Adulto al comandotiene i contatti con il G ed il B e può attivare un altro stato dell’Io, restando di “sentinella” G A B
  • 110.
    G A B Gli stimoli esterni vengono spessopercepiti da … Se l’Adulto ha il controllo, recepisce gli stimoli … e, quindi, prima di agire, si ferma, guarda, ascolta, pensa … Sceglie quale stato dell’Io sia appropriato
  • 111.
    L’Adulto può cercareun compromesso GB A Questa settimana mi darò malato e non andrò a lavorare Dovresti stare a casa se non ti senti bene Però per recuperare dovrei lavorerei il doppio. Non vale la pena stare a casa
  • 112.
    Di fronte auna situazione difficile o delicata fate parlare i vari stati dell’Io: prenderete una decisione migliore Perché non sta comprando più? Non romperti la testa Ho paura di perderlo Il mio capo avrà dei dubbi su di me Quando se ne perde uno, poi non ci ferma più
  • 113.
    Dovete saper “attivare” lostato dell’Io utile nel momento in cui conviene
  • 114.
  • 115.
  • 116.
  • 123.
  • 124.
    Le nostre transazioniquotidiane Ogni manifestazione da parte di una persona induce nell’altra una reazione Quando due persone s’incontrano, si scambiano dei gesti, delle parole, dei sentimenti … Il venditore ha la scelta tra diverse possibili transazioni che produrranno delle differenti conseguenze L’analisi di queste transazioni gli permetterà di migliorare le sue capacità di vendita
  • 125.
    Tre tipi ditransazioni I rapporti interpersonali sono la risultante di tre serie di transazioni Complementari (o parallele) Incrociate Mascherate La persona risponde come l’interlocutore si aspetta La persona non dà la risposta attesa dall’interlocutore Il messaggio vero è “mascherato” da un altro messaggio
  • 126.
    Transazioni complementari oparallele L’altra persona risponde come l’interlocutore si aspetta: la risposta viene data dallo stato dell’Io a cui era indirizzato lo stimolo e si rivolge allo stato dell’Io che lo ha inviato. G A B G A B La conversazione è gradevole e può durare all’infinito: si è sulla stessa lunghezza d’onda
  • 127.
    Sono preoccupato per miofiglio, non riesco a concentrarmi Una persona desidera attivare uno stato dell’Io ed è proprio quello stato che è attivato e che risponde Lasci stare il lavoro e vada subito a trovarlo Bambino al Genitore Genitore al Bambino
  • 128.
    Le transazioni complementaripossono essere di due tipi
  • 129.
    Diversi stati dell’Io,con mantenimento del ruolo
  • 130.
    G A B B A G Transazioni complementario parallele“Bisogna sostenere gli agenti in questo periodo” “Oh, sì, ne hanno bisogno” G A B B A G “Come prevede il mercato?” “In crescita del 9%” G A B B A G Mi piace lavorare con lei” “Anche a me”
  • 131.
    Transazioni complementari oparallele G A B G A B G G A A B B “Sono preoccupato, non ho ancora ricevuto la vostra consegna” G G A A B B E’ uno sconto eccezionale. Ne tenga conto “Me ne rendo conto, glielo assicuro”. “Sono furibondo. Ho perso un’ora”
  • 132.
    G A B G A B -“Viene a lavorarecon me?” - “Si, ho portato i documenti” Transazione positiva Le transazioni complementari possono essere positive (utili) o negative (bloccate) G A B G A B -“Lei ha lavorato male” - “Mi scusi” Transazione negativa
  • 133.
    Prima regola dellacomunicazione
  • 134.
    Le transazioni incrociate Lostimolo produce una reazione inattesa Viene attivato uno stato dell’Io non appropriato e le linee delle transazioni fra le persone si incrociano
  • 135.
    Possono dare originea situazioni conflittuali G A B B A G “Si può trattenere a lavorare ancora un p0’?” “Ma ha visto che ora è?” situazioni di sblocco G A B B A G G A B B A G “Non ho più voglia di lavorare!” “Ragioniamo un attimo insieme”
  • 136.
    G A B B A G “Lei halavorato male” “Guardi che è stato lei a darmi i dati sbagliati” G G A A B B “Le avevo detto tra 15 giorni e così sarà” “E la consegna quando avverrà? Tra un mese” Possono aiutare a prender in mano la situazione o a cambiare il tono della transazione
  • 137.
    “Ma come hai fattoa perdere quel cliente?” Perché lei cosa avrebbe fatto di diverso?” Mi spiace, non so spiegarmelo, sono stato ingenuo …
  • 138.
    Transazioni incrociate: transizioniinstabili G G A A B B 1 2 1 si indirizza a 2 partendo dal GN per provocare in lui il B Libero. 2 risponde a livello di Adulto. 1 insiste per mantenere il suo gioco conflittuale. 2 risponde a livello di Adulto. Dialogo tra sordi 2 modi per risolvere il conflitto G G A A B B 1 arriva alla collera e all’insulto. 2 può sentirsi costretto a porsi a livello di BL. G G A A B B 1 non sopporta la situazione e passa ad un livello A 1 2 1
  • 139.
    Come uscire dauna transazione parallela chiusa G G “Se non si riprende lo stock di polo, se ne vada! Non ho più bisogno di lei!” A A B B “Senta, non posso riprenderle così…” Situazione bloccata: occorre incrociare il messaggioG-B per fermare il battibecco, guadagnare tempo… G G A A B B “Quali taglie le restano? Mi faccia vedere…” G GA A A B B Non c’è problema, ho di meglio da offrirle.Venga a vedere”
  • 140.
    Seconda regola dellacomunicazione
  • 141.
    Se vogliamo stabilire“buoni rapporti”, dovremo preoccuparci di mantenere transazioni parallele (prima regola) Però, a volte può essere utile interrompere questo tipo di comunicazione, “incrociando” le transazioni (seconda regola)
  • 142.
    Transazioni parallele stabilie tranquille A A B B GA BL Se le transazioni sono poco produttive, si richiede all’individuo maturità e calma per “invertire” la rotta G G
  • 143.
    Genesi di unconflitto G G A A B B 1 2 1 si indirizza a 2 comeGN per provocare in lui il B 2 risponde a livello di A G G A A B B 1 insiste per mantenere il suo gioco conflittuale 2 continua a rispondere a livello di A
  • 144.
    Si possono verificaredue casi: 1° caso 1 non sopporta questa situazione, va fuori dei gangheri; può arrivare alla collera e all’insulto; vuole che 2 stia al suo gioco G G A A B B 1 2 2 può sentirsi costretto ad accettare la sfida, e si pone al livello di BL Si giunge a una transazione parallela molto più stabile, anche se poco produttiva
  • 145.
    Si possono verificaredue casi: 2° caso 1 non sopporta questa situazione di non- comunicazione e percepisce nella transazione incrociata instaurata da 2 una transazione più piacevole e produttiva: passa al livello di A G G A A B B 1 2 Il conflitto è risolto
  • 146.
    Conclusione Ogni situazione incrociatacostituisce una situazione instabile e precaria che tende a raggiungere una situazione d’equilibrio stabile in una transazione parallela, sia che dia luogo a una buona o a una cattiva comunicazione Ogni persona coinvolta in una transazione poco piacevole e poco produttiva ha i mezzi per modificare o influenzare questa transazione
  • 147.
    Se vogliamo stabilire“buoni rapporti”, dobbiamo mantenere delle transazioni parallele: in questo caso la comunicazione può durare all’infinito Una comunicazione si interrompe (in modo definitivo o temporaneo) quando le transazioni non sono più parallele: in quel momento si potrà manifestare una nuova situazione relazionale Può essere utile interrompere le transazioni parallele “incrociando” le transazioni, per cercare di trasformare la relazione. Risultati possibili: a) instaurazione di un’altra relazione; b) sviluppo di una situazione conflittuale Le regole delle buone comunicazioni
  • 148.
    marketing & comunicazionedi Marino Fadda 148