PNL
 Colui il quale sa molto sul conto degli altri
    può essere dotto, ma chi conosce se
                 stesso è più intelligente.
    Colui il quale esercita il controllo su gli
  altri può essere potente, ma più potente
        ancora è chi sa dominare se stesso.
                                       Lao Tze
Cosa accade prima …
Avete prestato molta attenzione alla vostra
preparazione.
Ma non possiamo trascurare l’universo
motivazionale

Tutto ciò che accade prima ….
Le migliori tecniche non son efficaci se non
siamo nello stato emotivo giusto, se non
accediamo alle sue risorse.
Quanto siamo padroni del nostro agire ?

Molte persone sono prigioniere del loro stesso cervello
ed è come se fossero incatenate all’ultimo sedile dell’
autobus, con qualcun altro al volante.

             Ma chi è questo qualcun altro?

Sono le nostre reazioni e programmi inconsci. Dobbiamo
essere noi a guidare il nostro “Autobus personale”.
Scopo della PNL è darvi le metodologie
   perché si attui in voi un processo di
crescita delle vostre possibilità, per porvi
  in maniera nuova e più efficace nelle
           sfide di ogni giorno.
Qual è la differenza
   che fa la differenza?

  Richard Bandler, laureato in
   matematica e Jonh Grinder,
professore di linguistica, iniziano lo
 studio di comunicatori eccellenti.


  La PNL nasce e si sviluppa col
        Modellamento.
Programmazione
Tendiamo ad agire in modo ripetitivo. Il nostro comportamento è
determinato dalle nostre reazioni automatiche che abbiamo appreso e
condizionato ritenendole le migliori risposte.


Neuro
L’esperienza umana è la combinazione delle informazioni che riceviamo
attraverso i nostri sensi e dell’elaborazione che il sistema nervoso ne
produce.


Linguistica
Comunichiamo la nostra “mappa del mondo” attraverso il linguaggio
Se fai quello che hai sempre fatto,

otterrai quello che hai sempre ottenuto.

                               Anonimo
Tra stimolo e
  risposta c’è uno
      spazio…

Da stimolo  reazione
 A stimolo  azione
I principi della PNL: lo studio della soggettività
                                           dell’altro

LA MAPPA NON è IL TERRITORIO. Ogni
individuo percepisce il mondo attraverso i
propri sensi e ci crea attraverso filtri
personali una propria rappresentazione del
mondo.
Non è una questione di mappa giusta o
sbagliata. Non vince l’individuo più forte,
ma quello più flessibile, che può variare
strategie (legge della varietà
indispensabile).
Flessibilità
Non ci sono individui che oppongono
             resistenza,
ma solo comunicatori privi di elasticità.
Capire come decide l’altro…
La mia impresa più brillante è stata convincere mia
                                          moglie a sposarmi.
                                           Winston Churchill




    Canali rappresentazionali:
L’altra persona è interessata principalmente
   ad aspetti visivi, auditivi o cinestesici ?


          Metaprogrammi:
     Da cosa la persona è influenzata,
   necessita di più o meno informazioni,
    Evita problemi o ricerca soluzioni …
Motivazione
La persona sta “decidendo di decidere”, è motivata a
considerare l’idea di prendere una decisione.
(es. perchè decido di cambiare l’auto?)



Decisione
Una volta motivata la persona decide una particolare
linea di condotta (es. comprare una macchia particolare).
Anche la decisione di non fare è una decisione e può darti informazioni.



Verifica
Una volta acquistato cosa ci delude maggiormente? Cosa scatena il “rimorso
dell’acquirente”?
Riconoscere le strategie del cliente
                Domande di precisione

 Motivazione
 Cosa l’ha spinta a decidere di fare un investimento in …?
 Come mai ha deciso di investire in comunicazione?


            Avevo bisogno di dare un segnale al
              mercato… di farmi riconoscere
             Evitare di essere l’unico a non aver
                      ancora investito…
Riconoscere le strategie del cliente

 Decisione
 Quali sono stati i fattori decisivi nella scelta di … ?
 Perché ha scelto questo … piuttosto che … ?
 E’ stato consigliato da qualcuno?
 Ha avuto bisogno di valutare molte alternative ?
     Ho valutato moltissime alternative prima di arrivare
                         a decidere…
         Sono stato consigliato da uno del settore…
              Appena l’ho vista ho capito che…
Riconoscere le strategie del cliente

 Verifica
 **Come si è trovato dopo l’acquisto?**



    Se, c’è una cosa che non mi piace è quando non c’è
                      rapporto dopo…

     Cerco persone come me, affidabili e professionali
Parlami dell’ultima
             volta che hai acquistato

   Ascoltiamo e facciamo domande di
    precisione…

•   Facciamo domande in relazione alla fase
    di:
    – Motivazione
    – Decisione
    – Verifica
I metaprogrammi: i nostri filtri
Le persone reagiscono in modi diversissimi a messaggi
                      identici.

   c’è chi ama la sfida e chi ha bisogno di continue
   rassicurazioni,

   chi provoca gli eventi e chi reagisce alle
   circostanze,

   chi è spinto dal senso del dovere e chi invece
   ama esplorare le possibilità,

   chi cerca informazioni all’esterno e chi decide in
   maniera autonoma...
La strada dei METAPROGRAMMI
Sono i filtri con cui elaboriamo le informazioni.
A cosa facciamo attenzione? Come scegliamo il
             nostro comportamento?

La comprensione di questi filtri ci consente di
comunicare in modo più coerente con la
mappa del cliente


  Utilizzare più metaprogrammi, così
   come più canali, rende la nostra
comunicazione più completa ed incisiva
Le 2 leve motivazionali: Dolore e piacere

    Siamo motivati dal cercare emozioni
 positive, soluzioni, stati positivi, ma anche
    dall’evitare stai negativi e problemi


Per un fatto antropologico, la nostra
mente è più attenta all’evitare il
dolore, l’insicurezza, l’evitare perdite
certe piuttosto che un possibile
guadagno futuro (è una questione di
sopravvivenza).
Via da - verso
     La vostra energia motivazionale è centrata sugli
      obiettivi o sui problemi da evitare? Alcuni sono
      motivati soprattutto dal raggiungere qualcosa di
      stimolante, altri compiono azioni che li allontanano
      da situazioni spiacevoli.
Verso
Sono focalizzate sull’obiettivo, vedono la meta ancor prima di
partire e pensano in termini di risultato da raggiungere.

Parla di ciò che ottiene, conquista, obiettivi e mete.

Spesso sottovalutano le conseguenze
Per motivarli: elenca tutti i vantaggi, aspetti positivi, benefici
Via da
Focalizzato sulle difficoltà, le conseguenze negative.
Bravi a capire cosa evitare per non compromettere tutto.
A volte questo li rallenta molto

Vogliono evitare i problemi.
Citano situazioni problematiche, ostacoli.
“evitare, prevenire, non pensarci pià”

Per motivarli:
elenca tutti gli svantaggi del non prendere
una decisione ora: non vorrei che perdessi questa
occasione, se decide ora non ci pensa più…perché
stai sprecando tempo…?
Perché scegliere noi ?
       Compriamo un auto per quello che fa o per quello
       che non fa:
        - design, prestazioni
        - risparmio, sicurezza


                  Scriviamo
            2 messaggi per lo studio


      1 mess. profilo “verso”
      1 mess. profilo “via da”
I                  E
                    N                  S
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                    O                  O

  La persona decide riferendosi ai suoi parametri interni o ha
              bisogno di riferimenti esterni per agire?
      Il cliente con filtro esterno apprezza i vostri consigli
           Il cliente con filtro interno tende a chiudersi.

Interno
Sanno ciò che è giusto per loro. Hanno le idee chiare. Non
bisogna forzarli troppo, ma riconoscere la loro competenza.

“io, io, io, … so quello che faccio”
Solo lei può decidere, dipende solo da lei, mi dirà lei
se è una proposta di interesse…
I                  E
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Esterno
Hanno bisogno di altre persone per motivarsi, per convincersi, cercano
consenso. Ricercano sia opinioni di terze parti, sia info esterne
(statistiche, testimonianze, notizie). Disposti a cambiare idea.

Fanno riferimento a persone o fonti esterne, cercano il
consenso anche col non-verbale

Fornisci dati, riferimenti, commenti di altri: “ Altri clienti
dicono che , ti confermo, riceverai una risposta positiva
da, pensa a ciò che diranno…”
Via da - Verso & Interno Esterno


     Gruppo A è Verso - Interno
          Gruppo B è Via da - Esterno

      Gruppo A vende al Gruppo B
                & viceversa…
Possibilità - Necessità

Possibilità
Nuove alternative, sono motivati dalla possibilità,
dalle nuove sfide. Non amano la routine.
Cercano nuove strade per raggiungere
l’obiettivo.

Parla di opportunità, possibilità,
alternative, stimolante divertente, mi
piace…  voglio - posso

Fornisci più alternative, parla di sfide,
offri nuovi stimoli, nuovi modi di fare le
stesse cose (si annoia presto)
Possibilità - Necessità
Necessità
Seguono strade e procedure già fatte. Sono
abitudinari, non amano molto i cambiamenti.
Sono interessanti al come fare le cose
(procedure), buoni esecutori.

Sì è sempre fatto così, fanno elenchi,
prima, poi allora,  devo – è
necessario

Dare un ordine ed una sequenza alle
presentazione con un chiaro filo logico,
utilizzare il verbo “dovere”, le regole, le
necessità
Proattivo - Reattivo

      Chi prende l’iniziativa? La prendete voi o
           aspettate che la prendano gli altri?

Pattivo
Propone, genera gli eventi, fa accadere le cose.
Autonomo.

“voglio fare”, “ho scelto di”, “non è il momento di aspettare”
Scalpita, è impaziente

Spesso però combatte da solo…avanti rispetto agli altri.
Poco riflessivo, è uomo d’azione. Come venditore tende
a forzare la chiusura
Reattivo
           Aspetta che l’iniziativa la prendano gli altri.
           E’ un buon analista, ama riflettere sulle cose prima
           di agire, aspetta che tutto sia chiaro.


           “Meglio rifletterci su…” usa spesso condizionali, frasi
           lunghe e contorte. Prima di rispondere ci pensa due
           volte.
           Il rischio è che il tempo per riflettere sia troppo…
           Come venditore, non forza la vendita. questo può
           mettere a proprio agio l’altro, anche se…

Capisco che Lei debba riflettere, ma si ricordi di prendere una
            decisione prima che … (non forzatelo!!)
Dare valore!!
Un lavoro prestigioso
              e complesso
  Scoprire i bisogni ed i meccanismi del cliente
    Comunicare in modo chiaro e persuasivo
              Creare buone relazioni
Siamo valutati anche sulla fiducia e l’affidabilità




             Creare dei Partner
Le domande più importanti…

    Cosa tiene svegli i tuoi clienti la
                  notte?

 Qual è il loro pensiero più pressante?


          Che cosa li stressa?
Se hai solo informazioni
su di te ti considerano solo un
         VENDITORE...

Se hai idee o nuove risposte
        ti considerano
        una RISORSA!
Grazie per l‘attenzione !




  paolo.vallicelli@gruppolen.it
  www.gruppolen.it

Il mio profilo Linkedin
http://it.linkedin.com/in/paolovallicelli

     04/01/2013   Nome del relatore

PNL e tecniche di comunicazione

  • 1.
    PNL Colui ilquale sa molto sul conto degli altri può essere dotto, ma chi conosce se stesso è più intelligente. Colui il quale esercita il controllo su gli altri può essere potente, ma più potente ancora è chi sa dominare se stesso. Lao Tze
  • 2.
    Cosa accade prima… Avete prestato molta attenzione alla vostra preparazione. Ma non possiamo trascurare l’universo motivazionale Tutto ciò che accade prima …. Le migliori tecniche non son efficaci se non siamo nello stato emotivo giusto, se non accediamo alle sue risorse.
  • 3.
    Quanto siamo padronidel nostro agire ? Molte persone sono prigioniere del loro stesso cervello ed è come se fossero incatenate all’ultimo sedile dell’ autobus, con qualcun altro al volante. Ma chi è questo qualcun altro? Sono le nostre reazioni e programmi inconsci. Dobbiamo essere noi a guidare il nostro “Autobus personale”.
  • 4.
    Scopo della PNLè darvi le metodologie perché si attui in voi un processo di crescita delle vostre possibilità, per porvi in maniera nuova e più efficace nelle sfide di ogni giorno.
  • 5.
    Qual è ladifferenza che fa la differenza? Richard Bandler, laureato in matematica e Jonh Grinder, professore di linguistica, iniziano lo studio di comunicatori eccellenti. La PNL nasce e si sviluppa col Modellamento.
  • 6.
    Programmazione Tendiamo ad agirein modo ripetitivo. Il nostro comportamento è determinato dalle nostre reazioni automatiche che abbiamo appreso e condizionato ritenendole le migliori risposte. Neuro L’esperienza umana è la combinazione delle informazioni che riceviamo attraverso i nostri sensi e dell’elaborazione che il sistema nervoso ne produce. Linguistica Comunichiamo la nostra “mappa del mondo” attraverso il linguaggio
  • 7.
    Se fai quelloche hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto. Anonimo
  • 8.
    Tra stimolo e risposta c’è uno spazio… Da stimolo  reazione A stimolo  azione
  • 9.
    I principi dellaPNL: lo studio della soggettività dell’altro LA MAPPA NON è IL TERRITORIO. Ogni individuo percepisce il mondo attraverso i propri sensi e ci crea attraverso filtri personali una propria rappresentazione del mondo. Non è una questione di mappa giusta o sbagliata. Non vince l’individuo più forte, ma quello più flessibile, che può variare strategie (legge della varietà indispensabile).
  • 10.
    Flessibilità Non ci sonoindividui che oppongono resistenza, ma solo comunicatori privi di elasticità.
  • 11.
    Capire come decidel’altro…
  • 12.
    La mia impresapiù brillante è stata convincere mia moglie a sposarmi. Winston Churchill Canali rappresentazionali: L’altra persona è interessata principalmente ad aspetti visivi, auditivi o cinestesici ? Metaprogrammi: Da cosa la persona è influenzata, necessita di più o meno informazioni, Evita problemi o ricerca soluzioni …
  • 13.
    Motivazione La persona sta“decidendo di decidere”, è motivata a considerare l’idea di prendere una decisione. (es. perchè decido di cambiare l’auto?) Decisione Una volta motivata la persona decide una particolare linea di condotta (es. comprare una macchia particolare). Anche la decisione di non fare è una decisione e può darti informazioni. Verifica Una volta acquistato cosa ci delude maggiormente? Cosa scatena il “rimorso dell’acquirente”?
  • 14.
    Riconoscere le strategiedel cliente Domande di precisione Motivazione Cosa l’ha spinta a decidere di fare un investimento in …? Come mai ha deciso di investire in comunicazione? Avevo bisogno di dare un segnale al mercato… di farmi riconoscere Evitare di essere l’unico a non aver ancora investito…
  • 15.
    Riconoscere le strategiedel cliente Decisione Quali sono stati i fattori decisivi nella scelta di … ? Perché ha scelto questo … piuttosto che … ? E’ stato consigliato da qualcuno? Ha avuto bisogno di valutare molte alternative ? Ho valutato moltissime alternative prima di arrivare a decidere… Sono stato consigliato da uno del settore… Appena l’ho vista ho capito che…
  • 16.
    Riconoscere le strategiedel cliente Verifica **Come si è trovato dopo l’acquisto?** Se, c’è una cosa che non mi piace è quando non c’è rapporto dopo… Cerco persone come me, affidabili e professionali
  • 17.
    Parlami dell’ultima volta che hai acquistato  Ascoltiamo e facciamo domande di precisione… • Facciamo domande in relazione alla fase di: – Motivazione – Decisione – Verifica
  • 18.
    I metaprogrammi: inostri filtri
  • 19.
    Le persone reagisconoin modi diversissimi a messaggi identici. c’è chi ama la sfida e chi ha bisogno di continue rassicurazioni, chi provoca gli eventi e chi reagisce alle circostanze, chi è spinto dal senso del dovere e chi invece ama esplorare le possibilità, chi cerca informazioni all’esterno e chi decide in maniera autonoma...
  • 20.
    La strada deiMETAPROGRAMMI Sono i filtri con cui elaboriamo le informazioni. A cosa facciamo attenzione? Come scegliamo il nostro comportamento? La comprensione di questi filtri ci consente di comunicare in modo più coerente con la mappa del cliente Utilizzare più metaprogrammi, così come più canali, rende la nostra comunicazione più completa ed incisiva
  • 21.
    Le 2 levemotivazionali: Dolore e piacere Siamo motivati dal cercare emozioni positive, soluzioni, stati positivi, ma anche dall’evitare stai negativi e problemi Per un fatto antropologico, la nostra mente è più attenta all’evitare il dolore, l’insicurezza, l’evitare perdite certe piuttosto che un possibile guadagno futuro (è una questione di sopravvivenza).
  • 22.
    Via da -verso  La vostra energia motivazionale è centrata sugli obiettivi o sui problemi da evitare? Alcuni sono motivati soprattutto dal raggiungere qualcosa di stimolante, altri compiono azioni che li allontanano da situazioni spiacevoli. Verso Sono focalizzate sull’obiettivo, vedono la meta ancor prima di partire e pensano in termini di risultato da raggiungere. Parla di ciò che ottiene, conquista, obiettivi e mete. Spesso sottovalutano le conseguenze Per motivarli: elenca tutti i vantaggi, aspetti positivi, benefici
  • 23.
    Via da Focalizzato sulledifficoltà, le conseguenze negative. Bravi a capire cosa evitare per non compromettere tutto. A volte questo li rallenta molto Vogliono evitare i problemi. Citano situazioni problematiche, ostacoli. “evitare, prevenire, non pensarci pià” Per motivarli: elenca tutti gli svantaggi del non prendere una decisione ora: non vorrei che perdessi questa occasione, se decide ora non ci pensa più…perché stai sprecando tempo…?
  • 24.
    Perché scegliere noi? Compriamo un auto per quello che fa o per quello che non fa: - design, prestazioni - risparmio, sicurezza Scriviamo 2 messaggi per lo studio 1 mess. profilo “verso” 1 mess. profilo “via da”
  • 25.
    I E N S T T E E R R N N O O La persona decide riferendosi ai suoi parametri interni o ha bisogno di riferimenti esterni per agire? Il cliente con filtro esterno apprezza i vostri consigli Il cliente con filtro interno tende a chiudersi. Interno Sanno ciò che è giusto per loro. Hanno le idee chiare. Non bisogna forzarli troppo, ma riconoscere la loro competenza. “io, io, io, … so quello che faccio” Solo lei può decidere, dipende solo da lei, mi dirà lei se è una proposta di interesse…
  • 26.
    I E N S T T E E R R N N O O Esterno Hanno bisogno di altre persone per motivarsi, per convincersi, cercano consenso. Ricercano sia opinioni di terze parti, sia info esterne (statistiche, testimonianze, notizie). Disposti a cambiare idea. Fanno riferimento a persone o fonti esterne, cercano il consenso anche col non-verbale Fornisci dati, riferimenti, commenti di altri: “ Altri clienti dicono che , ti confermo, riceverai una risposta positiva da, pensa a ciò che diranno…”
  • 27.
    Via da -Verso & Interno Esterno  Gruppo A è Verso - Interno  Gruppo B è Via da - Esterno Gruppo A vende al Gruppo B & viceversa…
  • 28.
    Possibilità - Necessità Possibilità Nuovealternative, sono motivati dalla possibilità, dalle nuove sfide. Non amano la routine. Cercano nuove strade per raggiungere l’obiettivo. Parla di opportunità, possibilità, alternative, stimolante divertente, mi piace…  voglio - posso Fornisci più alternative, parla di sfide, offri nuovi stimoli, nuovi modi di fare le stesse cose (si annoia presto)
  • 29.
    Possibilità - Necessità Necessità Seguonostrade e procedure già fatte. Sono abitudinari, non amano molto i cambiamenti. Sono interessanti al come fare le cose (procedure), buoni esecutori. Sì è sempre fatto così, fanno elenchi, prima, poi allora,  devo – è necessario Dare un ordine ed una sequenza alle presentazione con un chiaro filo logico, utilizzare il verbo “dovere”, le regole, le necessità
  • 30.
    Proattivo - Reattivo  Chi prende l’iniziativa? La prendete voi o aspettate che la prendano gli altri? Pattivo Propone, genera gli eventi, fa accadere le cose. Autonomo. “voglio fare”, “ho scelto di”, “non è il momento di aspettare” Scalpita, è impaziente Spesso però combatte da solo…avanti rispetto agli altri. Poco riflessivo, è uomo d’azione. Come venditore tende a forzare la chiusura
  • 31.
    Reattivo Aspetta che l’iniziativa la prendano gli altri. E’ un buon analista, ama riflettere sulle cose prima di agire, aspetta che tutto sia chiaro. “Meglio rifletterci su…” usa spesso condizionali, frasi lunghe e contorte. Prima di rispondere ci pensa due volte. Il rischio è che il tempo per riflettere sia troppo… Come venditore, non forza la vendita. questo può mettere a proprio agio l’altro, anche se… Capisco che Lei debba riflettere, ma si ricordi di prendere una decisione prima che … (non forzatelo!!)
  • 32.
  • 33.
    Un lavoro prestigioso e complesso Scoprire i bisogni ed i meccanismi del cliente Comunicare in modo chiaro e persuasivo Creare buone relazioni Siamo valutati anche sulla fiducia e l’affidabilità Creare dei Partner
  • 34.
    Le domande piùimportanti…  Cosa tiene svegli i tuoi clienti la notte?  Qual è il loro pensiero più pressante?  Che cosa li stressa?
  • 35.
    Se hai soloinformazioni su di te ti considerano solo un VENDITORE... Se hai idee o nuove risposte ti considerano una RISORSA!
  • 37.
    Grazie per l‘attenzione! paolo.vallicelli@gruppolen.it www.gruppolen.it Il mio profilo Linkedin http://it.linkedin.com/in/paolovallicelli 04/01/2013 Nome del relatore