Caracalla, nato nel 188, salì al trono nel 211, inizialmente co-reggente con il fratello Geta, ma lo uccise per monopolizzare il potere. Durante il suo regno, attuò riforme militari e monetarie senza portare significativi miglioramenti economici, mentre fu odiato dai romani per la sua crudeltà e per l'assassinio del fratello. Infine, fu assassinato nel 217 mentre cercava di espandere il suo impero nel territorio dei Parti.