La dinastia giulio-claudia (27 a.C. - 68 d.C.) comprende Augusto, Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone, che trasformatono Roma da repubblica a impero assoluto. Augusto, primo imperatore, consolidò il potere mantenendo le istituzioni repubblicane sotto controllo; Tiberio e Caligola affrontarono conflitti con il senato e problematiche interne, mentre Claudio aprì il governo alle province e avviò opere pubbliche. Nerone, inizialmente sostenuto da Seneca, si allontanò dalle sue radici e divenne un sovrano assoluto, provocando tensioni interne e conflitti esterni.