La Turchia
La Turchia (ufficialmente Repubblica di Turchia) è uno stato che
comprende l’estrema Tracia orientale in Europa, e la penisola
dell’Anatolia in Asia. Essa confina a nord-ovest con la Grecia e la
Bulgaria, a nord-est con la Georgia, ad est con l'Armenia,
l'Azerbaigian e l'Iran, a sud-est con l'Iraq e a sud con la Siria.
Un ponte naturale tra occidente e oriente
La Turchia è a tutti gli effetti uno stato asiatico. Tuttavia, essa
comprende, come già detto, anche una piccola parte dell’Europa:
è pertanto, proprio come la Russia, divisa tra due continenti.
Inoltre, una delle sue principali città, Istanbul, è anch’essa situata
sul confine.
La Turchia: morfologia
La Turchia è un Paese prevalentemente montuoso, e pianure
vere e proprie sono confinate alla frangia costiera. Circa un
quarto della superficie è situato al di sopra dei 1200 m.
Possono essere identificate quattro regioni principali: la zona
montuosa settentrionale, la zona montuosa meridionale, il
massiccio centrale e la piattaforma arabica.
Le quattro zone principali
• La zona montuosa settentrionale comprende una serie di catene
montuose, la cui altezza cresce verso est, che occupano una cintura
larga circa 145–200 km immediatamente a sud del mar Nero.
• La zona montuosa meridionale occupa il terzo meridionale del
Paese. Per la maggior parte della sua lunghezza, la pianura costiera
mediterranea è molto stretta.
• Il massiccio centrale è situato nella metà occidentale del Paese, tra
i sistemi del Ponto e del Tauro. Questa zona elevata viene spesso
indicata come altopiano anatolico.
• La Turchia sud-orientale giace su un massiccio stabile chiamato
piattaforma arabica. Essa è caratterizzata da un rilievo dolce, con
ampie superfici di altopiano che scendono verso sud.
La Turchia: idrografia
• I fiumi più importanti
sono il Tigri e l'Eufrate, a
cui si aggiungono il
Kizilirmak, il Meriç,
l'Ergene e il Gediz.
• La Turchia possiede circa
50 laghi con una superficie
maggiore di 6,4 km² e più
di 200 laghi con una
superficie inferiore. Di
gran lunga i più grandi
sono i laghi Van e Tuz.
Una veduta del lago Van
Il clima turco è pesantemente influenzato dalla presenza del
mare e dalle montagne che ricoprono gran parte del Paese. Il
mare e le montagne producono contrasti tra l'interno e le coste.
Comunque, l'altitudine
del Paese fa sì che gli
inverni siano spesso
molto più freddi di
quanto non lo siano
nelle aree
mediterranee, e vi sono
significativi contrasti tra
le temperature invernali
e quelle estive.
La Turchia: clima
Istanbul e il bosforo
La Turchia: le etnie
Etnie
Turchi
Curdi
Altri
L'ultimo censimento ufficiale è
stato effettuato nel 2011 e ha
registrato una popolazione
totale della Turchia di
74.724.269 abitanti. Secondo i
dati della registrazione delle
nascite quasi tre quarti di
questi vivono in città.
La Grande Rue de Péra a Istanbul
La Turchia: le città principali
Secondo una stima del 2010,
le aree metropolitane della
Turchia con la popolazione
più numerosa sono Istanbul,
Ankara, Smirne, Bursa e
Adana.
Area metropolitana di Ankara
Città Popolazione
Istanbul 14 377 000
Ankara 5 150 000
Smirne 4 113 000
Bursa 2 787 000
Adana 2 165 000
Smirne
La Turchia: le lingue
La lingua ufficiale è il turco,
una lingua asiatica, parlato
dall'85% della popolazione e
usato perlopiù nella forma
standard stabilita negli anni
trenta o in forme dialettali. Tra
le altre lingue parlate:
l'albanese, l'arabo, l'armeno, il
bulgaro, il greco, il ladino, il
polacco, il russo e il tedesco..
Discorso diverso per il curdo,
parlato da qualche milione di
persone, soprattutto nel sud-
est del paese, e che rimane
per molti la prima lingua, e
per alcuni, specie anziani,
l'unica lingua parlata.
La Turchia: “le” religioni
La Turchia è uno stato laico, senza una
religione di Stato. L'Islam è la religione
prevalente, professata da oltre il 99%
della popolazione se si includono anche
i musulmani non praticanti. I cristiani
rappresentano meno dello 0,2% della
popolazione turca. Un’altra religione
professata è quella ebraica.
La Turchia: l’ordinamento dello stato
Sorta dalle ceneri dell'Impero ottomano nel 1923, la Turchia è una
Repubblica parlamentare. Le sue istituzioni sono tuttavia fortemente
condizionate dalle forze armate, il cui ruolo politico è stato fissato
nella Costituzione da Atatürk e ribadito nell'ultima Costituzione del
1982, emendata nel 1995.
• Il presidente è eletto a suffragio popolare diretto e non più mediante
elezione indiretta da parte del Parlamento, il mandato è pari a cinque
anni.
• Il potere legislativo compete alla Grande Assemblea Nazionale Turca
(Türkiye Büyük Millet Meclisi), un Parlamento unicamerale composto
da 550 membri eletti a suffragio universale ogni quattro anni. Il diritto
di voto è esteso a tutti i cittadini a partire dai 18 anni di età.
• L'ordinamento giudiziario prevede una Corte costituzionale, i cui
membri sono nominati dal presidente, e una Corte d'appello, eletta
dal Consiglio supremo dei giudici e procuratori. La pena di morte è
stata completamente abolita nel 2004.
La Turchia: Suddivisioni amministrative
La Turchia è divisa amministrativamente in 81 province (Iller plurale, Il
singolare) a capo di ciascuna delle quali vi è un governatore (detto vali)
nominato dal governo centrale.
Le province sono a loro volta suddivise in distretti (plurale ilçeler,
singolare ilçe) per un totale di 923. Il distretto centrale (capoluogo della
provincia) è amministrato da un "vicegovernatore" designato, mentre gli
altri distretti sono amministrati da un "sottogovernatore"
La Turchia: la Politica
La Turchia è una repubblica
parlamentare sin dalla sua
fondazione, avvenuta nel 1923
ed è stato uno dei primi paesi a
concedere ai suoi cittadini il
suffragio elettorale universale.
Il potere legislativo è affidato
alla Grande Assemblea
Nazionale Turca (TBMM),
composta da 550 deputati
eletti ogni quattro anni. Il
potere legislativo della TBMM,
dalla cui maggioranza viene
eletto il Primo Ministro, viene
controbilanciato da quello del
Presidente della Repubblica, il
quale è eletto ogni cinque anni.
Da sinistra, il Primo Ministro, Ahmet
Davutoğlu, e il Presidente della Repubblica,
Recep Tayyip Erdoğan
La Turchia: l’Economia
• Settore Primario
L’agricoltura, piuttosto arretrata, produce
frumento, orzo, patate, barbabietole da
zucchero e tabacco. L’allevamento rappresenta
una grande ricchezza: le capre d’Angora
producono lane pregiatissime. Inoltre, la Turchia
è ricca di risorse minerarie quali carbone,
argento, ferro, rame e oro.
• Settore secondario
L’industria, in buona parte controllata dallo
stato, è in via di espansione. Siderurgia,
metallurgia, meccanica e tessile sono i settori
più produttivi.
• Settore terziario
La rete stradale e ferroviaria è piuttosto
sviluppata, ma perlopiù nelle zone occidentali
del Paese. Il turismo è un’enorme risorsa: le
località balneari, le città d’arte e le bellezze
naturali attirano circa 20 milioni di visitatori
all’anno.
Occupati per settore
Primario
Secondario
Terziario
La Turchia: la Storia
• Prima dell'insediamento dei turchi, la popolazione locale dell'Anatolia aveva raggiunto un livello
stimato tra i 12 e 14 milioni di abitanti, durante il tardo periodo romano. La migrazione dei turchi
nel territorio dell'odierna Turchia avvenne tra il VI e il XI secolo. Durante la dominazione
dell'impero bizantino, Costantinopoli/Bisanzio (l'attuale città turca Istanbul) fu scelta come capitale
dell'impero. Inizialmente si susseguirono diversi imperatori romani, fino ad arrivare a Giustiniano I,
l'ultimo imperatore romano di Bisanzio. A seguito delle invasioni barbariche, già nel 641 l'impero
era ridotto essenzialmente all'Asia Minore, Tracia e Balcani.
• Nell'undicesimo secolo giunsero in Turchia per lo più popolazioni turche che vivevano nell'Impero
Selgiuchide. I Selgiuchidi procedettero ad una graduale conquista della parte anatolica dell'Impero
Bizantino. Nei secoli successivi, le popolazioni locali vennero assimilate dal popolo turco.
L’impero Selgiuchide
La Turchia: la Storia
• Nel 1243 le armate Selgiuchidi vennero sconfitte dai
Mongoli nella Battaglia di Köse Dağ, e il Sultanato
Selgiuchide divenne vassallo dei Mongoli. Questo causò ai
Selgiuchidi la perdita del loro potere. Il nipote di Gengis
Khan, fondò l'Ilkhanato nella parte sud-occidentale
dell'Impero Mongolo, e dunque solo nell’Anatolia orientale.
Pertanto, i Turkmeni si traferirono ad ovest e fondarono dei
principati, detti beylik, il più importante dei quali fu quello
ottomano.
• Le prime tre capitali del beylik ottomano furono Bursa,
Edirne e Costantinopoli. o nel XVI e XVII secolo. L'Impero fu
spesso in conflitto col Sacro Romano Impero nella sua
stabile avanzata verso l'Europa centrale. Inoltre, gli
ottomani furono spesso in guerra con la Persia per dispute
territoriali.
• Il Trattato di Karlowitz del 1699 segnò l'inizio del declino
ottomano. Alcuni territori furono persi con questo trattato:
l'Austria ricevette tutta l'Ungheria e la Transilvania, mentre
Venezia ottenne la Dalmazia e il Peloponneso. Fino agli inizi
del 1900, l'Impero ottomano continuò a perdere i suoi
territori, incluse Grecia, Algeria, Tunisia e i Balcani.
La conquista di Costantinopoli
La Turchia: la Storia
• Durante la Prima Guerra Mondiale, la Turchia entrò a far parte del gruppo degli imperi centrali (insieme a
Germania, Austria-Ungheria e Bulgaria). Tuttavia, nel 1918, con l’armistizio di Mudros, la Turchia uscì
definitivamente dalla guerra. I suoi territori furono però ceduti in parte a Francia, Regno Unito, Italia e Grecia, e i
restanti furono occupati dalle truppe degli alleati, e, così, si sviluppò un movimento Nazionale Turco. Questo
causò l’inizio della guerra d’indipendenza turca, che terminò con la caduta, nel 1922, del Sultanato, e con la
proclamazione della repubblica, il cui primo presidente fu Mustafa Kemal, soprannominato Ataturk: egli era infatti
considerato il padre dei turchi.
• La Turchia rimase neutrale per la maggior parte della seconda guerra mondiale, ma si schierò simbolicamente
con gli Alleati nel 1945 e lo stesso anno diventò membro originario delle Nazioni Unite. La Turchia si unì poi alla
NATO nel 1952, ponendosi contro l'espansione sovietica nel Mediterraneo. A seguito di un decennio di disordini
nell'isola di Cipro, la Turchia invase la Repubblica di Cipro nel 1974. Nove anni dopo fu stabilita la Repubblica Turca
di Cipro del Nord. La Turchia è l'unico Paese che riconosce quella Repubblica.
• Nel 1984 il PKK (organizzazione politico-militare curda considerata illegale in Turchia) cominciò un'insurrezione
contro il governo turco; il conflitto, che è costato oltre 40.000 vite, continua ancora oggi.
La Repubblica Turca di Cipro del Nord

turchia

  • 2.
    La Turchia La Turchia(ufficialmente Repubblica di Turchia) è uno stato che comprende l’estrema Tracia orientale in Europa, e la penisola dell’Anatolia in Asia. Essa confina a nord-ovest con la Grecia e la Bulgaria, a nord-est con la Georgia, ad est con l'Armenia, l'Azerbaigian e l'Iran, a sud-est con l'Iraq e a sud con la Siria.
  • 3.
    Un ponte naturaletra occidente e oriente La Turchia è a tutti gli effetti uno stato asiatico. Tuttavia, essa comprende, come già detto, anche una piccola parte dell’Europa: è pertanto, proprio come la Russia, divisa tra due continenti. Inoltre, una delle sue principali città, Istanbul, è anch’essa situata sul confine.
  • 4.
    La Turchia: morfologia LaTurchia è un Paese prevalentemente montuoso, e pianure vere e proprie sono confinate alla frangia costiera. Circa un quarto della superficie è situato al di sopra dei 1200 m. Possono essere identificate quattro regioni principali: la zona montuosa settentrionale, la zona montuosa meridionale, il massiccio centrale e la piattaforma arabica.
  • 6.
    Le quattro zoneprincipali • La zona montuosa settentrionale comprende una serie di catene montuose, la cui altezza cresce verso est, che occupano una cintura larga circa 145–200 km immediatamente a sud del mar Nero. • La zona montuosa meridionale occupa il terzo meridionale del Paese. Per la maggior parte della sua lunghezza, la pianura costiera mediterranea è molto stretta. • Il massiccio centrale è situato nella metà occidentale del Paese, tra i sistemi del Ponto e del Tauro. Questa zona elevata viene spesso indicata come altopiano anatolico. • La Turchia sud-orientale giace su un massiccio stabile chiamato piattaforma arabica. Essa è caratterizzata da un rilievo dolce, con ampie superfici di altopiano che scendono verso sud.
  • 7.
    La Turchia: idrografia •I fiumi più importanti sono il Tigri e l'Eufrate, a cui si aggiungono il Kizilirmak, il Meriç, l'Ergene e il Gediz. • La Turchia possiede circa 50 laghi con una superficie maggiore di 6,4 km² e più di 200 laghi con una superficie inferiore. Di gran lunga i più grandi sono i laghi Van e Tuz. Una veduta del lago Van
  • 8.
    Il clima turcoè pesantemente influenzato dalla presenza del mare e dalle montagne che ricoprono gran parte del Paese. Il mare e le montagne producono contrasti tra l'interno e le coste. Comunque, l'altitudine del Paese fa sì che gli inverni siano spesso molto più freddi di quanto non lo siano nelle aree mediterranee, e vi sono significativi contrasti tra le temperature invernali e quelle estive. La Turchia: clima Istanbul e il bosforo
  • 9.
    La Turchia: leetnie Etnie Turchi Curdi Altri L'ultimo censimento ufficiale è stato effettuato nel 2011 e ha registrato una popolazione totale della Turchia di 74.724.269 abitanti. Secondo i dati della registrazione delle nascite quasi tre quarti di questi vivono in città. La Grande Rue de Péra a Istanbul
  • 10.
    La Turchia: lecittà principali Secondo una stima del 2010, le aree metropolitane della Turchia con la popolazione più numerosa sono Istanbul, Ankara, Smirne, Bursa e Adana. Area metropolitana di Ankara Città Popolazione Istanbul 14 377 000 Ankara 5 150 000 Smirne 4 113 000 Bursa 2 787 000 Adana 2 165 000 Smirne
  • 11.
    La Turchia: lelingue La lingua ufficiale è il turco, una lingua asiatica, parlato dall'85% della popolazione e usato perlopiù nella forma standard stabilita negli anni trenta o in forme dialettali. Tra le altre lingue parlate: l'albanese, l'arabo, l'armeno, il bulgaro, il greco, il ladino, il polacco, il russo e il tedesco.. Discorso diverso per il curdo, parlato da qualche milione di persone, soprattutto nel sud- est del paese, e che rimane per molti la prima lingua, e per alcuni, specie anziani, l'unica lingua parlata.
  • 12.
    La Turchia: “le”religioni La Turchia è uno stato laico, senza una religione di Stato. L'Islam è la religione prevalente, professata da oltre il 99% della popolazione se si includono anche i musulmani non praticanti. I cristiani rappresentano meno dello 0,2% della popolazione turca. Un’altra religione professata è quella ebraica.
  • 13.
    La Turchia: l’ordinamentodello stato Sorta dalle ceneri dell'Impero ottomano nel 1923, la Turchia è una Repubblica parlamentare. Le sue istituzioni sono tuttavia fortemente condizionate dalle forze armate, il cui ruolo politico è stato fissato nella Costituzione da Atatürk e ribadito nell'ultima Costituzione del 1982, emendata nel 1995. • Il presidente è eletto a suffragio popolare diretto e non più mediante elezione indiretta da parte del Parlamento, il mandato è pari a cinque anni. • Il potere legislativo compete alla Grande Assemblea Nazionale Turca (Türkiye Büyük Millet Meclisi), un Parlamento unicamerale composto da 550 membri eletti a suffragio universale ogni quattro anni. Il diritto di voto è esteso a tutti i cittadini a partire dai 18 anni di età. • L'ordinamento giudiziario prevede una Corte costituzionale, i cui membri sono nominati dal presidente, e una Corte d'appello, eletta dal Consiglio supremo dei giudici e procuratori. La pena di morte è stata completamente abolita nel 2004.
  • 14.
    La Turchia: Suddivisioniamministrative La Turchia è divisa amministrativamente in 81 province (Iller plurale, Il singolare) a capo di ciascuna delle quali vi è un governatore (detto vali) nominato dal governo centrale. Le province sono a loro volta suddivise in distretti (plurale ilçeler, singolare ilçe) per un totale di 923. Il distretto centrale (capoluogo della provincia) è amministrato da un "vicegovernatore" designato, mentre gli altri distretti sono amministrati da un "sottogovernatore"
  • 15.
    La Turchia: laPolitica La Turchia è una repubblica parlamentare sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1923 ed è stato uno dei primi paesi a concedere ai suoi cittadini il suffragio elettorale universale. Il potere legislativo è affidato alla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), composta da 550 deputati eletti ogni quattro anni. Il potere legislativo della TBMM, dalla cui maggioranza viene eletto il Primo Ministro, viene controbilanciato da quello del Presidente della Repubblica, il quale è eletto ogni cinque anni. Da sinistra, il Primo Ministro, Ahmet Davutoğlu, e il Presidente della Repubblica, Recep Tayyip Erdoğan
  • 16.
    La Turchia: l’Economia •Settore Primario L’agricoltura, piuttosto arretrata, produce frumento, orzo, patate, barbabietole da zucchero e tabacco. L’allevamento rappresenta una grande ricchezza: le capre d’Angora producono lane pregiatissime. Inoltre, la Turchia è ricca di risorse minerarie quali carbone, argento, ferro, rame e oro. • Settore secondario L’industria, in buona parte controllata dallo stato, è in via di espansione. Siderurgia, metallurgia, meccanica e tessile sono i settori più produttivi. • Settore terziario La rete stradale e ferroviaria è piuttosto sviluppata, ma perlopiù nelle zone occidentali del Paese. Il turismo è un’enorme risorsa: le località balneari, le città d’arte e le bellezze naturali attirano circa 20 milioni di visitatori all’anno. Occupati per settore Primario Secondario Terziario
  • 17.
    La Turchia: laStoria • Prima dell'insediamento dei turchi, la popolazione locale dell'Anatolia aveva raggiunto un livello stimato tra i 12 e 14 milioni di abitanti, durante il tardo periodo romano. La migrazione dei turchi nel territorio dell'odierna Turchia avvenne tra il VI e il XI secolo. Durante la dominazione dell'impero bizantino, Costantinopoli/Bisanzio (l'attuale città turca Istanbul) fu scelta come capitale dell'impero. Inizialmente si susseguirono diversi imperatori romani, fino ad arrivare a Giustiniano I, l'ultimo imperatore romano di Bisanzio. A seguito delle invasioni barbariche, già nel 641 l'impero era ridotto essenzialmente all'Asia Minore, Tracia e Balcani. • Nell'undicesimo secolo giunsero in Turchia per lo più popolazioni turche che vivevano nell'Impero Selgiuchide. I Selgiuchidi procedettero ad una graduale conquista della parte anatolica dell'Impero Bizantino. Nei secoli successivi, le popolazioni locali vennero assimilate dal popolo turco. L’impero Selgiuchide
  • 18.
    La Turchia: laStoria • Nel 1243 le armate Selgiuchidi vennero sconfitte dai Mongoli nella Battaglia di Köse Dağ, e il Sultanato Selgiuchide divenne vassallo dei Mongoli. Questo causò ai Selgiuchidi la perdita del loro potere. Il nipote di Gengis Khan, fondò l'Ilkhanato nella parte sud-occidentale dell'Impero Mongolo, e dunque solo nell’Anatolia orientale. Pertanto, i Turkmeni si traferirono ad ovest e fondarono dei principati, detti beylik, il più importante dei quali fu quello ottomano. • Le prime tre capitali del beylik ottomano furono Bursa, Edirne e Costantinopoli. o nel XVI e XVII secolo. L'Impero fu spesso in conflitto col Sacro Romano Impero nella sua stabile avanzata verso l'Europa centrale. Inoltre, gli ottomani furono spesso in guerra con la Persia per dispute territoriali. • Il Trattato di Karlowitz del 1699 segnò l'inizio del declino ottomano. Alcuni territori furono persi con questo trattato: l'Austria ricevette tutta l'Ungheria e la Transilvania, mentre Venezia ottenne la Dalmazia e il Peloponneso. Fino agli inizi del 1900, l'Impero ottomano continuò a perdere i suoi territori, incluse Grecia, Algeria, Tunisia e i Balcani. La conquista di Costantinopoli
  • 19.
    La Turchia: laStoria • Durante la Prima Guerra Mondiale, la Turchia entrò a far parte del gruppo degli imperi centrali (insieme a Germania, Austria-Ungheria e Bulgaria). Tuttavia, nel 1918, con l’armistizio di Mudros, la Turchia uscì definitivamente dalla guerra. I suoi territori furono però ceduti in parte a Francia, Regno Unito, Italia e Grecia, e i restanti furono occupati dalle truppe degli alleati, e, così, si sviluppò un movimento Nazionale Turco. Questo causò l’inizio della guerra d’indipendenza turca, che terminò con la caduta, nel 1922, del Sultanato, e con la proclamazione della repubblica, il cui primo presidente fu Mustafa Kemal, soprannominato Ataturk: egli era infatti considerato il padre dei turchi. • La Turchia rimase neutrale per la maggior parte della seconda guerra mondiale, ma si schierò simbolicamente con gli Alleati nel 1945 e lo stesso anno diventò membro originario delle Nazioni Unite. La Turchia si unì poi alla NATO nel 1952, ponendosi contro l'espansione sovietica nel Mediterraneo. A seguito di un decennio di disordini nell'isola di Cipro, la Turchia invase la Repubblica di Cipro nel 1974. Nove anni dopo fu stabilita la Repubblica Turca di Cipro del Nord. La Turchia è l'unico Paese che riconosce quella Repubblica. • Nel 1984 il PKK (organizzazione politico-militare curda considerata illegale in Turchia) cominciò un'insurrezione contro il governo turco; il conflitto, che è costato oltre 40.000 vite, continua ancora oggi. La Repubblica Turca di Cipro del Nord