Il documento analizza il periodo di crisi dell'Impero Romano, iniziando dalla morte di Commodo e la successiva ascesa di Settimio Severo, il quale migliorò l'esercito ma causò inflazione. Si approfondiscono i regni di Caracalla, Eliogabalo e Severus Alessandro, evidenziando conflitti interni, politiche fiscali e guerre con i Sassanidi. La narrazione culmina con la tetrarchia introdotta da Diocleziano, volto a stabilizzare l'Impero attraverso una divisione del potere e maggiore controllo militare.