BERNARDINO TELESIO Cosenza  1509 -1588
La natura va indagata e spiegata secondo i suoi principi e le sue leggi immanenti
I principi di tutte le cose sono sostanzialmente tre: principio passivo:  la materia principi attivi:  il caldo   il freddo
I principi attivi (dinamici) determinano il divenire: il caldo provoca dilatazione e movimento. Il freddo al contrario contrazioni e immobilità.
I tre principi costituenti la realtà sono riconducibili ad ogni fenomeno e conseguentemente alla sensibilità: gli esseri sentono e reagiscono a causa del caldo e del freddo, mentre la materia è pura passività.
Ne consegue che tutte le cose hanno un'anima e provano sensazioni
La sensazione è alla base di ogni conoscenza e le idee non sono altro che sensazioni ricordate e imprecise. Da qui discende la possibilità dell'errore.
La conoscenza intellettuale è ricordo di sensazioni ed è utile solo quando non è possibile conoscere direttamente con i sensi. Tuttavia alla conoscenza intellettiva è da preferirsi quella basata sulle sensazioni perché più precisa ed attendibile.
Il mondo nel suo complesso appare regolato da leggi divine, che sono immutabili, e tutto viene quindi spiegato in termini rigidamente deterministici.
Il principio di conservazione regola il comportamento: tutto ciò che danneggia il proprio essere provoca una sensazione di freddo ed è male; all'opposto ciò che giova al proprio essere provoca una sensazione di caldo ed è bene.
Bene e male non vengono quindi definiti sulla base di norme prescrittive, ma sono riconducibili a principi immanenti all'uomo.
Anche l'anima è regolata dai principi del caldo e del freddo ed è mortale. Per questo, e forse per evitare l'intervento dell'Inquisizione, Telesio parla di un'anima  superaddita , immortale ed imposta da Dio ad ogni uomo.
Pietro Volpones – 2009 Slides realizzate con OpenOffice

Telesio

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    La natura vaindagata e spiegata secondo i suoi principi e le sue leggi immanenti
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    I principi ditutte le cose sono sostanzialmente tre: principio passivo: la materia principi attivi: il caldo il freddo
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    I principi attivi(dinamici) determinano il divenire: il caldo provoca dilatazione e movimento. Il freddo al contrario contrazioni e immobilità.
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    I tre principicostituenti la realtà sono riconducibili ad ogni fenomeno e conseguentemente alla sensibilità: gli esseri sentono e reagiscono a causa del caldo e del freddo, mentre la materia è pura passività.
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    Ne consegue chetutte le cose hanno un'anima e provano sensazioni
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    La sensazione èalla base di ogni conoscenza e le idee non sono altro che sensazioni ricordate e imprecise. Da qui discende la possibilità dell'errore.
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    La conoscenza intellettualeè ricordo di sensazioni ed è utile solo quando non è possibile conoscere direttamente con i sensi. Tuttavia alla conoscenza intellettiva è da preferirsi quella basata sulle sensazioni perché più precisa ed attendibile.
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    Il mondo nelsuo complesso appare regolato da leggi divine, che sono immutabili, e tutto viene quindi spiegato in termini rigidamente deterministici.
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    Il principio diconservazione regola il comportamento: tutto ciò che danneggia il proprio essere provoca una sensazione di freddo ed è male; all'opposto ciò che giova al proprio essere provoca una sensazione di caldo ed è bene.
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    Bene e malenon vengono quindi definiti sulla base di norme prescrittive, ma sono riconducibili a principi immanenti all'uomo.
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    Anche l'anima èregolata dai principi del caldo e del freddo ed è mortale. Per questo, e forse per evitare l'intervento dell'Inquisizione, Telesio parla di un'anima superaddita , immortale ed imposta da Dio ad ogni uomo.
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    Pietro Volpones –2009 Slides realizzate con OpenOffice