Il documento analizza il contributo di Bertrand Russell e Gottlob Frege nell'indagine sui fondamenti della matematica durante la seconda rivoluzione scientifica. Russell identifica antinomie, come il paradosso del barbiere, nel tentativo di sviluppare un sistema logico coerente, culminando nella proposta della teoria dei tipi insieme a Whitehead per evitare contraddizioni. Tuttavia, il problema delle antinomie rimane aperto, con Kurt Gödel che successivamente mette in dubbio l'autoconsistenza dei sistemi formali.