Il documento analizza il pensiero politico moderno, partendo dalle premesse rinascimentali di Machiavelli e Bodin, per poi esaminare le teorie del giusnaturalismo, contrattualismo, assolutismo di Hobbes e liberalismo di Locke. Include anche una riflessione sul pensiero illuminista e sulla critica di Rousseau al liberalismo, enfatizzando la necessità di un contratto sociale e di una democrazia diretta. Si evidenzia l'evoluzione della politica da una visione realista ad una più idealista, culminando nella ricerca di una società più giusta attraverso l'identificazione dello stato con la volontà generale.