Francesco Bacone, politico e filosofo del XVI secolo, propone un nuovo metodo scientifico volto a migliorare la qualità della vita attraverso la conoscenza e la dominazione delle potenze naturali. Nel 'Novum Organum' critica la logica aristotelica e delinea un approccio induttivo alla scienza, basato sulla raccolta sistematica di dati e sulla sperimentazione, contrastando le ideologie fittizie. La sua opera promuove l'idea che 'sapere è potere', sottolineando la necessità di un'autonomia umana e di un processo di comprensione della realtà attraverso la ricerca e l'innovazione.