OPERE

 VITA


        Nicolò Cusano

                 ASTRONOMIA
CURIOSITA’
NOTE BIOGRAFICHE: LA VITA

Nasce nel 1401 a Kues, in Germania. Frequenta la facoltà di Lettere di Heidelberg, e
finisce gli studi a Padova. Muore a Todi nel 1464.


                                Durante l’arco della sua vita occuperà un
                                gran numero di cariche sia politiche che
                                ecclesiastiche. Da ricordare due episodi
                                rilevanti:



                        Viene coinvolto dalle
                        vicende del conciliarismo,
                        parteggiando prima per la         Viaggio in Oriente:
                        tesi conciliarista e poi          Costantinopoli è assediata dai
                        quella curialista.                Turchi e chiede un accordo con
                                                          la Chiesa d’occidente.
IL PENSIERO FILOSOFICO: LE OPERE


  DOCTA                            DE PACE FIDEI
IGNORANTIA




                OPERE

      DE
  CONIECTURIS
Indietro
     DE PACE FIDEI
Scritto subito dopo la conquista di
Costantinopoli da parte dei turchi, nell'anno
1453.

      Uno dei temi centrali del De Pace Fidei è appunto la
      religione, e proprio in quest'opera Cusano arriva a
      dimostrare la necessità di un dialogo nei confronti di
      tutte le religioni monoteistiche. Infatti, Cusano
      immagina un’ assemblea di saggi appartenenti a
      diverse fedi che devono giungere ad un accordo. Per
      Cusano la fede deve portare alla tolleranza, e quindi
      alla libertà di culto.


                                           Si avverte, dunque, uno spirito nuovo che
                                           contraddistingue l'uomo nell'Umanesimo,
                                           ovvero il considerare che il ricorso alla guerra
                                           vada contro la ragione; la pace e la concordia
                                           universale è il fulcro dell'utopia di Nicolò
                                           Cusano.
   DOCTA IGNORANTIA

E’ la maggior opera di Cusano, nella quale
riprenderà il concetto socratico del “sapere di non
sapere”.
Per Cusano, l’uomo ha un desiderio di
conoscenza, che però non lo porterà mai a
raggiungere la verità perfetta, che appartiene solo
a Dio.




                                     Cusano fa un esempio in cui paragona la
                                     conoscenza umana a un poligono inscritto in una
                                     circonferenza, che rappresenta invece la
                                     conoscenza divina.
                                     Il poligono, all’aumentare del numero dei lati si
                                     avvicina alla circonferenza ma non coinciderà
                                     mai con essa.
Dunque la conoscenza divina è infinita, e quindi contiene al suo
interno tutti gli opposti: il giorno e la notte, il vero e il falso, il
bene e il male, etc. Da qui la definizione di Dio come
“coincidentia oppositorum”.



                                                         Segue un altro concetto
                                                         importante: complicatio ed
                                                         explicatio.


                                                                            Dio è complicatio
                                  l’universo è explicatio di Dio:         dell’universo: tutte le
                                 la realtà divina si spazializza e        cose tornano all’unità.
                                       diventa molteplice;
   DE CONIECTURIS

Scritto intorno al 1441, accanto
alla sua principale opera, Docta
ignorantia.
                                   Secondo Cusano
                                   l’uomo non
                                   potendo cogliere la
                                   verità perfetta,
                                   può fare solo
                                   congetture.
                                   Nonostante le
                                   congetture siano
                                   sbagliate, sono
                                   considerate nobili,
                                   perché la verità
                                   sta nella tendenza
                                   alla verità che è
                                   stata causa di tali
                                   congetture.
Nel 1444 si era appassionato
all'astronomia e sosteneva la
visione eliocentrica dell'Universo.
Cusano dichiarò, contro Tolomeo e
Aristotele, che:
• la Terra non è immobile, ma ruota
intorno al proprio asse e che non è                                              Si occupò
possibile determinare il centro                                             inoltre di una
dell'universo, che è infinito;                                                    possibile
• che le stelle sono simili al Sole,                                           riforma del
che intorno ad esse possono ruotare                                          calendario e
dei pianeti;                                                                       apportò
• che alcuni pianeti possono essere                                         miglioramenti
abitati.                                                                               alle
Si tratta, in effetti, di una visione   Tavole alfonsine, che sono tavole astronomiche
dell'universo che appartiene alla           in grado di fornire le posizioni del Sole, dei
tradizione neoplatonica .                    pianeti e delle stelle e le date delle eclissi.
• Al cardinale Cusano è dedicato un cratere lunare, il Cusanus.

• Cusano, dopo essersi proclamato duca di Bressanone, aggiunse al suo
cognome Krebs, le due particella “von Kues” (luogo di nascita), e “von
Brixen” (il nome di Bressanone in tedesco).

• Fu il primo a studiare la cicloide e ad utilizzare lenti concave per correggere
la miopia.

• Fu l’inventore dell’igrometro. Questo è uno strumento che misura l'umidità
relativa dell'aria, ovvero il rapporto tra l'umidità assoluta, definita come la
quantità di vapore acqueo presente nell'atmosfera in un dato istante, e
l'umidità di saturazione, cioè la quantità massima di vapore acqueo che può
essere presente ad una data temperatura e pressione.

• Lo stemma che è entrato nell’araldica della Chiesa di Roma nel 1450, è in
rosso scuro. Esso si ispira al cognome stesso del Cusano, “Krebs”, cioè
Granchio, ed alle tradizionali insegne tipiche dei principi della Chiesa: il
cappello rosso porpora e lo scudo.
Liceo Scientifico “ Giovanni Vailati”
                A.S. 2010 – 2011

Le slide sono state realizzate da F. De Fenzo, L.
Forti, E. Massaroni nell'ambito di un'attività di
webquest coordinata dal Prof. P. Volpones

Nicolò Cusano

  • 2.
    OPERE VITA Nicolò Cusano ASTRONOMIA CURIOSITA’
  • 3.
    NOTE BIOGRAFICHE: LAVITA Nasce nel 1401 a Kues, in Germania. Frequenta la facoltà di Lettere di Heidelberg, e finisce gli studi a Padova. Muore a Todi nel 1464. Durante l’arco della sua vita occuperà un gran numero di cariche sia politiche che ecclesiastiche. Da ricordare due episodi rilevanti: Viene coinvolto dalle vicende del conciliarismo, parteggiando prima per la Viaggio in Oriente: tesi conciliarista e poi Costantinopoli è assediata dai quella curialista. Turchi e chiede un accordo con la Chiesa d’occidente.
  • 4.
    IL PENSIERO FILOSOFICO:LE OPERE DOCTA DE PACE FIDEI IGNORANTIA OPERE DE CONIECTURIS
  • 5.
    Indietro  DE PACE FIDEI Scritto subito dopo la conquista di Costantinopoli da parte dei turchi, nell'anno 1453. Uno dei temi centrali del De Pace Fidei è appunto la religione, e proprio in quest'opera Cusano arriva a dimostrare la necessità di un dialogo nei confronti di tutte le religioni monoteistiche. Infatti, Cusano immagina un’ assemblea di saggi appartenenti a diverse fedi che devono giungere ad un accordo. Per Cusano la fede deve portare alla tolleranza, e quindi alla libertà di culto. Si avverte, dunque, uno spirito nuovo che contraddistingue l'uomo nell'Umanesimo, ovvero il considerare che il ricorso alla guerra vada contro la ragione; la pace e la concordia universale è il fulcro dell'utopia di Nicolò Cusano.
  • 6.
    DOCTA IGNORANTIA E’ la maggior opera di Cusano, nella quale riprenderà il concetto socratico del “sapere di non sapere”. Per Cusano, l’uomo ha un desiderio di conoscenza, che però non lo porterà mai a raggiungere la verità perfetta, che appartiene solo a Dio. Cusano fa un esempio in cui paragona la conoscenza umana a un poligono inscritto in una circonferenza, che rappresenta invece la conoscenza divina. Il poligono, all’aumentare del numero dei lati si avvicina alla circonferenza ma non coinciderà mai con essa.
  • 7.
    Dunque la conoscenzadivina è infinita, e quindi contiene al suo interno tutti gli opposti: il giorno e la notte, il vero e il falso, il bene e il male, etc. Da qui la definizione di Dio come “coincidentia oppositorum”. Segue un altro concetto importante: complicatio ed explicatio. Dio è complicatio l’universo è explicatio di Dio: dell’universo: tutte le la realtà divina si spazializza e cose tornano all’unità. diventa molteplice;
  • 8.
    DE CONIECTURIS Scritto intorno al 1441, accanto alla sua principale opera, Docta ignorantia. Secondo Cusano l’uomo non potendo cogliere la verità perfetta, può fare solo congetture. Nonostante le congetture siano sbagliate, sono considerate nobili, perché la verità sta nella tendenza alla verità che è stata causa di tali congetture.
  • 9.
    Nel 1444 siera appassionato all'astronomia e sosteneva la visione eliocentrica dell'Universo. Cusano dichiarò, contro Tolomeo e Aristotele, che: • la Terra non è immobile, ma ruota intorno al proprio asse e che non è Si occupò possibile determinare il centro inoltre di una dell'universo, che è infinito; possibile • che le stelle sono simili al Sole, riforma del che intorno ad esse possono ruotare calendario e dei pianeti; apportò • che alcuni pianeti possono essere miglioramenti abitati. alle Si tratta, in effetti, di una visione Tavole alfonsine, che sono tavole astronomiche dell'universo che appartiene alla in grado di fornire le posizioni del Sole, dei tradizione neoplatonica . pianeti e delle stelle e le date delle eclissi.
  • 10.
    • Al cardinaleCusano è dedicato un cratere lunare, il Cusanus. • Cusano, dopo essersi proclamato duca di Bressanone, aggiunse al suo cognome Krebs, le due particella “von Kues” (luogo di nascita), e “von Brixen” (il nome di Bressanone in tedesco). • Fu il primo a studiare la cicloide e ad utilizzare lenti concave per correggere la miopia. • Fu l’inventore dell’igrometro. Questo è uno strumento che misura l'umidità relativa dell'aria, ovvero il rapporto tra l'umidità assoluta, definita come la quantità di vapore acqueo presente nell'atmosfera in un dato istante, e l'umidità di saturazione, cioè la quantità massima di vapore acqueo che può essere presente ad una data temperatura e pressione. • Lo stemma che è entrato nell’araldica della Chiesa di Roma nel 1450, è in rosso scuro. Esso si ispira al cognome stesso del Cusano, “Krebs”, cioè Granchio, ed alle tradizionali insegne tipiche dei principi della Chiesa: il cappello rosso porpora e lo scudo.
  • 12.
    Liceo Scientifico “Giovanni Vailati” A.S. 2010 – 2011 Le slide sono state realizzate da F. De Fenzo, L. Forti, E. Massaroni nell'ambito di un'attività di webquest coordinata dal Prof. P. Volpones