La nascita della poesia lirica, dall'XI al XIII secolo, riflette un crescente individualismo e analisi psicologica legata all'amore, con poeti che iniziano a scrivere in volgare per farsi comprendere dalle donne. I rimatori siciliani, attivi durante il regno di Federico II, replicano la tradizione provenzale e introducono innovazioni formali come il sonetto. Le loro opere, raccolte in manoscritti come il codice canzoniere vaticano, mostrano temi di amore idealizzato ed espressioni variegate della lingua siciliana.