I promessi sposi
di Alessandro Manzoni
Perché si legge ancora?
• E’ il primo romanzo moderno
della letteratura italiana
• Rappresenta i valori e la visione
della vita della borghesia del
primo Ottocento
Un romanzo popolare
• Manzoni voleva scrivere non per pochi
aristocratici, bensì per un pubblico più largo
• Nell’Ottocento il romanzo occupa lo spazio
che oggi occupa il cinema
• E’ un romanzo impegnato, nel senso che
voleva educare i lettori e mettere al centro
dell’attenzione le persone umili
Un romanzo storico e realista
• La vicenda è ambientata in una precisa realtà
storica: la Lombardia dei primi decenni del
Seicento
• Alcuni protagonisti sono realmente esistiti
• Molte pagine sono dedicate alla trattazione di
avvenimenti realmente accaduti come la
carestia, la calata dei lanzichenecchi e la peste
• Il realismo si nota nella ricostruzione esatta di
ambienti e modi di vita dell’epoca
Un romanzo religioso
• Manzoni era un fervente
cattolico
• La provvidenza, intesa come
fiducia in Dio e nella sua Grazia,
è presente in tutto il romanzo
Lo spazio geografico del romanzo
• La storia si svolge nel Ducato di Milano, nel
Seicento
• In particolare inizia nella zona di Lecco e si
sposta a Monza e a Milano
• Una parte delle vicende si svolgono anche
intorno a Bergamo, che all’epoca faceva parte
della Repubblica di Venezia
I protagonisti
• Renzo Tramaglino, giovane operaio tessile,
fidanzato di Lucia
• Lucia Mondella, giovane contadina, fidanzata
di Renzo
L’antagonista
• Don Rodrigo, nobile signorotto della zona di
Lecco, a cui piace la bella Lucia
Altri personaggi
• Agnese: madre di Lucia
• Don Abbondio: pavido curato che si rifiuta di
sposare i promessi sposi
• Fra Cristoforo: padre cappuccino e
personaggio storico
• Monaca di Monza: suora di clausura e
personaggio storico
• Innominato: nobile e potente fuorilegge e
personaggio storico
I tempi della storia
• Si svolge nell’arco di due anni
• La scena si apre nel novembre del 1628 e si
conclude nell’autunno del 1630
• Sono gli anni della dominazione spagnola
nello Stato di Milano
• La Storia documentata dell’epoca si intreccia
con le vicende dei protagonisti

I Promessi Sposi

  • 1.
    I promessi sposi diAlessandro Manzoni
  • 2.
    Perché si leggeancora? • E’ il primo romanzo moderno della letteratura italiana • Rappresenta i valori e la visione della vita della borghesia del primo Ottocento
  • 3.
    Un romanzo popolare •Manzoni voleva scrivere non per pochi aristocratici, bensì per un pubblico più largo • Nell’Ottocento il romanzo occupa lo spazio che oggi occupa il cinema • E’ un romanzo impegnato, nel senso che voleva educare i lettori e mettere al centro dell’attenzione le persone umili
  • 4.
    Un romanzo storicoe realista • La vicenda è ambientata in una precisa realtà storica: la Lombardia dei primi decenni del Seicento • Alcuni protagonisti sono realmente esistiti • Molte pagine sono dedicate alla trattazione di avvenimenti realmente accaduti come la carestia, la calata dei lanzichenecchi e la peste • Il realismo si nota nella ricostruzione esatta di ambienti e modi di vita dell’epoca
  • 5.
    Un romanzo religioso •Manzoni era un fervente cattolico • La provvidenza, intesa come fiducia in Dio e nella sua Grazia, è presente in tutto il romanzo
  • 6.
    Lo spazio geograficodel romanzo • La storia si svolge nel Ducato di Milano, nel Seicento • In particolare inizia nella zona di Lecco e si sposta a Monza e a Milano • Una parte delle vicende si svolgono anche intorno a Bergamo, che all’epoca faceva parte della Repubblica di Venezia
  • 7.
    I protagonisti • RenzoTramaglino, giovane operaio tessile, fidanzato di Lucia • Lucia Mondella, giovane contadina, fidanzata di Renzo
  • 8.
    L’antagonista • Don Rodrigo,nobile signorotto della zona di Lecco, a cui piace la bella Lucia
  • 9.
    Altri personaggi • Agnese:madre di Lucia • Don Abbondio: pavido curato che si rifiuta di sposare i promessi sposi • Fra Cristoforo: padre cappuccino e personaggio storico • Monaca di Monza: suora di clausura e personaggio storico • Innominato: nobile e potente fuorilegge e personaggio storico
  • 10.
    I tempi dellastoria • Si svolge nell’arco di due anni • La scena si apre nel novembre del 1628 e si conclude nell’autunno del 1630 • Sono gli anni della dominazione spagnola nello Stato di Milano • La Storia documentata dell’epoca si intreccia con le vicende dei protagonisti