Corso di Interazione Uomo Macchina
AA 2014-2015
Roberto Polillo
Corso di laurea in Informatica
Università di Milano Bicocca
Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione
VISIONE E PROGETTAZIONE GRAFICA (I)
Queste slides…
… si basano sul libro “Facile da usare”, dell’autore, dove si trovano
tutte le necessarie spiegazioni. Vedi www.rpolillo.it
Queste slide sono disponibili con licenza Creative Commons
(attribuzione, non commerciale, condividi allo stesso modo) a
chiunque desiderasse utilizzarle, per esempio a scopo didattico,
senza necessità di preventiva autorizzazione:
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it
La licenza non si estende alle immagini fotografiche e alle screen
shots, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che sono
stati indicati, ove possibile, nelle didascalie del libro. L’autore si
scusa per eventuali omissioni, e resta a disposizione per
correggerle.
R.Polillo - Aprile 2015
2
La teoria della Gestalt
3
“Nella percezione visiva, il tutto è più della
somma delle sue parti”
Luci “in movimento”
R.Polillo - Aprile 2015
Salvador Dalì, 1935
“Face of Mae West
which may be used as
an apartement”4 R.Polillo - Aprile 2015
Le leggi della gestalt (M.Wertheimer, 1923)
5
 Legge della continuità di direzione
 Legge della buona forma
 Legge dell’esperienza passata
 Legge della vicinanza
 Legge della somiglianza
 Legge della chiusura
R.Polillo - Aprile 2015
Legge della continuità di direzione
R.Polillo - Aprile 2015
6
Quelle parti di una figura che formano una “curva buona” o
che vanno nella stessa direzione tendono a essere raccolti
in unità più facilmente delle altre
Legge della “buona forma”
7
Il campo percettivo si segmenta in modo che risultino
entità per quanto possibile equilibrate, armoniche, costi-
tuite secondo un medesimo principio in tutte le loro parti
R.Polillo - Aprile 2015
Legge della “buona forma”: altri esempi
R.Polillo - Aprile 2015
8
Legge dell’esperienza passata
R.Polillo - Aprile 2015
9
L’esperienza passata influenza il modo con cui vediamo
una immagine
a b
Legge dell’esperienza passata: altri esempi
R.Polillo - Aprile 2015
10
a b
Ambiguità
R.Polillo - Aprile 2015
11
R.Polillo - Aprile 201512
R.Polillo - Aprile 201513
R.Polillo - Aprile 201514
Legge della vicinanza
15
Gli elementi del campo visivo che sono fra loro più vicini
tendono ad essere raccolti in unità
R.Polillo - Aprile 2015
16 R.Polillo - Aprile 2015
Vicinanza: siete d'accordo?
R.Polillo - Aprile 2015
17
Da PowerPoint 2007
Qual è il problema?
R.Polillo - Aprile 2015
18
Legge della somiglianza
19
Gli elementi del campo visivo che sono tra loro simili tendono
ad essere raccolti in unità
R.Polillo - Aprile 2015
20 R.Polillo - Aprile 2015
Siete d’accordo con questo uso dei colori?
R.Polillo - Aprile 2015
21
Siete d'accordo con questo uso delle
icone?
R.Polillo - Aprile 2015
22
Siete d'accordo con questo
design?
R.Polillo - Aprile 2015
23
Perché questa immagine non è comprensibile?
R.Polillo - Aprile 201524
R.Polillo - Aprile 201525
Per farla stare su una riga
Ma la leggiamo così
Che cosa non va in questa home
page?
R.Polillo - Aprile 2015
26
Legge della chiusura
27
Le linee delimitanti una superficie chiusa si percepiscono
come unità più facilmente di quelle che non si chiudono
(a parità di altre condizioni)
R.Polillo - Aprile 2015
Esempio: conflitto fra chiusura e vicinanza
28
a
b
R.Polillo - Aprile 2015
L’importanza dei riquadri: esempio (I )
29 R.Polillo - Aprile 2015
L’importanza dei riquadri: esempio (II)
30
R.Polillo - Aprile 2015
Chiusura: come migliorare un
menu
R.Polillo - Aprile 2015
31
Uso delle cornici nelle form
Con cornici
Senza cornici
R.Polillo - Aprile 2015
32
Chiusura: esempio
R.Polillo - Aprile 2015
33

12.Visione e progettazione grafica (I)

  • 1.
    Corso di InterazioneUomo Macchina AA 2014-2015 Roberto Polillo Corso di laurea in Informatica Università di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione VISIONE E PROGETTAZIONE GRAFICA (I)
  • 2.
    Queste slides… … sibasano sul libro “Facile da usare”, dell’autore, dove si trovano tutte le necessarie spiegazioni. Vedi www.rpolillo.it Queste slide sono disponibili con licenza Creative Commons (attribuzione, non commerciale, condividi allo stesso modo) a chiunque desiderasse utilizzarle, per esempio a scopo didattico, senza necessità di preventiva autorizzazione: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it La licenza non si estende alle immagini fotografiche e alle screen shots, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che sono stati indicati, ove possibile, nelle didascalie del libro. L’autore si scusa per eventuali omissioni, e resta a disposizione per correggerle. R.Polillo - Aprile 2015 2
  • 3.
    La teoria dellaGestalt 3 “Nella percezione visiva, il tutto è più della somma delle sue parti” Luci “in movimento” R.Polillo - Aprile 2015
  • 4.
    Salvador Dalì, 1935 “Faceof Mae West which may be used as an apartement”4 R.Polillo - Aprile 2015
  • 5.
    Le leggi dellagestalt (M.Wertheimer, 1923) 5  Legge della continuità di direzione  Legge della buona forma  Legge dell’esperienza passata  Legge della vicinanza  Legge della somiglianza  Legge della chiusura R.Polillo - Aprile 2015
  • 6.
    Legge della continuitàdi direzione R.Polillo - Aprile 2015 6 Quelle parti di una figura che formano una “curva buona” o che vanno nella stessa direzione tendono a essere raccolti in unità più facilmente delle altre
  • 7.
    Legge della “buonaforma” 7 Il campo percettivo si segmenta in modo che risultino entità per quanto possibile equilibrate, armoniche, costi- tuite secondo un medesimo principio in tutte le loro parti R.Polillo - Aprile 2015
  • 8.
    Legge della “buonaforma”: altri esempi R.Polillo - Aprile 2015 8
  • 9.
    Legge dell’esperienza passata R.Polillo- Aprile 2015 9 L’esperienza passata influenza il modo con cui vediamo una immagine a b
  • 10.
    Legge dell’esperienza passata:altri esempi R.Polillo - Aprile 2015 10 a b
  • 11.
  • 12.
  • 13.
  • 14.
  • 15.
    Legge della vicinanza 15 Glielementi del campo visivo che sono fra loro più vicini tendono ad essere raccolti in unità R.Polillo - Aprile 2015
  • 16.
    16 R.Polillo -Aprile 2015
  • 17.
  • 18.
    Da PowerPoint 2007 Qualè il problema? R.Polillo - Aprile 2015 18
  • 19.
    Legge della somiglianza 19 Glielementi del campo visivo che sono tra loro simili tendono ad essere raccolti in unità R.Polillo - Aprile 2015
  • 20.
    20 R.Polillo -Aprile 2015
  • 21.
    Siete d’accordo conquesto uso dei colori? R.Polillo - Aprile 2015 21
  • 22.
    Siete d'accordo conquesto uso delle icone? R.Polillo - Aprile 2015 22
  • 23.
    Siete d'accordo conquesto design? R.Polillo - Aprile 2015 23
  • 24.
    Perché questa immaginenon è comprensibile? R.Polillo - Aprile 201524
  • 25.
    R.Polillo - Aprile201525 Per farla stare su una riga Ma la leggiamo così
  • 26.
    Che cosa nonva in questa home page? R.Polillo - Aprile 2015 26
  • 27.
    Legge della chiusura 27 Lelinee delimitanti una superficie chiusa si percepiscono come unità più facilmente di quelle che non si chiudono (a parità di altre condizioni) R.Polillo - Aprile 2015
  • 28.
    Esempio: conflitto frachiusura e vicinanza 28 a b R.Polillo - Aprile 2015
  • 29.
    L’importanza dei riquadri:esempio (I ) 29 R.Polillo - Aprile 2015
  • 30.
    L’importanza dei riquadri:esempio (II) 30 R.Polillo - Aprile 2015
  • 31.
    Chiusura: come migliorareun menu R.Polillo - Aprile 2015 31
  • 32.
    Uso delle cornicinelle form Con cornici Senza cornici R.Polillo - Aprile 2015 32
  • 33.