Corso 02/2021
REPORT
FINALE
Dalla DaD (didattica a
distanza) alla DDI (didattica
digitale integrata)
1. Programmazione e progettazione condivisa di
strumenti ed ambienti.
2. Supporto tecnologico e strumentale da offrire
agli studenti.
3. Applicazioni per favorire la partecipazione e
l’interazione a distanza degli studenti.
4. Integrare i processi sperimentati on-line nella
didattica d’aula.
6. Adottare la metodologia della Flipped
Classroom in tutte le modalità di
insegnamento/apprendimento
5. Superare la lezione frontale anche da remoto.
Quali sono stati
gli obiettivi?
PUNTI DI FORZA EMERSI
1. La qualità degli interventi nella partecipazione a:
Webinar,
Forum.
2. Significativo il contributo per l’approfondimento delle discussioni e per
l’incremento delle idee operative.
C’è stata riflessione e meta-riflessione che ha offerto occasioni per la
valutazione e la progettazione nel momento della corrente criticità
organizzativa e didattica.
CONSIDERAZIONI
Interessante osservare come il corso sia stato punto di confluenza di
domande specifiche per le quali si sono cercate risposte proponendo
applicazioni e strumenti.
DA SVILUPPARE ENTRO LA
CHIUSURA DELLA FORMAZIONE
1. La partecipazione alle esercitazioni proposte per il testing.
2. Completamento dei test di valutazione presenti nei moduli per ottenere i
crediti di formazione e l’attestato.
3. Creare il proprio portfolio delle attività ad uso personale e degli studenti
(consigliato) rispetto a questa formazione e rispetto alle risorse docenti
create per la classe.
In primo piano per la Didattica
Digitale Integrata
SAMR MODEL
(Proposto nel Corso)
• Questo modello è utile per progettare e
sperimentare in progressione esperienze
di apprendimento digitale.
• L’uso delle tecnologie digitali aiuta lo
sviluppo delle esperienze di
apprendimento con lo scopo di ottenere
livelli più elevati di competenza negli
studenti.
SUBSTITION
AUGMENTATION
MODIFICATION
REDEFINITION
S
A
M
R
I LIVELLI
In primo piano per la Didattica
Digitale Integrata
SAMR MODEL
Ha il suo culmine nella
REDEFINITION
(Che segna il punto più alto del percorso intrapreso
dal docente nella didattica)
L’uso della tecnologia coinvolge gli studenti in compiti nuovi, che prima non si
sarebbero potuti fare con la formazione tradizionale.
Alcuni compiti vengono ridisegnati :
• Integrano le tecnologie digitali nella didattica.
• Promuovono l’idea della Flipped Classroom.
• Sono centrati sul protagonismo, autonomia dello studente.
Come rito di passaggio ad un
nuovo modo di fare scuola
Lo spazio della formazione è
stato suddiviso in:
1. Zone di studio,
2. Sezione per le attività.
Il contesto è stato strutturato
seguendo il Modello Partecipativo.
ARTICOLAZIONE DELLO SPAZIO DI
FORMAZIONE
ORGANIZZAZIONE
8 MODULI 8 SETTIMANE
PROPOSTI IN DUE PARTI
TITOLO:
Usare
l’apprendimento
ibrido. Contesti e
idee
pedagogiche.lsfida
progettuale. Progettazione didattica.
MODULO 1
MODULO 1
MODULO 1
TITOLO:
Lanciare nella
resilienza la sfida
progettuale. Progettazione didattica.
MODULO 2
MODULO 2
MODULO 2
TITOLO:
Creare residenze
di appartenenza
e campus. Le
piattaforme.la sfida
progettuale. Progettazione didattica.
MODULO 3
MODULO 3
CONTINUA …
MODULO 3
MODULO 3
TITOLO:
Praticare lo spazio
conversazionale. le
Webconferencing.
Progettazione didattica.
MODULO 4
MODULO 4
MODULO 4
TITOLO:
Dare
rappresentazione e
voce alle finestre.
Mappe, Audio e
Podcast.
MODULO 5
MODULO 5
MODULO 5
TITOLO:
Produrre
interattività e
visione. I video.
MODULO 6
MODULO 6
MODULO 6
TITOLO:
Produrre
interattività e
visione. I video.
MODULO 7
MODULO 7
MODULO 7
TITOLO:
Giocare, ideare per
valutare. Flashcard e
videogiochi come
laboratori per sostegno e
verifica
dell’apprendimento.
MODULO 8
MODULO 8
MODULO 8
QUELLO CHE ABBIAMO PRESO IN
CONSIDERAZIONE:
• Gli ambienti, i contesti e le applicazioni utili nella Didattica a
Distanza e della Didattica Digitale Integrata.
• Supporto Pedagogico/Didattico e adozione del Metodo Flipped
Classroom nella classe in presenza e nella Classe Virtuale.
• Proposte di attività per supportare gli studenti.
• Zone di collaborazione e di interazione per rendere dinamica la
lezione.
• Valorizzazione della Didattica a Distanza come nuova
opportunità per l’insegnamento e l’apprendimento,
integrandola nella Didattica Digitale in presenza.
Il Rilancio
Pensare in
prospettiva a nuovi
ambienti immersivi
per le classi.L’esempio di
Mozilla
Hubs
L’esempio
di Mozilla
Hubs
● Mozilla Hubs è un interessante progetto da
sperimentare in ambito educativo per creare spazi
alternativi di esperienza in ambienti digitali.
● L’occasione della Didattica digitale Integrata e della
Didattica a Distanza ci dà modo di accorciare le
distanze e di creare/partecipare ad incontri virtuali
in presenza di mixed reality sia per socializzare che
per apprendere.
● Emozionante e coinvolgente esperienza che
permette di creare oggetti, di comunicare come se si
fosse in un ritrovo reale
● L’accesso avviene con diversi gradi di immersione a
seconda degli strumenti usati e che possono essere
sperimentati gradualmente nella formazione.
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Report corso02 2020_2021

  • 1.
    Corso 02/2021 REPORT FINALE Dalla DaD(didattica a distanza) alla DDI (didattica digitale integrata)
  • 2.
    1. Programmazione eprogettazione condivisa di strumenti ed ambienti. 2. Supporto tecnologico e strumentale da offrire agli studenti. 3. Applicazioni per favorire la partecipazione e l’interazione a distanza degli studenti. 4. Integrare i processi sperimentati on-line nella didattica d’aula. 6. Adottare la metodologia della Flipped Classroom in tutte le modalità di insegnamento/apprendimento 5. Superare la lezione frontale anche da remoto. Quali sono stati gli obiettivi?
  • 3.
    PUNTI DI FORZAEMERSI 1. La qualità degli interventi nella partecipazione a: Webinar, Forum. 2. Significativo il contributo per l’approfondimento delle discussioni e per l’incremento delle idee operative. C’è stata riflessione e meta-riflessione che ha offerto occasioni per la valutazione e la progettazione nel momento della corrente criticità organizzativa e didattica. CONSIDERAZIONI Interessante osservare come il corso sia stato punto di confluenza di domande specifiche per le quali si sono cercate risposte proponendo applicazioni e strumenti.
  • 4.
    DA SVILUPPARE ENTROLA CHIUSURA DELLA FORMAZIONE 1. La partecipazione alle esercitazioni proposte per il testing. 2. Completamento dei test di valutazione presenti nei moduli per ottenere i crediti di formazione e l’attestato. 3. Creare il proprio portfolio delle attività ad uso personale e degli studenti (consigliato) rispetto a questa formazione e rispetto alle risorse docenti create per la classe.
  • 5.
    In primo pianoper la Didattica Digitale Integrata SAMR MODEL (Proposto nel Corso) • Questo modello è utile per progettare e sperimentare in progressione esperienze di apprendimento digitale. • L’uso delle tecnologie digitali aiuta lo sviluppo delle esperienze di apprendimento con lo scopo di ottenere livelli più elevati di competenza negli studenti. SUBSTITION AUGMENTATION MODIFICATION REDEFINITION S A M R I LIVELLI
  • 6.
    In primo pianoper la Didattica Digitale Integrata SAMR MODEL Ha il suo culmine nella REDEFINITION (Che segna il punto più alto del percorso intrapreso dal docente nella didattica) L’uso della tecnologia coinvolge gli studenti in compiti nuovi, che prima non si sarebbero potuti fare con la formazione tradizionale. Alcuni compiti vengono ridisegnati : • Integrano le tecnologie digitali nella didattica. • Promuovono l’idea della Flipped Classroom. • Sono centrati sul protagonismo, autonomia dello studente. Come rito di passaggio ad un nuovo modo di fare scuola
  • 7.
    Lo spazio dellaformazione è stato suddiviso in: 1. Zone di studio, 2. Sezione per le attività. Il contesto è stato strutturato seguendo il Modello Partecipativo. ARTICOLAZIONE DELLO SPAZIO DI FORMAZIONE
  • 8.
    ORGANIZZAZIONE 8 MODULI 8SETTIMANE PROPOSTI IN DUE PARTI
  • 9.
  • 10.
  • 11.
  • 12.
    TITOLO: Lanciare nella resilienza lasfida progettuale. Progettazione didattica. MODULO 2
  • 13.
  • 14.
  • 15.
    TITOLO: Creare residenze di appartenenza ecampus. Le piattaforme.la sfida progettuale. Progettazione didattica. MODULO 3
  • 16.
  • 17.
  • 18.
  • 19.
    TITOLO: Praticare lo spazio conversazionale.le Webconferencing. Progettazione didattica. MODULO 4
  • 20.
  • 21.
  • 22.
    TITOLO: Dare rappresentazione e voce allefinestre. Mappe, Audio e Podcast. MODULO 5
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  • 24.
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  • 26.
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    TITOLO: Giocare, ideare per valutare.Flashcard e videogiochi come laboratori per sostegno e verifica dell’apprendimento. MODULO 8
  • 32.
  • 33.
  • 34.
    QUELLO CHE ABBIAMOPRESO IN CONSIDERAZIONE: • Gli ambienti, i contesti e le applicazioni utili nella Didattica a Distanza e della Didattica Digitale Integrata. • Supporto Pedagogico/Didattico e adozione del Metodo Flipped Classroom nella classe in presenza e nella Classe Virtuale. • Proposte di attività per supportare gli studenti. • Zone di collaborazione e di interazione per rendere dinamica la lezione. • Valorizzazione della Didattica a Distanza come nuova opportunità per l’insegnamento e l’apprendimento, integrandola nella Didattica Digitale in presenza.
  • 35.
    Il Rilancio Pensare in prospettivaa nuovi ambienti immersivi per le classi.L’esempio di Mozilla Hubs
  • 36.
    L’esempio di Mozilla Hubs ● MozillaHubs è un interessante progetto da sperimentare in ambito educativo per creare spazi alternativi di esperienza in ambienti digitali. ● L’occasione della Didattica digitale Integrata e della Didattica a Distanza ci dà modo di accorciare le distanze e di creare/partecipare ad incontri virtuali in presenza di mixed reality sia per socializzare che per apprendere. ● Emozionante e coinvolgente esperienza che permette di creare oggetti, di comunicare come se si fosse in un ritrovo reale ● L’accesso avviene con diversi gradi di immersione a seconda degli strumenti usati e che possono essere sperimentati gradualmente nella formazione.
  • 37.