Organizzazione  del posto di lavoro 5S e controllo visivo
La filosofia di base delle 5S 5S  è una strategia d’organizzazione del posto di lavoro per  minimizzare lo spreco di tempo = MUDA   Avere tutto pulito, organizzato, e disposto nella giusta posizione, aumenta la qualità e la produttività perché rende le cose facili da reperire e i problemi più visibili. “ Un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto, pulita e pronta per l’uso”
Cosa sono le 5S? Un processo e un metodo per creare e mantenere  un posto di lavoro  organizzato, pulito, con alte prestazioni Una rigorosa  disciplina  per il miglioramento continuo La base  per le attività di produzione snella =  Light Lean ®
Perché introdurre le 5S? 5S Operazioniin sicurezza Miglioramento della produttività Flessibilità Rapidi tempi di consegna  Setup rapido Controllo qualità  Controlli di processo Verifica degli errori Affidabilità delle macchine (TPM) Forza lavoro formata e motivata per la gestione di diverse operazioni
5S : iniziali di 5 parole Giapponesi…. Seiri  - Scegliere e Separare.  Seiton  – Semplificare(organizzare)  Seison  – Spazzare ( pulire ) Seiketsu  - Standardizzare  Shitsuke  - Sostenere nel tempo.  Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
1: Separare  -Dividere e scartare : liberarsi dagli oggetti non necessari 2: Semplificare -  Organizzare , sistemare e mettere ordine 3: Spazzare -  Pulire quotidianamente per identificare subito le anomalie e non conformità 4: Standardizzare  – Stabilire le regole per mantenere le prime 3 “S” ed ispezionare spesso 5: Sostegno  (Auto disciplina ) - Garantire il mantenimento delle 4 “S”, preparando la postazione per altri miglioramenti 5S : iniziali di 5 parole Italiane Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
1° “S” = Separare Obiettivo  = liberarsi degli oggetti  non necessari  od  inutili  ai fini della corretta realizzazione dell’attività . Metodo  = decidere quello che deve essere mantenuto sulla postazione Tecnica  = Uso del Cartellini  Gialli  e  Rossi Personale coinvolto =  gruppo 5S + operatori addetti alla postazione + responsabile di Reparto Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
1 –  Separare   (Suddividere e scartare) Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione ” In caso di dubbio, eliminare”.
1 –  Separare   Sudd ividere e scartare Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione ” In caso di dubbio, eliminare”.
Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione Eliminare lo spreco  Separando il necessario dall’inutile Creare un ambiente di lavoro Sicuro Identificare e/o eliminare materiali e condizioni insicure Materiali ed attrezzi sono messi nel posto giusto appena entrano nell’area di lavoro Migliorare i controlli delle scorte Perché la 1° “S” = Separare ?
2° “S” = Semplificare Obiettivo  = trovare  un posto per ogni cosa  ,nel modo più semplice e razionale possibile Metodo  = marcare e disegnare le posizioni di ogni oggetto , attrezzo , ecc , usando colori idonei. Tecnica  = Uso delle Sagome e delle Aree Personale coinvolto =  gruppo 5S + operatori addetti alla postazione + responsabile di Reparto Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
2 – Semplificare Organizzare e identificare per agevolare l’uso ” Chiunque dovrebbe essere in grado di comprendere facilmente la corretta disposizione e le anomalie”.
2 – Semplificare   Organizzare e identificare per agevolare l’uso "Chiunque dovrebbe essere in grado di comprendere facilmente la corretta disposizione e le anomalie”.
Facile identificazione dei problemi Ogni cosa ha un suo posto ed è al  suo posto Facile identificazione degli articoli fuori posto   Minimizzare l’errore umano Facilità di mettere le cose al loro posto   Si risparmia il tempo Perché la 2° “S” = Semplificare?
Semplificare = organizzazione Definire la posizione degli articoli in base alla frequenza del loro uso. Decidere come verranno conservati gli articoli e procurarsi il contenitore. Stabilire una posizione per il contenitore. Etichettare il contenitore e indicare in modo visibile la quantità conservata. Fare della corretta disposizione un’abitudine (seguire le fasi 1–4) A Scorte massime (rosso) Scorte minime A-2  X Co 112  XX A-3  Y Co 113  XX A-4  Z Co 114  XX Indirizzo  Rivenditore Articolo Cod. nr. Articolo Nome
3° “S” = Spazzare  Obiettivo  = usare  la pulizia  per identificare subito anomalie ed irregolarità di funzionamento Metodo  = Mantenere  il posto di lavoro  pulito , ordinato , sicuro e piacevole. Tecnica  = “Spazzare via”  anche  le condizioni  anomale  e  fuori controllo Personale coinvolto  = operatori  addetti alla postazione
Un ambiente di lavoro pulito,sicuro e organizzato. La pulizia è una forma d’ispezione. Lo scopo d’ispezione è quello di trovare I problemi e risolverli in modo che non si ripetano nel futuro.   Zero Sudiciume + Zero Sporcizia = Zero Difetti Polvere, sudiciume, sostanze estranei e bave ed anche degli incidenti.   Un posto di lavoro pulito crea un senso di Orgoglio. Perché la 3 ”S” = Spazzare?
Spazzare (pulizia quotidiana) Assegnare chiare  responsabilità  agli Operatori Identificare le attività di pulizia  e manutenzione di routine necessarie Verificare oni giorno la  1° “S”   (Separare e scartare) Pulire l’area di lavoro  in preparazione alla 2° “S” (organizzazione) e alla 3°”S” (pulizia quotidiana) Pulire l’area ed  eseguire ogni giorno  tutte le operazioni di manutenzione di routine sui macchinari
4° “S” = Standardizzare Obiettivo  =  consolidare  le prime 3 “S” attraverso regole definite semplici ed efficaci Metodo  = creare  procedure e std scritti  , corredati da grafici e fotografie.  Tecnica  = “Spazzare via” le condizioni  anomale  e  fuori controllo Personale coinvolto  = operatori  addetti alla postazione Stabilire “chi fa cosa e quando!”
4 – Standardizzare Stabilire le regole ed ispezionare spesso ” Ciò che non si sporca non necessita di essere pulito”. ” Ciò  che si controlla spesso si guasta meno”.
Rendere le attività lavorative convenienti ed efficienti Mantenere l’organizzazione, la nettezza e la pulizia Le 5S sono facili da effettuare per una sola volta. Quello che è difficile è la costanza e la ripetizione Tutti conoscono i propri compiti 5S è Prevenzione Ciò che è pulito e controllato è anche più sicuro Perché la 4° “S” = Standardizzare?
4° “S” – Standardizzare Una volta che le procedure std per le 5S sono stabilite , il personale operativo deve essere incoraggiato a modificarle, introducendo  miglioramenti continui  =  KAIZEN Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione “ Ordine e pulizia migliorano efficienza e produtività”
5° “S” =  Sostenere (Autodisciplina) Obiettivo  = garantire il  mantenimento  di tutte le attività ed i miglioramenti realizzati Metodo  = utilizzare  sistematicamente  le Procedure Std definite  Tecnica  = effettuare frequentemente  verifiche  sulla applicazione delle 5S nella postazione Personale coinvolto  = operatori  addetti alla postazione +  Team 5S Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
5–  Sostegno =Autodisciplina   Garantire il mantenimento La  leadership  della Direzione è la chiave La Direzione  deve  essere impegnata a tutti i livelli delle 5S I  responsabili  devono verificare che ogni operatore rispetti i principi 5S alla fine di ogni giornata Usare delle  liste  per il monitoraggio del rispetto delle 5S Quantificare  i risultati del luogo di lavoro
La disciplina è un modo di cambiare abitudini e cultura d’Azienda La disciplina è come ci si comporta continuamente per fare si chè il personale faccia le cose giuste in modo naturale Stimolare il personale   Ottenere collaborazione vuol dire ottenere suggeriementi ed idee nuove. Coinvolgere tutti sul rispetto dei compiti e delle regole. Migliorare le prestazioni Perchè Auto-Disciplina?
5S - Sintesi Crea  l’ambiente corretto  per effettuare in modo efficiente il lavoro nel  Ghemba Rappresenta una  condizione preliminare per perfezionare   la qualità Incoraggia il  controllo visivo Non tollera gli  sprechi Attribuisce un grande valore alla  sicurezza  ed  all’ambiente  di lavoro Promuove la  soddisfazione  dei dipendenti
Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione 5 S  anche negli Uffici !
Il Sistema dei cartellini E’ usato dal personale per identificare subito i materiali che  non sono necessari  alla postazione Si usano generalmente cartellini  rossi  e  gialli I cartellini  gialli  identificano strumenti / attrezzi / materiali soggetti a valutazione ulteriore da parte del Gruppo    dopo diventeranno rossi o saranno rimossi . I cartellini  rossi   sono invece impiegati da subito , come illustrato dopo Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
Sistema dei cartellini rossi Gli articoli inutili possano essere chiaramente riconoscibili e rimossi Gli articoli restanti, quelli necessari, possano essere organizzati , per un uso migliore. Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione Etichettare tutti gli articoli inutili con un cartellino  rosso  in modo che:
Un esempio In molti casi e’ sufficiente usare  Cartellini semplici. Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione Materiale in attesa di valutazione Area / reparto Postazione Materiale Qtà Uso attuale Frequenza d’uso
Applicazione di cartellini rossi: suggerimenti utili Utilizzare un  registro  dei cartellini rossi per prender nota della destinazione degli articoli. Addestrare tutti i partecipanti  in merito alla corretta procedura per l’applicazione dei cartellini rossi. Procedere con  ordine  — mappare tutte le aree. Non applicare i cartellini rossi alle persone ! Nessun compromesso : in caso di dubbio , eliminare! Anche alcuni articoli  precedentemente valutati necessari  possono essere etichettati , se i miglioramenti sono noti o suggeriti. Non applicare più cartellini su un oggetto . Essere  ragionevoli  per quel che riguarda articoli decorativi, foto di famiglia, piante, bottiglie d’acqua ecc. Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione

Modulo 5 S

  • 1.
    Organizzazione delposto di lavoro 5S e controllo visivo
  • 2.
    La filosofia dibase delle 5S 5S è una strategia d’organizzazione del posto di lavoro per minimizzare lo spreco di tempo = MUDA Avere tutto pulito, organizzato, e disposto nella giusta posizione, aumenta la qualità e la produttività perché rende le cose facili da reperire e i problemi più visibili. “ Un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto, pulita e pronta per l’uso”
  • 3.
    Cosa sono le5S? Un processo e un metodo per creare e mantenere un posto di lavoro organizzato, pulito, con alte prestazioni Una rigorosa disciplina per il miglioramento continuo La base per le attività di produzione snella = Light Lean ®
  • 4.
    Perché introdurre le5S? 5S Operazioniin sicurezza Miglioramento della produttività Flessibilità Rapidi tempi di consegna Setup rapido Controllo qualità Controlli di processo Verifica degli errori Affidabilità delle macchine (TPM) Forza lavoro formata e motivata per la gestione di diverse operazioni
  • 5.
    5S : inizialidi 5 parole Giapponesi…. Seiri - Scegliere e Separare. Seiton – Semplificare(organizzare) Seison – Spazzare ( pulire ) Seiketsu - Standardizzare Shitsuke - Sostenere nel tempo. Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
  • 6.
    1: Separare -Dividere e scartare : liberarsi dagli oggetti non necessari 2: Semplificare - Organizzare , sistemare e mettere ordine 3: Spazzare - Pulire quotidianamente per identificare subito le anomalie e non conformità 4: Standardizzare – Stabilire le regole per mantenere le prime 3 “S” ed ispezionare spesso 5: Sostegno (Auto disciplina ) - Garantire il mantenimento delle 4 “S”, preparando la postazione per altri miglioramenti 5S : iniziali di 5 parole Italiane Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
  • 7.
    1° “S” =Separare Obiettivo = liberarsi degli oggetti non necessari od inutili ai fini della corretta realizzazione dell’attività . Metodo = decidere quello che deve essere mantenuto sulla postazione Tecnica = Uso del Cartellini Gialli e Rossi Personale coinvolto = gruppo 5S + operatori addetti alla postazione + responsabile di Reparto Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
  • 8.
    1 – Separare (Suddividere e scartare) Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione ” In caso di dubbio, eliminare”.
  • 9.
    1 – Separare Sudd ividere e scartare Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione ” In caso di dubbio, eliminare”.
  • 10.
    Dr. Silvio Marzo– Consulente di Direzione Eliminare lo spreco Separando il necessario dall’inutile Creare un ambiente di lavoro Sicuro Identificare e/o eliminare materiali e condizioni insicure Materiali ed attrezzi sono messi nel posto giusto appena entrano nell’area di lavoro Migliorare i controlli delle scorte Perché la 1° “S” = Separare ?
  • 11.
    2° “S” =Semplificare Obiettivo = trovare un posto per ogni cosa ,nel modo più semplice e razionale possibile Metodo = marcare e disegnare le posizioni di ogni oggetto , attrezzo , ecc , usando colori idonei. Tecnica = Uso delle Sagome e delle Aree Personale coinvolto = gruppo 5S + operatori addetti alla postazione + responsabile di Reparto Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
  • 12.
    2 – SemplificareOrganizzare e identificare per agevolare l’uso ” Chiunque dovrebbe essere in grado di comprendere facilmente la corretta disposizione e le anomalie”.
  • 13.
    2 – Semplificare Organizzare e identificare per agevolare l’uso "Chiunque dovrebbe essere in grado di comprendere facilmente la corretta disposizione e le anomalie”.
  • 14.
    Facile identificazione deiproblemi Ogni cosa ha un suo posto ed è al suo posto Facile identificazione degli articoli fuori posto   Minimizzare l’errore umano Facilità di mettere le cose al loro posto   Si risparmia il tempo Perché la 2° “S” = Semplificare?
  • 15.
    Semplificare = organizzazioneDefinire la posizione degli articoli in base alla frequenza del loro uso. Decidere come verranno conservati gli articoli e procurarsi il contenitore. Stabilire una posizione per il contenitore. Etichettare il contenitore e indicare in modo visibile la quantità conservata. Fare della corretta disposizione un’abitudine (seguire le fasi 1–4) A Scorte massime (rosso) Scorte minime A-2 X Co 112 XX A-3 Y Co 113 XX A-4 Z Co 114 XX Indirizzo Rivenditore Articolo Cod. nr. Articolo Nome
  • 16.
    3° “S” =Spazzare Obiettivo = usare la pulizia per identificare subito anomalie ed irregolarità di funzionamento Metodo = Mantenere il posto di lavoro pulito , ordinato , sicuro e piacevole. Tecnica = “Spazzare via” anche le condizioni anomale e fuori controllo Personale coinvolto = operatori addetti alla postazione
  • 17.
    Un ambiente dilavoro pulito,sicuro e organizzato. La pulizia è una forma d’ispezione. Lo scopo d’ispezione è quello di trovare I problemi e risolverli in modo che non si ripetano nel futuro.   Zero Sudiciume + Zero Sporcizia = Zero Difetti Polvere, sudiciume, sostanze estranei e bave ed anche degli incidenti.   Un posto di lavoro pulito crea un senso di Orgoglio. Perché la 3 ”S” = Spazzare?
  • 18.
    Spazzare (pulizia quotidiana)Assegnare chiare responsabilità agli Operatori Identificare le attività di pulizia e manutenzione di routine necessarie Verificare oni giorno la 1° “S” (Separare e scartare) Pulire l’area di lavoro in preparazione alla 2° “S” (organizzazione) e alla 3°”S” (pulizia quotidiana) Pulire l’area ed eseguire ogni giorno tutte le operazioni di manutenzione di routine sui macchinari
  • 19.
    4° “S” =Standardizzare Obiettivo = consolidare le prime 3 “S” attraverso regole definite semplici ed efficaci Metodo = creare procedure e std scritti , corredati da grafici e fotografie. Tecnica = “Spazzare via” le condizioni anomale e fuori controllo Personale coinvolto = operatori addetti alla postazione Stabilire “chi fa cosa e quando!”
  • 20.
    4 – StandardizzareStabilire le regole ed ispezionare spesso ” Ciò che non si sporca non necessita di essere pulito”. ” Ciò che si controlla spesso si guasta meno”.
  • 21.
    Rendere le attivitàlavorative convenienti ed efficienti Mantenere l’organizzazione, la nettezza e la pulizia Le 5S sono facili da effettuare per una sola volta. Quello che è difficile è la costanza e la ripetizione Tutti conoscono i propri compiti 5S è Prevenzione Ciò che è pulito e controllato è anche più sicuro Perché la 4° “S” = Standardizzare?
  • 22.
    4° “S” –Standardizzare Una volta che le procedure std per le 5S sono stabilite , il personale operativo deve essere incoraggiato a modificarle, introducendo miglioramenti continui = KAIZEN Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione “ Ordine e pulizia migliorano efficienza e produtività”
  • 23.
    5° “S” = Sostenere (Autodisciplina) Obiettivo = garantire il mantenimento di tutte le attività ed i miglioramenti realizzati Metodo = utilizzare sistematicamente le Procedure Std definite Tecnica = effettuare frequentemente verifiche sulla applicazione delle 5S nella postazione Personale coinvolto = operatori addetti alla postazione + Team 5S Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
  • 24.
    5– Sostegno=Autodisciplina Garantire il mantenimento La leadership della Direzione è la chiave La Direzione deve essere impegnata a tutti i livelli delle 5S I responsabili devono verificare che ogni operatore rispetti i principi 5S alla fine di ogni giornata Usare delle liste per il monitoraggio del rispetto delle 5S Quantificare i risultati del luogo di lavoro
  • 25.
    La disciplina èun modo di cambiare abitudini e cultura d’Azienda La disciplina è come ci si comporta continuamente per fare si chè il personale faccia le cose giuste in modo naturale Stimolare il personale Ottenere collaborazione vuol dire ottenere suggeriementi ed idee nuove. Coinvolgere tutti sul rispetto dei compiti e delle regole. Migliorare le prestazioni Perchè Auto-Disciplina?
  • 26.
    5S - SintesiCrea l’ambiente corretto per effettuare in modo efficiente il lavoro nel Ghemba Rappresenta una condizione preliminare per perfezionare la qualità Incoraggia il controllo visivo Non tollera gli sprechi Attribuisce un grande valore alla sicurezza ed all’ambiente di lavoro Promuove la soddisfazione dei dipendenti
  • 27.
    Dr. Silvio Marzo– Consulente di Direzione 5 S anche negli Uffici !
  • 28.
    Il Sistema deicartellini E’ usato dal personale per identificare subito i materiali che non sono necessari alla postazione Si usano generalmente cartellini rossi e gialli I cartellini gialli identificano strumenti / attrezzi / materiali soggetti a valutazione ulteriore da parte del Gruppo  dopo diventeranno rossi o saranno rimossi . I cartellini rossi sono invece impiegati da subito , come illustrato dopo Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione
  • 29.
    Sistema dei cartellinirossi Gli articoli inutili possano essere chiaramente riconoscibili e rimossi Gli articoli restanti, quelli necessari, possano essere organizzati , per un uso migliore. Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione Etichettare tutti gli articoli inutili con un cartellino rosso in modo che:
  • 30.
    Un esempio Inmolti casi e’ sufficiente usare Cartellini semplici. Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione Materiale in attesa di valutazione Area / reparto Postazione Materiale Qtà Uso attuale Frequenza d’uso
  • 31.
    Applicazione di cartellinirossi: suggerimenti utili Utilizzare un registro dei cartellini rossi per prender nota della destinazione degli articoli. Addestrare tutti i partecipanti in merito alla corretta procedura per l’applicazione dei cartellini rossi. Procedere con ordine — mappare tutte le aree. Non applicare i cartellini rossi alle persone ! Nessun compromesso : in caso di dubbio , eliminare! Anche alcuni articoli precedentemente valutati necessari possono essere etichettati , se i miglioramenti sono noti o suggeriti. Non applicare più cartellini su un oggetto . Essere ragionevoli per quel che riguarda articoli decorativi, foto di famiglia, piante, bottiglie d’acqua ecc. Dr. Silvio Marzo – Consulente di Direzione