Il documento tratta delle critiche di Kierkegaard e Marx al pensiero hegeliano. Kierkegaard centra la sua filosofia sull'individuo, enfatizzando la libertà e l'angoscia esistenziale, mentre Marx critica il misticismo di Hegel, proponendo una visione materialista della storia e dell'alienazione del lavoro. Entrambi offrono prospettive diverse su etica, esistenza e società.