SOREN KIERKEGAARD
LUIGI VIMERCATI
UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’
SESTO 20/21
SOREN KIERKEGAARD 1813/1855
REGINE OLSEN 1822/1904
KIERKEGAARD
• S.KIERKEGAARD(1813/1855).
• OPERE:”Aut –aut”;”Timore e tremore”.
• Al centro della filosofia di K. sta il concetto di SINGOLO.
• “Il genere umano ha la caratteristica,perché creato da
Dio, che il SINGOLO è più alto del genere.”
• Contro Hegel.Non esiste il concetto di uomo, ma solo la
singola esistenza. Hegel pretende di parlare
dell’Assoluto e non comprende l’esistenza umana.
• Contro lo spirito di sistema della filosofia, K. trasforma
la filosofia in GIORNALE INTIMO di un’anima.
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KIERKEGAARD VS HEGEL
AUT AUT
• Aut-aut (Enten-eller) (1843) Kierkegaard , sotto il nome di Victor
Eremita, vi affronta l’alternativa fra vita estetica e vita etica: la
prima caratterizzata, dall’immediatezza del vivere «nel momento» e
dall’indifferenza etica, la seconda dalla ripetizione e dalla continuità
della vita morale. Nelle diverse parti che compongono lo scritto,
Kierkegaard presenta le esistenze esemplari del Don Giovanni
mozartiano, che vive un estetismo immediato, e del seduttore
Johannes (cui è attribuito il Diario di un seduttore, compreso
nell’opera), il quale riflette, ma senza giungere allo stadio etico,
unico in cui si pone la scelta morale. L’alternativa non è infatti fra
bene e male, ma fra vita estetica, in cui il contrasto fra bene e male
non è avvertito, e vita etica, in cui tale contrasto si pone, e con esso
la scelta.
MOZART/KIERKEGAARD
DON GIOVANNI
KIERKEGAARD 2
• ESISTERE è uscir fuori dall’Infinità:l’uomo si trova
al confine tra ESSERE E NON ESSERE. L’esistenza è
il regno della LIBERTA’. La categoria
corrispondente sarà la POSSIBILITA’.
• L’ANGOSCIA è il puro SENTIMENTO DEL
POSSIBILE. L’ANGOSCIA caratterizza la condizione
umana.
• All’angoscia fa seguito la DISPERAZIONE, che è la
MALATTIA MORTALE dell’uomo. Solo l’amore per
Dio può combattere la disperazione.
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KIERKEGAARD 3
• Le diverse scelte della vita umana.
• VITA ESTETICA. Tipo umano è il SEDUTTORE/ DON GIOVANNI. La
NOIA che ne segue porta al superamento di questo stadio.
• VITA ETICA. Tipo umano è l’UOMO CONIUGATO, onestamente
dedicato alla famiglia e al lavoro. Non elimina l’angoscia , la
maschera. Convenzioni morali.
• VITA RELIGIOSA. Tipo umano è il CAVALIERE DELLA FEDE.
Paradossalità del Cristianesimo nella figura di Abramo (
Isacco).Contrasto inconciliabile tra religione ed etica. Il SINGOLO
diventa baluardo della Trascendenza.
• La verità cristiana non è da dimostrare, ma è una verità da
TESTIMONIARE.
• ” Cristo non ha istituito dei docenti, ma dei seguaci e degli
imitatori.”
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TIMORE E TREMORE
CARAVAGGIO.IL SACRIFICIO DI ISACCO
FIRENZE GALLERIA DEGLI UFFIZI
PAPA FRANCESCO E ABRAMO
ROMA 03 GIU.2020
• “Abramo è l’uomo della Parola”
• “Quando Dio parla, l’uomo diventa recettore di
quella Parola e la sua vita il luogo in cui essa
chiede di incarnarsi”
• “Dio non è più visto solo nei fenomeni cosmici,
come un Dio lontano, che può incutere terrore”,
ha osservato il Papa: “Invece il Dio di Abramo
diventa il ‘mio Dio’, il Dio della mia storia
personale, che guida i miei passi, che non mi
abbandona; il Dio dei miei giorni, il compagno
delle mie avventure; il Dio Provvidenza”
TIMORE E TREMORE
• "È questo uno dei testi più indicativi e caratteristici del pensiero di Kierkegaard.
Nella figura di Abramo «cavaliere della fede», nella situazione estrema, al di là del
bene e del male, del vero e del falso, in cui Abramo mette a durissima prova la sua
fede, abbiamo un ritratto esemplare dello stadio religioso dell'esistenza e un
compendio o uno scorcio di tutta quanta la riflessione kierkegaardiana.
Corrisponde alla tendenza più intima di una filosofia esistenziale, come quella
kierkegaardiana, incarnare in un personaggio, reale o fantastico un momento ben
focalizzato nella galleria delle possibilità e degli atteggiamenti chela vita offre
all'uomo. E nel ritratto di Abramo, dell'uomo che sacrifica al comando di Dio il
proprio bene più alto, l'ultimo figlio ottenuto quasi per grazia al culmine degli anni,
scorgiamo non già un autoritratto fedele dell'uomo Sören Kierkegaard, bensì una
proiezione ideale, un ritratto immaginario di quell'homo religiosus che il pensiero
kierkegaardiano, in tutte le fasi del suo svolgimento, ha tracciato come valore
supremo dell'esistenza."
•
• REMO CANTONI
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A.KIEFER I SETTE PALAZZI CELESTI.
MILANO HANGAR BICOCCA
A.KIEFER (1945-)
HANGAR BICOCCA MILANO
UN’INTERPRETAZIONE
• Alla fine del viaggio tra i palazzi celesti troviamo Die
Deutsche Heilslinie, ovvero La linea della salvezza
tedesca. Questa tela è composta da strati di terra, sabbia e
fibre vegetali scolpite dal pennello. Il quadro propone un
uomo di spalle che osserva solitario l’orizzonte.
Contemplare quest’opera vi ricorderà sicuramente il
romantico Caspar David Friedrich con il suo Il viandante sul
mare di nebbia. Il moderno viandante di Kiefer ha sopra di
lui un arcobaleno e ripercorre attraverso i nomi dei
maggiori pensatori tedeschi incisi intorno all’arcobaleno la
storia della salvezza tedesca. Il fine di Kiefer è fare
dell’umorismo in quanto a suo avviso non c’è una meta,
salvezza o premio finale: per lui il paradiso non è mai
arrivato.

SOREN KIERKEGAARD.pdf

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    KIERKEGAARD • S.KIERKEGAARD(1813/1855). • OPERE:”Aut–aut”;”Timore e tremore”. • Al centro della filosofia di K. sta il concetto di SINGOLO. • “Il genere umano ha la caratteristica,perché creato da Dio, che il SINGOLO è più alto del genere.” • Contro Hegel.Non esiste il concetto di uomo, ma solo la singola esistenza. Hegel pretende di parlare dell’Assoluto e non comprende l’esistenza umana. • Contro lo spirito di sistema della filosofia, K. trasforma la filosofia in GIORNALE INTIMO di un’anima. 4
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    AUT AUT • Aut-aut(Enten-eller) (1843) Kierkegaard , sotto il nome di Victor Eremita, vi affronta l’alternativa fra vita estetica e vita etica: la prima caratterizzata, dall’immediatezza del vivere «nel momento» e dall’indifferenza etica, la seconda dalla ripetizione e dalla continuità della vita morale. Nelle diverse parti che compongono lo scritto, Kierkegaard presenta le esistenze esemplari del Don Giovanni mozartiano, che vive un estetismo immediato, e del seduttore Johannes (cui è attribuito il Diario di un seduttore, compreso nell’opera), il quale riflette, ma senza giungere allo stadio etico, unico in cui si pone la scelta morale. L’alternativa non è infatti fra bene e male, ma fra vita estetica, in cui il contrasto fra bene e male non è avvertito, e vita etica, in cui tale contrasto si pone, e con esso la scelta.
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    KIERKEGAARD 2 • ESISTEREè uscir fuori dall’Infinità:l’uomo si trova al confine tra ESSERE E NON ESSERE. L’esistenza è il regno della LIBERTA’. La categoria corrispondente sarà la POSSIBILITA’. • L’ANGOSCIA è il puro SENTIMENTO DEL POSSIBILE. L’ANGOSCIA caratterizza la condizione umana. • All’angoscia fa seguito la DISPERAZIONE, che è la MALATTIA MORTALE dell’uomo. Solo l’amore per Dio può combattere la disperazione. 8
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    KIERKEGAARD 3 • Lediverse scelte della vita umana. • VITA ESTETICA. Tipo umano è il SEDUTTORE/ DON GIOVANNI. La NOIA che ne segue porta al superamento di questo stadio. • VITA ETICA. Tipo umano è l’UOMO CONIUGATO, onestamente dedicato alla famiglia e al lavoro. Non elimina l’angoscia , la maschera. Convenzioni morali. • VITA RELIGIOSA. Tipo umano è il CAVALIERE DELLA FEDE. Paradossalità del Cristianesimo nella figura di Abramo ( Isacco).Contrasto inconciliabile tra religione ed etica. Il SINGOLO diventa baluardo della Trascendenza. • La verità cristiana non è da dimostrare, ma è una verità da TESTIMONIARE. • ” Cristo non ha istituito dei docenti, ma dei seguaci e degli imitatori.” 9
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    CARAVAGGIO.IL SACRIFICIO DIISACCO FIRENZE GALLERIA DEGLI UFFIZI
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    PAPA FRANCESCO EABRAMO ROMA 03 GIU.2020 • “Abramo è l’uomo della Parola” • “Quando Dio parla, l’uomo diventa recettore di quella Parola e la sua vita il luogo in cui essa chiede di incarnarsi” • “Dio non è più visto solo nei fenomeni cosmici, come un Dio lontano, che può incutere terrore”, ha osservato il Papa: “Invece il Dio di Abramo diventa il ‘mio Dio’, il Dio della mia storia personale, che guida i miei passi, che non mi abbandona; il Dio dei miei giorni, il compagno delle mie avventure; il Dio Provvidenza”
  • 13.
    TIMORE E TREMORE •"È questo uno dei testi più indicativi e caratteristici del pensiero di Kierkegaard. Nella figura di Abramo «cavaliere della fede», nella situazione estrema, al di là del bene e del male, del vero e del falso, in cui Abramo mette a durissima prova la sua fede, abbiamo un ritratto esemplare dello stadio religioso dell'esistenza e un compendio o uno scorcio di tutta quanta la riflessione kierkegaardiana. Corrisponde alla tendenza più intima di una filosofia esistenziale, come quella kierkegaardiana, incarnare in un personaggio, reale o fantastico un momento ben focalizzato nella galleria delle possibilità e degli atteggiamenti chela vita offre all'uomo. E nel ritratto di Abramo, dell'uomo che sacrifica al comando di Dio il proprio bene più alto, l'ultimo figlio ottenuto quasi per grazia al culmine degli anni, scorgiamo non già un autoritratto fedele dell'uomo Sören Kierkegaard, bensì una proiezione ideale, un ritratto immaginario di quell'homo religiosus che il pensiero kierkegaardiano, in tutte le fasi del suo svolgimento, ha tracciato come valore supremo dell'esistenza." • • REMO CANTONI 13
  • 14.
    A.KIEFER I SETTEPALAZZI CELESTI. MILANO HANGAR BICOCCA
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  • 16.
    UN’INTERPRETAZIONE • Alla finedel viaggio tra i palazzi celesti troviamo Die Deutsche Heilslinie, ovvero La linea della salvezza tedesca. Questa tela è composta da strati di terra, sabbia e fibre vegetali scolpite dal pennello. Il quadro propone un uomo di spalle che osserva solitario l’orizzonte. Contemplare quest’opera vi ricorderà sicuramente il romantico Caspar David Friedrich con il suo Il viandante sul mare di nebbia. Il moderno viandante di Kiefer ha sopra di lui un arcobaleno e ripercorre attraverso i nomi dei maggiori pensatori tedeschi incisi intorno all’arcobaleno la storia della salvezza tedesca. Il fine di Kiefer è fare dell’umorismo in quanto a suo avviso non c’è una meta, salvezza o premio finale: per lui il paradiso non è mai arrivato.