Fare ed insegnare matematica on line Esperienza in atto Antonella Fatai Liceo delle Scienze Sociali  “Giovanni da San Giovanni” San Giovanni V.no (AR)
In questo contributo intendo sintetizzare gli elementi principali di una metodologia per l’innovazione e sperimentazione didattica che si avvale di collaborazione mediata da computer che alcuni definiscono “ricerca azione on line” attraverso l’uso di una piattaforma.
E’ da tempo che cerco le risposte di queste due domande   1)  “ in che modo insegnare Matematica affinché non si deprimano le potenzialità di eccellenza che alcuni giovani manifestano?”    2) “come differenziare l’insegnamento della Matematica per evitare sia il rischio di appiattimento verso il basso sia quello di una più subdola selezione ottenuta attraverso un velleitario tentativo di innalzamento verso l’alto?”
L’anno scolastico scorso ho cercato di attuare  una strategia che supportasse , amplificasse nonché agevolasse il mio lavoro didattico in terza liceo Da una prima analisi della classe ho constatato che: Lo studente medio possiede capacità elaborative medio alte non sempre supportate da capacità di impegno e da un orientamento che gli permette di studiare in modo efficace questa disciplina.
Ho così ipotizzato e realizzato attraverso la piattaforma, una scuola “senza pareti”.
Mi sono servita di una classe virtuale che ha permesso l’abbattimento delle mura della scuola, facendo si che gli alunni restassero a stretto contatto con l’insegnante anche se non presenti fisicamente nella stessa aula.
Prima della classe virtuale  (1) Ho iniziato insegnando faccia a faccia.  (Lezione tradizionale)
Prima della classe virtuale (2) Poi ho Scoperto le presentazioni softwer  e me ne sono servita per preparare le mie lezioni. Conseguenza nella classe…
Conseguenze   Prima della classe virtuale  Punto di vista degli alunni.  hanno visto queste lezioni come momento ricreativo e non costruttivo
Conseguenze  Prima della classe virtuale  Punto di vista del docente O contribuivo a cambiare l’atteggiamento degli alunni O la strategia falliva volevo servirmi delle presentazioni per usare un linguaggio accattivante, rigoroso e chiaro che velocizzasse il mio trasmettere le conoscenze. Cosa dovevo fare ?
Prima della classe virtuale  Ho ancora integrato… Ho deciso di dare agli alunni la mia  Programmazione perché la usassero come guida per lo studio Ma ciò non bastava…
Allora ho accettato la sfida … “ Open or flexible Learning”
Didattica in aula potenziata da attività in rete In piattaforma   ( Per la geometria analitica) abbiamo richiarito il concetto di  “variabile”  con approfondimenti. definito la  “funzione”   (facendo notare che questa è alla base di tutte le scienze dando origine ad una infinità di scoperte talvolta sorprendenti. )
Gli alunni sono arrivati alle immagini straordinarie costruite con i frattali capendo che per queste ci vuole uno studio approfondito delle funzioni matematiche
Hanno trovato, approdando in siti specializzati,  che la struttura a doppia elica del D.N.A. è stata scoperta grazie all’analisi di Fourier.
Presentando Cartesio abbiamo introdotto e sviluppato la geometria analitica Ma quale cambiamento ho potuto osservare
“ spazio scenico” Ampliato e potenziato attraverso: Testi scientifici Discussione
“ spazio scenico” Integrato con Cabrì-géomètre
Alunno Può seguire tre strade fantasia pazienza ragionamento
Strategia adottata soft Open Lerning Formazione In presenza Distance-Learning Piattaforme Tutor on -line Autoformazione Cbt,wbt Testi manuali Integrare la formazione in presenza con quella a distanza  attuata tramite il ricorso alla tecnologia
  Gli strumenti Strumenti classici e sempre efficaci :  i manuali, le dispense i libri a stampa Strumenti nuovi e ugualmente efficaci : CD-Rom, CBT ( computer based training) Strumenti nuovissimi e sicuramente efficaci : WBT, ( Web based training)  Intranet-Internet
  l’aula virtuale permette all’alunno di   reperire in qualsiasi istante   Approfondimenti didattici Indicazioni sui programmi da svolgere Informazioni sui compiti in classe ed a casa Calendario delle prove Link e siti di riferimento Bibliografie e sitografie selezionate Forum Chat
  l’aula virtuale permette all’alunno di   adottare varie strategie di studio Studiare ore e poi concedersi una pausa Avere una visione generale e poi approfondire Raccogliere materiale, girovagando, e dopo discussione con  i compagni trarre le conclusioni.
  l’aula virtuale permette all’alunno di Raggiungere gli obiettivi indicati dal docente seguendo tempi, ritmi e modalità personalizzati. L’e-lerning ha permesso a tutti gli allievi di conseguire il raggiungimento degli obiettivi minimi valorizzando le competenze possedute.
  media della classe
Quali cambiamenti per il docente?   Docente = Tutor Istruttore (prepara la documentazione) Facilitatore (supportata, consiglia) Moderatore-animatore (garantisce la continuità nell’attività dei gruppi, suggerisce ipotesi di lavoro per rivitalizzare situazioni stagnanti e risolve eventuali conflitti)
Il Docente = Tutor prepara la documentazione  con scrupolo, non può improvvisare. supportata, consiglia   garantisce la continuità nell’attività dei gruppi, suggerisce ipotesi di lavoro  è la parte più grossa del lavoro rispondere alle e-mail.
La scuola senza pareti implica profonde modifiche Nel ruolo del docente Nel ruolo del discente nei ruoli docente-discente Revisione degli ambiti disciplinari e curricolari
Concludendo Lo studente raggiunge gli obiettivi seguendo tempo ritmo e modalità personalizzate L’e-learning ha permesso a tutti i discenti di raggiungere gli obiettivi minimi valorizzando le competenze ed evitando l’esperienza del fallimento.
Concludendo “La scuola senza pareti” implica Profonde modifiche nell’organizzazione della didattica, soprattutto in termini di flessibilità e coordinamento tra i docenti; Una completa revisione del rapporto tradizionale tra docente-discente e contestualmente una completa revisione degli ambiti disciplinari e curriculari. Il ridisegnamento del ruolo del docente.
Concludendo Moore afferma  “negli anni avvenire sarà sempre più necessario modificare le classiche pratiche pedagogiche per cui le nostre scuole sono organizzate,…”

Matematicaonline

  • 1.
    Fare ed insegnarematematica on line Esperienza in atto Antonella Fatai Liceo delle Scienze Sociali “Giovanni da San Giovanni” San Giovanni V.no (AR)
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    In questo contributointendo sintetizzare gli elementi principali di una metodologia per l’innovazione e sperimentazione didattica che si avvale di collaborazione mediata da computer che alcuni definiscono “ricerca azione on line” attraverso l’uso di una piattaforma.
  • 3.
    E’ da tempoche cerco le risposte di queste due domande   1)  “ in che modo insegnare Matematica affinché non si deprimano le potenzialità di eccellenza che alcuni giovani manifestano?”    2) “come differenziare l’insegnamento della Matematica per evitare sia il rischio di appiattimento verso il basso sia quello di una più subdola selezione ottenuta attraverso un velleitario tentativo di innalzamento verso l’alto?”
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    L’anno scolastico scorsoho cercato di attuare una strategia che supportasse , amplificasse nonché agevolasse il mio lavoro didattico in terza liceo Da una prima analisi della classe ho constatato che: Lo studente medio possiede capacità elaborative medio alte non sempre supportate da capacità di impegno e da un orientamento che gli permette di studiare in modo efficace questa disciplina.
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    Ho così ipotizzatoe realizzato attraverso la piattaforma, una scuola “senza pareti”.
  • 6.
    Mi sono servitadi una classe virtuale che ha permesso l’abbattimento delle mura della scuola, facendo si che gli alunni restassero a stretto contatto con l’insegnante anche se non presenti fisicamente nella stessa aula.
  • 7.
    Prima della classevirtuale (1) Ho iniziato insegnando faccia a faccia. (Lezione tradizionale)
  • 8.
    Prima della classevirtuale (2) Poi ho Scoperto le presentazioni softwer e me ne sono servita per preparare le mie lezioni. Conseguenza nella classe…
  • 9.
    Conseguenze Prima della classe virtuale Punto di vista degli alunni. hanno visto queste lezioni come momento ricreativo e non costruttivo
  • 10.
    Conseguenze Primadella classe virtuale Punto di vista del docente O contribuivo a cambiare l’atteggiamento degli alunni O la strategia falliva volevo servirmi delle presentazioni per usare un linguaggio accattivante, rigoroso e chiaro che velocizzasse il mio trasmettere le conoscenze. Cosa dovevo fare ?
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    Prima della classevirtuale Ho ancora integrato… Ho deciso di dare agli alunni la mia Programmazione perché la usassero come guida per lo studio Ma ciò non bastava…
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    Allora ho accettatola sfida … “ Open or flexible Learning”
  • 13.
    Didattica in aulapotenziata da attività in rete In piattaforma ( Per la geometria analitica) abbiamo richiarito il concetto di “variabile” con approfondimenti. definito la “funzione” (facendo notare che questa è alla base di tutte le scienze dando origine ad una infinità di scoperte talvolta sorprendenti. )
  • 14.
    Gli alunni sonoarrivati alle immagini straordinarie costruite con i frattali capendo che per queste ci vuole uno studio approfondito delle funzioni matematiche
  • 15.
    Hanno trovato, approdandoin siti specializzati, che la struttura a doppia elica del D.N.A. è stata scoperta grazie all’analisi di Fourier.
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    Presentando Cartesio abbiamointrodotto e sviluppato la geometria analitica Ma quale cambiamento ho potuto osservare
  • 17.
    “ spazio scenico”Ampliato e potenziato attraverso: Testi scientifici Discussione
  • 18.
    “ spazio scenico”Integrato con Cabrì-géomètre
  • 19.
    Alunno Può seguiretre strade fantasia pazienza ragionamento
  • 20.
    Strategia adottata softOpen Lerning Formazione In presenza Distance-Learning Piattaforme Tutor on -line Autoformazione Cbt,wbt Testi manuali Integrare la formazione in presenza con quella a distanza attuata tramite il ricorso alla tecnologia
  • 21.
    Glistrumenti Strumenti classici e sempre efficaci : i manuali, le dispense i libri a stampa Strumenti nuovi e ugualmente efficaci : CD-Rom, CBT ( computer based training) Strumenti nuovissimi e sicuramente efficaci : WBT, ( Web based training) Intranet-Internet
  • 22.
    l’aulavirtuale permette all’alunno di reperire in qualsiasi istante Approfondimenti didattici Indicazioni sui programmi da svolgere Informazioni sui compiti in classe ed a casa Calendario delle prove Link e siti di riferimento Bibliografie e sitografie selezionate Forum Chat
  • 23.
    l’aulavirtuale permette all’alunno di adottare varie strategie di studio Studiare ore e poi concedersi una pausa Avere una visione generale e poi approfondire Raccogliere materiale, girovagando, e dopo discussione con i compagni trarre le conclusioni.
  • 24.
    l’aulavirtuale permette all’alunno di Raggiungere gli obiettivi indicati dal docente seguendo tempi, ritmi e modalità personalizzati. L’e-lerning ha permesso a tutti gli allievi di conseguire il raggiungimento degli obiettivi minimi valorizzando le competenze possedute.
  • 25.
    mediadella classe
  • 26.
    Quali cambiamenti peril docente? Docente = Tutor Istruttore (prepara la documentazione) Facilitatore (supportata, consiglia) Moderatore-animatore (garantisce la continuità nell’attività dei gruppi, suggerisce ipotesi di lavoro per rivitalizzare situazioni stagnanti e risolve eventuali conflitti)
  • 27.
    Il Docente =Tutor prepara la documentazione con scrupolo, non può improvvisare. supportata, consiglia garantisce la continuità nell’attività dei gruppi, suggerisce ipotesi di lavoro è la parte più grossa del lavoro rispondere alle e-mail.
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    La scuola senzapareti implica profonde modifiche Nel ruolo del docente Nel ruolo del discente nei ruoli docente-discente Revisione degli ambiti disciplinari e curricolari
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    Concludendo Lo studenteraggiunge gli obiettivi seguendo tempo ritmo e modalità personalizzate L’e-learning ha permesso a tutti i discenti di raggiungere gli obiettivi minimi valorizzando le competenze ed evitando l’esperienza del fallimento.
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    Concludendo “La scuolasenza pareti” implica Profonde modifiche nell’organizzazione della didattica, soprattutto in termini di flessibilità e coordinamento tra i docenti; Una completa revisione del rapporto tradizionale tra docente-discente e contestualmente una completa revisione degli ambiti disciplinari e curriculari. Il ridisegnamento del ruolo del docente.
  • 31.
    Concludendo Moore afferma “negli anni avvenire sarà sempre più necessario modificare le classiche pratiche pedagogiche per cui le nostre scuole sono organizzate,…”

Editor's Notes

  • #27 In cosa consiste il tutoring? A)individua le potenzialità: aiuta lo studente a riconoscere le risorse che possono essere utilizzate. B)scaffolding affettivo e motivazionale: incoraggia, aiuta, approva. C)orienta: mostra all’alunno come si fa, rende espliciti gli obiettivi, delinea le varie possibilità. D)Comunicazione: favorisce l’interscambio e le integrazioni di conoscenze teorico-pratiche tra soggetti che interagiscono in gruppo.
  • #28 In cosa consiste il tutoring? A)individua le potenzialità: aiuta lo studente a riconoscere le risorse che possono essere utilizzate. B)scaffolding affettivo e motivazionale: incoraggia, aiuta, approva. C)orienta: mostra all’alunno come si fa, rende espliciti gli obiettivi, delinea le varie possibilità. D)Comunicazione: favorisce l’interscambio e le integrazioni di conoscenze teorico-pratiche tra soggetti che interagiscono in gruppo.
  • #30 Con questa esperienza di insegnamento della matematica on line, dove l’insegnamento è indipendente dal tempo e dallo spazio
  • #31 Ho usato la piattaforma e le Tic ottenendo vantaggi organizzativi, logistici e comunicativi.
  • #32 Ho usato la piattaforma e le Tic ottenendo vantaggi organizzativi, logistici e comunicativi.