La monarchia romana, che va dal VIII secolo a.C. al 509 a.C., termina con la cacciata dell'ultimo re Tarquinio il Superbo, segnando la transizione verso la Repubblica romana. Durante questo periodo, il re esercita poteri militari, religiosi e giudiziari, con l'ausilio di un senato e dei comizi curiati, mentre Roma si espande demograficamente e territorialmente. Con la caduta della monarchia, il potere viene trasferito alle famiglie aristocratiche e vengono riformate le istituzioni in un sistema repubblicano elettivo.