Il documento analizza la transizione del potere in Europa tra il XIV e il XV secolo, evidenziando la crisi dei poteri universali di impero e papato e il consolidamento delle monarchie nazionali. Viene descritta la cattività avignonese, lo scisma d'Occidente e il tentativo di restituire all'Italia un'autorità imperiale, insieme all'ideazione di un nuovo sistema di governo ecclesiastico attraverso il concilio. Infine, viene discusso il ruolo dei sovrani e dei funzionari pubblici nel mantenimento della pace e dell'ordine in un contesto di emergenti élites sociali e crisi economiche.