Il periodo tra il 1870 e il 1914 vide una lunga pace in Europa, con tensioni concentrate nelle zone periferiche, mentre il continente assistette a un crescente imperialismo da parte delle potenze europee in Asia e Africa. L'imperialismo, caratterizzato dall'espansione economica e culturale, portò a conquiste territoriali e all'assoggettamento di popoli, giustificato da motivazioni politiche e ideologiche. La spartizione dell'Africa, regolata dalla Conferenza di Berlino del 1884, determinò la corsa delle potenze europee per occupare e sfruttare il continente africano.