Il documento analizza diversi approcci chirurgici per il trattamento del prolasso di cupola vaginale, evidenziando che l'approccio vaginale (LPS) è attualmente il più utilizzato e presenta vantaggi come ridotto rischio di recidiva, minori complicanze e miglior soddisfazione delle pazienti. Si sottolinea la necessità di personalizzare la scelta del trattamento in base alle condizioni individuali delle pazienti e alla gravità del prolasso. Nonostante i migliori risultati anatomici associati all'approccio laparoscopico, la chirurgia vaginale sembra essere preferibile per costi, durata dell'intervento e minori complicazioni.