Webinar Sle-L 31 ottobre 2012
      Gianni Marconato
   L’e-learning (?) è una questione complessa
   Ogni suo aspetto presenta delle sue proprie
    problematiche
   La qualità dell’e-learning è determinata da
    tanti fattori
   Io mi focalizzo oggi sulla dimensione
    «metodologia didattica»
   Usare le tecnologie nella didattica è già una
    «innovazione» di per sé stessa (anche se dal
    mio punto di vista è più un «adattamento»
    che una vera e propria «innovazione»)
   La vera «innovazione» dovrebbe consistere
    nel fare cose nuove in un modo nuovo (non
    solo fare le solite cose in un modo
    nuovo, con strumenti diversi)

http://www.giannimarconato.it/2012/02/giu-dalla-cattedra/
   Le tecnologie digitali sono una grande
    opportunità per il miglioramento
    dell’insegnamento e dell’apprendimento
   Il grande rischio è connesso con il fatto che
    una nuova tecnologia viene inserita in una
    vecchia tecnologia (la classe)
    ◦   è inutile lamentarsi se un’autovettura non prende il volo nonostante che nel suo vano motore si sia
        messo il propulsore di un jet! (http://etcjournal.com/2011/09/05/a-lesson-from-the-kyrene-
        school-district-technology-alone-is-not-the-answer/



   La nuova strumentazione richiede, anche, una
    nuova pedagogia
   La qualità dell’e-learning passa anche
    attraverso la focalizzazione sulla dimensione
    pedagogia delle tecnologie digitali
   Forte focalizzazione sugli aspetti tecnologici e sulla
    dimensione «logistica» delle tecnologie
   Scarsa condivisione dei metodi/strategie/approcci
    adottati (Olimpo *)
   E’ possibile che ci sia molto di più di quanto non si
    veda

(*) http://www.giannimarconato.it/2008/10/siel-08-le-verita-di-olimpo/
Si fa didattica con le tecnologie senza tener conto dei risultati della ricerca. E questo é un peccato. mancanza dell’effetto
cumulativo dei risultati della ricerca. Tutti operano nell’ignoranza, nella non considerazione di quanto altri hanno fatto. Questo
avviene perché non esiste un dialogo tra punti di vista parziali e differenti.
Si ha contrapposizione di punti di vista: umanisti vs tecnologi, prospettiva socioculturale vs cognitiva. Si ha una insufficiente
collaborazione interdisciplinare; si hanno resistenze istituzionali e culturali.
Questo avviene, anche e più banalmente, perché raramente si ha accesso alla documentazione di ricerca, che viene occultata se
non in quelle parti in cui si descrivono i risultati positivi tacendo colpevolmente su quelli negativi. E questo occultamento di
informazioni è tanto più forte, quanto più i finanziamenti utilizzati sono di tipo pubblico
   Evidence-based
   Una sintesi di 800
    meta-analisi sui
    risultati
    dell’istruzione
   Web-based
    Learning: d= 0,18
    (valore minimo di
    significatività
    positiva 0,40 di
    Effect Size)
   The meta-analysis
    found that, on
    average, students
    in online learning
    conditions
    performed better
    than those
    receiving face-to-
    face instruction
   http://www2.ed.gov/rschstat/eval/tech/evide
    nce-based-practices/finalreport.pdf
   Le tecnologie, in quanto tali, NON migliorano
    la qualità dell’apprendimento (contrariamente
    a quanto la retorica delle tecnologie
    didattiche e l’innovazione di facciata ci vuol
    far credere)
   Solo all’interno di specifiche strategie di
    apprendimento le tecnologie POSSONO
    migliorare qualità dell’apprendimento
   Una ipotesi: ispirarsi a solide
    concettualizzazioni sull’apprendimento e
    sulla cognizione
sollecitando altri esempi
R. Spiro, P. Feltovich, R. Coulson
1992 - 1995

Acquisizione di conoscenza in
domini complessi
   La complessità di una tematica, di un
    problema ill-structured, open-ended è resa
    attraverso
    ◦ una molteplicità di casi reali
    ◦ le molteplici prospettive in essi implicate
    ◦ le tematiche trasversali ai casi ed alle prospettive
   Si apprende
    ◦ attraverso il «criss-cross landscape» (esplorazione
      del CFH)
    ◦ risolvendo transfer-cases
Problem-solving learning environments

http://www.provincia.bz.it/fp/gutenberg/

http://cfhprogettareformazione.pbworks.co
m/w/page/53151857/FrontPage

http://www.giovannimariani.it/teresa/domande.ht
ml
J, Kolodner, R. Schank

Memorizzare soluzioni di problemi
in formato narrativo

Casi come esperienze precedenti

Esperienza vicaria
http://www.provincia.bz.it/fp/
reception/
   Semplice applicazione di intelligenza
    artificiale
   Simulazione di una conversazione con un
    esperto
   Supporto della prestazione just-in-time
   Didatticamente si utilizza un Ask System
    nella prospettiva del problem solver
D. Jonassen
   investigare
   compiere esperimenti
   costruire modelli
   costruire comunità
   supportare la scrittura
   comunicare
   progettare
   visualizzare
   valutare
https://elearning.univr.it/j/index.p
hp?option=com_wrapper&Itemid=
60&url=/sso/accedi_e.php?go=/e/
course/view.php?id=828

http://lascuolachefunziona.pbwork
s.com/w/page/47754747/Didattic
a%20con%20le%20tecnologie%20-
%20concetti%20e%20strumenti
   Case-based learning -
    Kolodner, Schank, Jonassen et al.
   Casi come esperienze precedenti e come
    prospettive multiple - Jonassen
   Narrazione (vs. descrizione) e storie Bruner
   Apprendimento significativo (vs.
    memorizzazione) Ausubel, Novak, Jonassen
La qualità dell’e-learning
è, anche, questione di costi per
un servizio didattico più
consistente ed efficace

http://www.giannimarconato.it/2
011/12/prendersi-cura/
… in epoca di spending review
   Didattica «digitale»
   Far insegnare ai computer
   Sostituire l’insegnante biologico con uno
    digitale
   Industrializzare l’insegnamento
   Standardizzare l’apprendimento

http://www.giannimarconato.it/2011/11/non-ci-siamo-
proprio-capiti/
   Promuovere un apprendimento di bassa
    qualità
   Creare una nuova élite di persone
    istruite, educate, formate
   Escludere coloro che hanno un maggior
    bisogno di supporto

http://www.giannimarconato.it/2011/12/abusi-delle-
tecnologie-didattiche/
Grazie per la partecipazione

Il lato oscuro dell’e-learning: l’innovazione dei processi di insegnamento. Casi di approcci non “trasmissivi” all’università e nella formazione

  • 1.
    Webinar Sle-L 31ottobre 2012 Gianni Marconato
  • 2.
    L’e-learning (?) è una questione complessa  Ogni suo aspetto presenta delle sue proprie problematiche  La qualità dell’e-learning è determinata da tanti fattori  Io mi focalizzo oggi sulla dimensione «metodologia didattica»
  • 3.
    Usare le tecnologie nella didattica è già una «innovazione» di per sé stessa (anche se dal mio punto di vista è più un «adattamento» che una vera e propria «innovazione»)  La vera «innovazione» dovrebbe consistere nel fare cose nuove in un modo nuovo (non solo fare le solite cose in un modo nuovo, con strumenti diversi) http://www.giannimarconato.it/2012/02/giu-dalla-cattedra/
  • 4.
    Le tecnologie digitali sono una grande opportunità per il miglioramento dell’insegnamento e dell’apprendimento  Il grande rischio è connesso con il fatto che una nuova tecnologia viene inserita in una vecchia tecnologia (la classe) ◦ è inutile lamentarsi se un’autovettura non prende il volo nonostante che nel suo vano motore si sia messo il propulsore di un jet! (http://etcjournal.com/2011/09/05/a-lesson-from-the-kyrene- school-district-technology-alone-is-not-the-answer/  La nuova strumentazione richiede, anche, una nuova pedagogia
  • 5.
    La qualità dell’e-learning passa anche attraverso la focalizzazione sulla dimensione pedagogia delle tecnologie digitali
  • 6.
    Forte focalizzazione sugli aspetti tecnologici e sulla dimensione «logistica» delle tecnologie  Scarsa condivisione dei metodi/strategie/approcci adottati (Olimpo *)  E’ possibile che ci sia molto di più di quanto non si veda (*) http://www.giannimarconato.it/2008/10/siel-08-le-verita-di-olimpo/ Si fa didattica con le tecnologie senza tener conto dei risultati della ricerca. E questo é un peccato. mancanza dell’effetto cumulativo dei risultati della ricerca. Tutti operano nell’ignoranza, nella non considerazione di quanto altri hanno fatto. Questo avviene perché non esiste un dialogo tra punti di vista parziali e differenti. Si ha contrapposizione di punti di vista: umanisti vs tecnologi, prospettiva socioculturale vs cognitiva. Si ha una insufficiente collaborazione interdisciplinare; si hanno resistenze istituzionali e culturali. Questo avviene, anche e più banalmente, perché raramente si ha accesso alla documentazione di ricerca, che viene occultata se non in quelle parti in cui si descrivono i risultati positivi tacendo colpevolmente su quelli negativi. E questo occultamento di informazioni è tanto più forte, quanto più i finanziamenti utilizzati sono di tipo pubblico
  • 7.
    Evidence-based  Una sintesi di 800 meta-analisi sui risultati dell’istruzione  Web-based Learning: d= 0,18 (valore minimo di significatività positiva 0,40 di Effect Size)
  • 8.
    The meta-analysis found that, on average, students in online learning conditions performed better than those receiving face-to- face instruction  http://www2.ed.gov/rschstat/eval/tech/evide nce-based-practices/finalreport.pdf
  • 9.
    Le tecnologie, in quanto tali, NON migliorano la qualità dell’apprendimento (contrariamente a quanto la retorica delle tecnologie didattiche e l’innovazione di facciata ci vuol far credere)  Solo all’interno di specifiche strategie di apprendimento le tecnologie POSSONO migliorare qualità dell’apprendimento
  • 10.
    Una ipotesi: ispirarsi a solide concettualizzazioni sull’apprendimento e sulla cognizione
  • 11.
  • 12.
    R. Spiro, P.Feltovich, R. Coulson 1992 - 1995 Acquisizione di conoscenza in domini complessi
  • 13.
    La complessità di una tematica, di un problema ill-structured, open-ended è resa attraverso ◦ una molteplicità di casi reali ◦ le molteplici prospettive in essi implicate ◦ le tematiche trasversali ai casi ed alle prospettive  Si apprende ◦ attraverso il «criss-cross landscape» (esplorazione del CFH) ◦ risolvendo transfer-cases
  • 14.
  • 15.
    J, Kolodner, R.Schank Memorizzare soluzioni di problemi in formato narrativo Casi come esperienze precedenti Esperienza vicaria
  • 16.
  • 17.
    Semplice applicazione di intelligenza artificiale  Simulazione di una conversazione con un esperto  Supporto della prestazione just-in-time  Didatticamente si utilizza un Ask System nella prospettiva del problem solver
  • 18.
  • 19.
    investigare  compiere esperimenti  costruire modelli  costruire comunità  supportare la scrittura  comunicare  progettare  visualizzare  valutare
  • 20.
  • 21.
    Case-based learning - Kolodner, Schank, Jonassen et al.  Casi come esperienze precedenti e come prospettive multiple - Jonassen  Narrazione (vs. descrizione) e storie Bruner  Apprendimento significativo (vs. memorizzazione) Ausubel, Novak, Jonassen
  • 22.
    La qualità dell’e-learning è,anche, questione di costi per un servizio didattico più consistente ed efficace http://www.giannimarconato.it/2 011/12/prendersi-cura/
  • 23.
    … in epocadi spending review
  • 24.
    Didattica «digitale»  Far insegnare ai computer  Sostituire l’insegnante biologico con uno digitale  Industrializzare l’insegnamento  Standardizzare l’apprendimento http://www.giannimarconato.it/2011/11/non-ci-siamo- proprio-capiti/
  • 25.
    Promuovere un apprendimento di bassa qualità  Creare una nuova élite di persone istruite, educate, formate  Escludere coloro che hanno un maggior bisogno di supporto http://www.giannimarconato.it/2011/12/abusi-delle- tecnologie-didattiche/
  • 26.
    Grazie per lapartecipazione