Il documento esplora l'origine della lingua italiana e la sua evoluzione dal latino alle lingue volgari nel periodo tra il crollo dell'impero romano e il mille. Sottolinea la diffusione del volgare tra il XIII e il XIV secolo, quando iniziò a essere usato sia nella vita quotidiana che nella letteratura, attraverso poeti e opere religiose. Viene menzionata anche la figura di San Francesco d'Assisi e il suo impatto sulla letteratura religiosa dell'epoca.