La trisomia 21, conosciuta come sindrome di Down, è una condizione cromosomica causata dalla presenza di una terza copia del cromosoma 21, che porta a ritardi cognitivi e fisici variabili. Descritta per la prima volta nel 1862 dal medico John Langdon Down, la sindrome è associata a malattie della tiroide e gastrointestinali, aumentando il rischio di disfunzioni e anomalie congenite. Oggi, il termine 'mongoloide' è obsoleto e considerato offensivo nel descrivere questa condizione.