Il documento analizza la frammentazione linguistica dal latino all'emergere dei volgari in Italia e Romania, evidenziando i sostrati linguistici e gli influssi germanici dopo la caduta dell'impero romano. Viene discussa l'evoluzione del latino in volgare attraverso documenti come i placiti di Montecassino, sottolineando l'importanza di scritture come l'indovinello veronese e le prime attestazioni di uso consapevole del volgare. Il fenomeno del plurilinguismo e della mescolanza linguistica è messo in evidenza, con riferimenti a testi risalenti ai secoli VIII-IX fino al XII.