Il lavoro invisibile Dall’Osservatorio di Vigilanza delle Ldd all’Ambulatorio Vulnologico Pedroni Egidio Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma Nel futuro da protagonisti: la ricerca, la clinica e l’organizzazione del wound care di domani VII CONGRESSO NAZIONALE
OBIETTIVI Fornire attività di consulenza rispetto alla valutazione di ferite difficili ed al loro trattamento Organizzare, pianificare e coordinare indagini periodiche di prevalenza delle lesioni da decubito (LdD) nelle unità operative più a rischio Predisporre revisioni sistematiche del protocollo di prevenzione e trattamento delle LdD applicato in ambito aziendale
OBIETTIVI Organizzare dei corsi di aggiornamento al personale sanitario con particolare attenzione verso il neo assunto  Fornire indicazioni atte al miglior utilizzo dei presidi di prevenzione attraverso la corretta valutazione del rischio di contrarre una LdD (Scala di Valutazione del rischio di Braden) Fornire indicazioni atte al corretto utilizzo delle medicazioni speciali, avanzate, tecnologiche.
OBIETTIVI Garantire la continuità assistenziale ai pazienti dimessi con lesioni cutanee mediante una stretta e proficua collaborazione con i medici curanti ed infermieri domiciliari.
prevalenza
formazione
ATTIVITA’ DI CONSULENZA Dipartimento Consulenze Rivalutazioni Post ricovero Ambulatoriali POLISPECIALTICO 1 454 156 87 121 POLISPECIALISTICO 2 367 145 19 21 GERIATRICO/RIABILITAT. 289 156 43 12 CHIRURGIA 219 76 15 23 MATERNO INFANTILE 15 23 5 3 NEUROCHIRURGICO 75 23 21 11 Totale 1419 579 190 191
 
GRUPPO DI ESPERTI Dr. Alessandro Detroia (Chirurgo Vascolare) Dr. Massimo De Simoni (Responsabile Piede Diabetico) Dr.Eugenio Grignaffini (Chrirugo Plastico) Dr. Luca Sacchelli (Infettivologo) Dr. Tantone Wania (Farmacista) Dr. Rosi Cristina(Farmacista) Gruppo Osservatorio Ulcere
Il documento prodotto dal gruppo di lavoro aziendale dal titolo: “ GESTIONE ED USO APPROPRIATO DELLE MEDICAZIONI AVANZATE E SPECIALI NEL TRATTAMENTO DELLE ULCERE CUTANEE” è stato inserito in Intranet in due sezioni: nella sezione  “Procedure e Progetti” - “Farmacia” – “Linee Guida e Documentazione” nel sito  “Servizio di Farmacia”  nella sezione  “Linee Guida e Documentazione”
AMBULATORIO VULNOLOGICO Si tratta di una delle poche realtà sul territorio regionale a responsabilità infermieristica. Collabora con tutti i specialisti sanitari dell’azienda ed in particolare con Chirurgo vascolare, Infettivologo, Diabetologo, Chirurgo Plastico La responsabilità medica fa capo al Direttore delle LDG (Prof L. Borghi) Aperto a pazienti esterni- CUP Pazienti interni in programma di dimissione, dh, ambulatori… 14.5.2011
obiettivi Svolgere una corretta diagnosi avvalendosi della consulenza di altri specialisti Valutare e scegliere la medicazione ideale Prevenire recidive ulcerative mediante una costante attività di educazione sanitaria Garantire continuità di cure mediante l’attivazione dei colleghi domiciliari
obiettivi Ridurre i tempi di ospedalizzazione mediante la presa in carico in ambulatorio di pazienti con ferite difficili che richiedono attenzione e cure settimanali Presa in carico di pazienti provenienti da altri luoghi e servizi di cura (dh, ambulatori divisionali)
4 mesi di attività
Modalità ed orari L’attività dell’ambulatorio si articola su tre giorni settimanali per un totale di 12 ore settimanali. A partire dal mese di febbraio le ore settimanali sono passate a 16 per poter soddisfare le richieste pervenute Nel mese di aprile si è reso necessario un ulteriore aumento a 20 ore settimanali.
Modalità ed orari Al termine dei sei mesi ipotizzati come periodo di riferimento, ed in base al numero degli accessi in ambulatorio, sarà possibile tenere aperto l’ambulatorio su cinque giorni a settimana.
criticità Definizione di una rete di colleghi esperti in wound care Definizione di un percorso di integrazione fra diversi servizi che deve estendersi a tutti i luoghi di cura residenziali  Definizione di risorse materiali quali medicazioni avanzate, speciali e dispositivi antidecubito adeguate
ringraziamenti Moni Ramo Titti Isa Anna Giò Ale Nico

Il lavoro invisibile. Dall'Osservatorio di vigilanda delle Ldd all'Ambulatorio Vulnologico

  • 1.
    Il lavoro invisibileDall’Osservatorio di Vigilanza delle Ldd all’Ambulatorio Vulnologico Pedroni Egidio Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma Nel futuro da protagonisti: la ricerca, la clinica e l’organizzazione del wound care di domani VII CONGRESSO NAZIONALE
  • 2.
    OBIETTIVI Fornire attivitàdi consulenza rispetto alla valutazione di ferite difficili ed al loro trattamento Organizzare, pianificare e coordinare indagini periodiche di prevalenza delle lesioni da decubito (LdD) nelle unità operative più a rischio Predisporre revisioni sistematiche del protocollo di prevenzione e trattamento delle LdD applicato in ambito aziendale
  • 3.
    OBIETTIVI Organizzare deicorsi di aggiornamento al personale sanitario con particolare attenzione verso il neo assunto Fornire indicazioni atte al miglior utilizzo dei presidi di prevenzione attraverso la corretta valutazione del rischio di contrarre una LdD (Scala di Valutazione del rischio di Braden) Fornire indicazioni atte al corretto utilizzo delle medicazioni speciali, avanzate, tecnologiche.
  • 4.
    OBIETTIVI Garantire lacontinuità assistenziale ai pazienti dimessi con lesioni cutanee mediante una stretta e proficua collaborazione con i medici curanti ed infermieri domiciliari.
  • 5.
  • 6.
  • 7.
    ATTIVITA’ DI CONSULENZADipartimento Consulenze Rivalutazioni Post ricovero Ambulatoriali POLISPECIALTICO 1 454 156 87 121 POLISPECIALISTICO 2 367 145 19 21 GERIATRICO/RIABILITAT. 289 156 43 12 CHIRURGIA 219 76 15 23 MATERNO INFANTILE 15 23 5 3 NEUROCHIRURGICO 75 23 21 11 Totale 1419 579 190 191
  • 8.
  • 9.
    GRUPPO DI ESPERTIDr. Alessandro Detroia (Chirurgo Vascolare) Dr. Massimo De Simoni (Responsabile Piede Diabetico) Dr.Eugenio Grignaffini (Chrirugo Plastico) Dr. Luca Sacchelli (Infettivologo) Dr. Tantone Wania (Farmacista) Dr. Rosi Cristina(Farmacista) Gruppo Osservatorio Ulcere
  • 10.
    Il documento prodottodal gruppo di lavoro aziendale dal titolo: “ GESTIONE ED USO APPROPRIATO DELLE MEDICAZIONI AVANZATE E SPECIALI NEL TRATTAMENTO DELLE ULCERE CUTANEE” è stato inserito in Intranet in due sezioni: nella sezione “Procedure e Progetti” - “Farmacia” – “Linee Guida e Documentazione” nel sito “Servizio di Farmacia” nella sezione “Linee Guida e Documentazione”
  • 11.
    AMBULATORIO VULNOLOGICO Sitratta di una delle poche realtà sul territorio regionale a responsabilità infermieristica. Collabora con tutti i specialisti sanitari dell’azienda ed in particolare con Chirurgo vascolare, Infettivologo, Diabetologo, Chirurgo Plastico La responsabilità medica fa capo al Direttore delle LDG (Prof L. Borghi) Aperto a pazienti esterni- CUP Pazienti interni in programma di dimissione, dh, ambulatori… 14.5.2011
  • 12.
    obiettivi Svolgere unacorretta diagnosi avvalendosi della consulenza di altri specialisti Valutare e scegliere la medicazione ideale Prevenire recidive ulcerative mediante una costante attività di educazione sanitaria Garantire continuità di cure mediante l’attivazione dei colleghi domiciliari
  • 13.
    obiettivi Ridurre itempi di ospedalizzazione mediante la presa in carico in ambulatorio di pazienti con ferite difficili che richiedono attenzione e cure settimanali Presa in carico di pazienti provenienti da altri luoghi e servizi di cura (dh, ambulatori divisionali)
  • 14.
    4 mesi diattività
  • 15.
    Modalità ed orariL’attività dell’ambulatorio si articola su tre giorni settimanali per un totale di 12 ore settimanali. A partire dal mese di febbraio le ore settimanali sono passate a 16 per poter soddisfare le richieste pervenute Nel mese di aprile si è reso necessario un ulteriore aumento a 20 ore settimanali.
  • 16.
    Modalità ed orariAl termine dei sei mesi ipotizzati come periodo di riferimento, ed in base al numero degli accessi in ambulatorio, sarà possibile tenere aperto l’ambulatorio su cinque giorni a settimana.
  • 17.
    criticità Definizione diuna rete di colleghi esperti in wound care Definizione di un percorso di integrazione fra diversi servizi che deve estendersi a tutti i luoghi di cura residenziali Definizione di risorse materiali quali medicazioni avanzate, speciali e dispositivi antidecubito adeguate
  • 18.
    ringraziamenti Moni RamoTitti Isa Anna Giò Ale Nico

Editor's Notes

  • #11 Il documento prodotto dal gruppo di lavoro aziendale dal titolo “Gestione ed uso appropriato delle Medicazioni Avanzate e Speciali nel trattamento delle ulcere cutanee” è stato inserito in Intranet in due sezioni: nella sezione “Procedure e Progetti” – “Farmacia” – “Linee Guida e Documentazione” nel sito “Servizio di Farmacia” – nella sezione “Linee Guida e documentazione”