Comincia la 
Commedia di Dante 
Alighieri, fiorentino di 
nascita, non di 
costumi 
(dalla lettera a Cangrande della Scala)
› E per le note / di 
questa commedia, 
lettor, ti giuro 
Inferno, canto XVI 
› Altro parlando / che la 
mia commedia cantar 
non cura 
Inferno, canto XXI 
Nel Paradiso si riferisce 
alla sua opera con 
l’espressione 
(canto XXIII) 
(canto XXV)
Dal punto di vista contenutistico: 
la commedia introduce situazioni difficili e 
dolorose, di disequilibrio, ma ha un lieto fine 
(andamento ascendente) 
Sotto l’aspetto linguistico: 
lo stile della commedia è piano ed umile; la 
lingua del poema, infatti, è il volgare, non il 
latino, lingua dei dotti
› L’aggettivo divina 
compare per la prima volta 
in un’edizione del 1555 e 
riprende una definizione di 
Boccaccio 
(Trattatello in laude di Dante) 
› Boccaccio intende 
sottolineare sia 
l’argomento oltremondano, 
sia la straordinaria 
bellezza
Secondo Boccaccio 
Dante compone primi sette 
canti dell’Inferno a Firenze, 
prima dell’esilio (1302) 
Riprende composizione 
poema nel 1307, dopo 
essere fortunosamente 
rientrato in possesso 
delle sue carte 
La critica moderna sostiene: 
inizio stesura commedia 
1306-1307 ca. 
in coincidenza con 
interruzione Convivio 
Temi presenti IV trattato 
Convivio (incompleto) sono 
poi sviluppati ampiamente 
nel poema
IL VIAGGIO 
INFERNO PURGATORIO PARADISO 
Dante si perde 
nella selva durante 
la notte tra giovedì 
e venerdì santo 
È l’alba della 
domenica di 
Pasqua, Dante 
giunge sulla 
spiaggia del 
Purgatorio, una 
montagna che 
s’innalza 
sull’oceano 
Sulla cima del 
Purgatorio si trova 
il paradiso 
terrestre 
Inizia il suo viaggio 
al tramonto dell’8 
aprile 
La salita è faticosa 
e dura tre giorni e 
mezzo 
Dante sale di cielo 
in cielo fino alla 
visione beatificante 
di Dio 
La sera del 9 aprile 
arriva nelle 
profondità 
dell’inferno dove 
risiede Lucifero 
Arriva sulla cima a 
mezzogiorno del 
13 aprile 
Questa fase del 
viaggio termina il 
14 aprile 
È immaginario e 
permesso da Dio, 
grazie all’intercessione 
di Beatrice 
Ha come meta 
l’oltretomba cristiano 
Dura una settimana 
dal venerdì santo 
- 8 aprile 1300 - 
(anno del giubileo) 
al giovedì dopo Pasqua, 
14 aprile
Scopi del viaggio 
A. salvare l’anima del 
poeta, ormai prossima 
alla morte spirituale 
DIMENSIONE PERSONALE 
DEL POEMA 
B. mostrare al mondo 
il percorso che l’uomo 
deve compiere per 
arrivare alla salvezza 
DIMENSIONE UNIVERSALE 
DEL POEMA
LE TRE GUIDE 
VIRGILIO 
Simbolo della ragione 
retta, 
che sa riconoscere il 
bene e lo sa attuare 
Rappresenta il culmine cui 
può giungere la ragione 
umana affidata alle sue sole 
forze, senza l’aiuto della 
rivelazione 
Accompagna Dante 
nell’Inferno e nel Purgatorio
› È considerato nel Medioevo un profeta del Cristianesimo 
› Virgilio trasfonde nell’Eneide un’onda di dolcezza e 
umanità, rivelando una sensibilità assai vicina a quella 
cristiana 
› Nell’Eneide Virgilio celebra l’impero di Roma 
› Per Dante Virgilio è grandissimo poeta e maestro di 
retorica 
› Nel IV libro dell’Eneide Virgilio racconta di un viaggio negli 
inferi
LE TRE GUIDE 
BEATRICE 
Simbolo della grazia 
santificante e/o della 
teologia, scienza delle 
cose di Dio 
Guida Dante sino alla 
realtà soprannaturale 
e ai misteri divini 
- Paradiso -
LE TRE GUIDE 
SAN BERNARDO 
il maestro di 
spiritualità 
che introduce 
Dante all’ultima 
contemplazione, 
quella di Dio
• Il poema è composto da tre cantiche, 
corrispondenti ai tre regni 
• Ogni cantica comprende 33 canti, formati da 
terzine (nell’Inferno i canti sono 34: il primo fa 
da proemio a tutta l’opera) 
• Le terzine sono incatenate dalle rime, ognuna 
delle quali ricorre tre volte; alla fine di ciascun 
canto compare un verso isolato, accordato dalla 
rima con il secondo verso dell’ultima terzina 
• Tre sono le fiere che impediscono il cammino 
del poeta (lonza, leone, lupa) 
• Tre gerarchie angeliche 
Numero 
3
• La somma totale dei canti è pari 
a 100 = 10 volte il 10 
• L’Inferno ha nove cerchi e un 
vestibolo (10) 
• Il Purgatorio ha 9 parti più il 
Paradiso terrestre (10) 
• Il Paradiso ha nove cieli più 
l’Empireo (10) 
Numero 
10
• 4 balze nell’antipurgatorio 
• 4 stelle nell’emisfero australe 
• 4 le virtù cardinali (prudenza, 
giustizia, fortezza e temperanza) 
Numero 2 
e il suo 
quadrato 4 
• 7 i giorni della creazione del mondo 
e della durata del viaggio di Dante 
• 7 le cornici del Purgatorio 
• 7 i cieli planetari del Paradiso 
Numero 7 
(numero magico)
› Terra - sfera immobile situata nella 
zona sublunare, al centro 
dell’universo 
› Oltre la sfera del fuoco ruotano nove 
cieli (Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno) 
l’ottavo è il cielo stellato o delle 
stelle fisse, il nono è il Primo Mobile 
› Questi sono racchiusi tutti nella sfera 
dell’Empireo, il cielo immobile sede di 
Dio e dei beati 
Sistema tolemaico 
+ 
aristotelismo medievale
Terra divisa due emisferi: 
› boreale abitato e occupato 
da terre emerse, al centro 
del quale si trova 
Gerusalemme 
› australe completamente 
sommerso dall’oceano
Si trova nell’emisfero boreale, 
al di sotto della città Santa, 
Gerusalemme 
È una profonda voragine a 
forma di cono rovesciato che 
arriva al centro della terra 
È ripartito in nove cerchi, che 
fanno riferimento ai sette 
peccati capitali 
+ ignavi ed eretici 
Incastrato nel fondo del cono, 
risiede Lucifero, lo ‘imperador 
del doloroso regno
Si trova nell’emisfero 
australe 
È una montagna che 
emerge dalle acque sullo 
stesso asse dell’Inferno 
È suddiviso in sette cornici 
con l’aggiunta del Paradiso 
terrestre e di un Anti 
Purgatorio
È l’empireo, il decimo cielo 
dove sono assenti le leggi 
fisiche (tempo e spazio) 
I beati sono tutti disposti in 
una sorta di anfiteatro 
la candida rosa 
dalla quale contemplano il 
Signore
Dante contrappone 
BUIO - BASSO 
(dannazione e peccato) 
a 
LUCE - ALTO 
(bene, spiritualità)
Dio è guida della storia umana 
dal suo inizio 
(peccato originale) 
al giorno in cui avrà termine 
(giudizio universale) 
Le istituzioni 
- impero / chiesa - 
rientrano nel piano divino 
come guide al bene 
(terreno e spirituale) 
per gli individui
Riflessione etico-religiosa 
• Dante esprime disprezzo 
per decadimento 
istituzioni ecclesiastiche, 
condannando i suoi 
rappresentanti corrotti e 
auspicando l’avvento di 
un riformatore che liberi 
la chiesa dalla piaga del 
potere temporale e dalla 
sete di ricchezze 
Riflessione politica 
• Se l’umanità si è smarrita 
nel peccato, questo è 
dovuto anche alla 
confusione tra potere 
temporale e spirituale. 
• Conflitto tra papato e 
impero causa una 
divisione insanabile e 
conduce alla corruzione, 
allo sfascio morale e alle 
lotte civili 
Reinterpretazione propria 
poesia e tradizione 
poetica 
• Attraverso gli incontri 
con le anime dei più 
grandi poeti antichi e 
moderni, Dante 
ripercorre la storia della 
propria crescita poetica 
e intellettuale e propone 
una sorta di canone 
poetico che va 
dall’antichità latina sino 
alla sua epoca
DANTE-PERSONAGGIO 
• È il protagonista del viaggio, insicuro rispetto ai luoghi visitati e al modo di 
relazionarsi con le anime incontrate; il suo nome compare per la prima 
volta solo nel XXX canto del Purgatorio (pronunciato da Beatrice ) 
DANTE-NARRATORE 
• È la voce che nel poema racconta l’esperienza a distanza di tempo; è più 
consapevole del dante-personaggio e sottolinea spesso l’ineffabilità di 
quanto vissuto in quanto manifestazione del sovrannaturale 
DANTE-AUTORE 
• È l’ideatore del poema, l’artefice di una finzione (il viaggio nell’aldilà, presentata come 
un’esperienza reale, affinché l’umanità si ravveda 
• La grazia divina, che ha reso possibile il viaggio, lo ispira affinché riproduca fedelmente 
l’esperienza vissuta e ne mostri il senso a tutta l’umanità - valore didascalico-morale della 
Commedia -
Etimologia 
• Dal latino contra, il contrario e pati, patire, 
letteralmente patire il contrario 
Significato 
• Le giustizia divina assegna, nell’Inferno e 
nel Purgatorio, una pena fisica in rapporto 
al peccato commesso
Obbligo di un 
comportamento opposto a 
quello tenuto in vita 
Golosi 
in vita hanno gustato i 
profumi e le delizie di cibi 
appetitosi 
nell’Inferno 
giacciono nel fango 
puzzolente 
sono tormentati da una 
pioggia maleodorante e dai 
latrati di cerbero, cane 
infernale dalle tre bocche, 
che li squarta
Obbligo di un 
comportamento che 
ricalca quello tenuto in 
vita 
Consiglieri fraudolenti 
nell’Inferno 
sono nascosti 
all’interno di una 
fiamma 
Come in vita hanno 
agito di nascosto, 
così ora il loro aspetto 
è celato da una fiamma
Bisogna sapere che il senso 
di quest’opera non è unico, 
anzi lo si può dire 
polisemico, cioè dotato di 
più sensi; infatti il primo 
senso è quello che risulta 
dalla lettera, il secondo è 
quello che risulta da ciò che 
è significato attraverso la 
lettera …
SIGNIFICATO LETTERALE 
fiera dal mantello screziato 
SIGNIFICATO SIMBOLICO 
lussuria (lusso, abbondanza, superfluo) 
SIGNIFICATO ALLEGORICO 
Firenze divisa tra Bianchi e Neri
SIGNIFICATO LETTERALE 
fiera nota per la sua forza 
SIGNIFICATO SIMBOLICO 
superbia / violenza 
SIGNIFICATO ALLEGORICO 
Regno di Francia
SIGNIFICATO LETTERALE 
fiera famelica 
SIGNIFICATO SIMBOLICO 
cupidigia / avarizia 
SIGNIFICATO ALLEGORICO 
Bonifacio VIII / Teocrazia
› Progressivo innalzamento dello 
stile e della lingua, nel corso 
delle tre cantiche, pur nel 
permanere di una sostanziale 
mescolanza dei livelli 
› Notevole ricchezza del 
linguaggio: uso del volgare 
fiorentino con apporto di altri 
elementi 
(latinismi, neologismi, termini popolareschi e plebei) 
› Importanza storica del poema 
nell’affermazione del toscano 
sulle altre parlate italiane
› Ezra Pound (1885-1972) 
Vi sono opere d’arte che son come 
chiavi, o parole d’ordine, danno 
l’accesso a una conoscenza più 
profonda, a una più intima 
percezione della bellezza: l’opera 
di Dante è di questo tipo 
da Lo spirito romanzo
Primo Levi (1919-1987) 
in Se questo è un uomo 
racconta che 
la celebre terzina del canto di Ulisse 
considerate la vostra semenza 
fatti non foste a viver come bruti, 
ma per seguir virtute e canoscenza 
(Inferno, XXVI, 118-120) 
lo riportò alla consapevolezza del 
suo essere uomo nell’inferno del 
lager
› Thomas S. Eliot (1888-1965) 
in La terra desolata traduce dal 
terzo canto dell’Inferno, i versi 
dedicati agli ignavi, di gente, 
ch’i’ non avrei creduto / che 
morte tanta n’avesse disfatta per 
descrivere la folla dei lavoratori 
che all’alba percorre il ponte di 
Londra in un’atmosfera 
nebbiosa e spettrale che 
rimanda all’inferno dantesco
› Jorge Luis Borges (1899- 1986) 
È un libro in qualche modo 
infinito, dove non c’è parola 
che sia ingiustificata 
da Nove saggi danteschi
› Lectura Dantis 
che Carmelo Bene fece 
sulla Torre degli Asinelli 
nel 1981, in occasione 
della prima ricorrenza 
della strage della stazione 
di Bologna
E. Sanguineti, M. Luzi, G. Giudici 
hanno drammatizzato le tre 
cantiche per la compagnia 
teatrale I Magazzini
Roberto Benigni 
› ha rinverdito la tradizione 
della lettura pubblica del 
poema a Firenze in Piazza 
Santa Croce 
› ha dato vita ad una 
personalissima performance 
seguita dal vivo dal pubblico 
e trasmessa in televisione
Salvator Dalì 
pittore surrealista 
ha proseguito la tradizione di 
illustrare la commedia, 
creando 
immagini di grande forza 
i cui dettagli analitici 
si mescolano 
alle trasfigurazioni tipiche del 
sogno
› Seven di David Fincher 
Thriller dove due 
investigatori si trovano alle 
prese con un serial killer 
che infligge alle sue vittime 
una morte atroce per 
contrappasso alla stregua 
dei peccatori dell’Inferno 
dantesco
A TV Dante 
video di Peter Greenaway 
mescola computer graphic 
e spezzoni di vecchi film, 
› per ritrovare Dante nel 
mondo contemporaneo 
› per far incontrare la 
memoria del poema con 
quella di un uomo del XX 
secolo
Topolino all’Inferno 
› Nel fumetto a cura di G. 
Martina, Topolino veste i 
panni di Dante e Pippo 
quelli di Virgilio 
› La striscia segue la 
scansione dei vari canti e, 
se nelle immagini i due 
protagonisti sono alle prese 
con situazioni tipiche del 
fumetto, frammenti del 
poema accompagnano i 
riquadri
La Divina Commedia, musical 
› Musica, danza, costumi 
sgargianti ed effetti speciali 
creano uno spettacolo 
rivolto a grandi platee, come 
quella dell’arena di Verona, 
dove il musical è andato in 
scena nel 2010
Serenata rap, Jovanotti 
… affacciati alla finestra 
amore mio/ 
per te da questa sera ci 
sono/ 
amor che a nullo amato 
amar perdona porco cane/ 
lo scriverò sui muri/ 
e sulle metropolitane di 
questa città 
https://www.youtube.com/watch?v=7lKQwKP8hBs
Dante Divina Commedia

Dante Divina Commedia

  • 2.
    Comincia la Commediadi Dante Alighieri, fiorentino di nascita, non di costumi (dalla lettera a Cangrande della Scala)
  • 3.
    › E perle note / di questa commedia, lettor, ti giuro Inferno, canto XVI › Altro parlando / che la mia commedia cantar non cura Inferno, canto XXI Nel Paradiso si riferisce alla sua opera con l’espressione (canto XXIII) (canto XXV)
  • 4.
    Dal punto divista contenutistico: la commedia introduce situazioni difficili e dolorose, di disequilibrio, ma ha un lieto fine (andamento ascendente) Sotto l’aspetto linguistico: lo stile della commedia è piano ed umile; la lingua del poema, infatti, è il volgare, non il latino, lingua dei dotti
  • 5.
    › L’aggettivo divina compare per la prima volta in un’edizione del 1555 e riprende una definizione di Boccaccio (Trattatello in laude di Dante) › Boccaccio intende sottolineare sia l’argomento oltremondano, sia la straordinaria bellezza
  • 6.
    Secondo Boccaccio Dantecompone primi sette canti dell’Inferno a Firenze, prima dell’esilio (1302) Riprende composizione poema nel 1307, dopo essere fortunosamente rientrato in possesso delle sue carte La critica moderna sostiene: inizio stesura commedia 1306-1307 ca. in coincidenza con interruzione Convivio Temi presenti IV trattato Convivio (incompleto) sono poi sviluppati ampiamente nel poema
  • 8.
    IL VIAGGIO INFERNOPURGATORIO PARADISO Dante si perde nella selva durante la notte tra giovedì e venerdì santo È l’alba della domenica di Pasqua, Dante giunge sulla spiaggia del Purgatorio, una montagna che s’innalza sull’oceano Sulla cima del Purgatorio si trova il paradiso terrestre Inizia il suo viaggio al tramonto dell’8 aprile La salita è faticosa e dura tre giorni e mezzo Dante sale di cielo in cielo fino alla visione beatificante di Dio La sera del 9 aprile arriva nelle profondità dell’inferno dove risiede Lucifero Arriva sulla cima a mezzogiorno del 13 aprile Questa fase del viaggio termina il 14 aprile È immaginario e permesso da Dio, grazie all’intercessione di Beatrice Ha come meta l’oltretomba cristiano Dura una settimana dal venerdì santo - 8 aprile 1300 - (anno del giubileo) al giovedì dopo Pasqua, 14 aprile
  • 9.
    Scopi del viaggio A. salvare l’anima del poeta, ormai prossima alla morte spirituale DIMENSIONE PERSONALE DEL POEMA B. mostrare al mondo il percorso che l’uomo deve compiere per arrivare alla salvezza DIMENSIONE UNIVERSALE DEL POEMA
  • 10.
    LE TRE GUIDE VIRGILIO Simbolo della ragione retta, che sa riconoscere il bene e lo sa attuare Rappresenta il culmine cui può giungere la ragione umana affidata alle sue sole forze, senza l’aiuto della rivelazione Accompagna Dante nell’Inferno e nel Purgatorio
  • 11.
    › È consideratonel Medioevo un profeta del Cristianesimo › Virgilio trasfonde nell’Eneide un’onda di dolcezza e umanità, rivelando una sensibilità assai vicina a quella cristiana › Nell’Eneide Virgilio celebra l’impero di Roma › Per Dante Virgilio è grandissimo poeta e maestro di retorica › Nel IV libro dell’Eneide Virgilio racconta di un viaggio negli inferi
  • 12.
    LE TRE GUIDE BEATRICE Simbolo della grazia santificante e/o della teologia, scienza delle cose di Dio Guida Dante sino alla realtà soprannaturale e ai misteri divini - Paradiso -
  • 13.
    LE TRE GUIDE SAN BERNARDO il maestro di spiritualità che introduce Dante all’ultima contemplazione, quella di Dio
  • 15.
    • Il poemaè composto da tre cantiche, corrispondenti ai tre regni • Ogni cantica comprende 33 canti, formati da terzine (nell’Inferno i canti sono 34: il primo fa da proemio a tutta l’opera) • Le terzine sono incatenate dalle rime, ognuna delle quali ricorre tre volte; alla fine di ciascun canto compare un verso isolato, accordato dalla rima con il secondo verso dell’ultima terzina • Tre sono le fiere che impediscono il cammino del poeta (lonza, leone, lupa) • Tre gerarchie angeliche Numero 3
  • 16.
    • La sommatotale dei canti è pari a 100 = 10 volte il 10 • L’Inferno ha nove cerchi e un vestibolo (10) • Il Purgatorio ha 9 parti più il Paradiso terrestre (10) • Il Paradiso ha nove cieli più l’Empireo (10) Numero 10
  • 17.
    • 4 balzenell’antipurgatorio • 4 stelle nell’emisfero australe • 4 le virtù cardinali (prudenza, giustizia, fortezza e temperanza) Numero 2 e il suo quadrato 4 • 7 i giorni della creazione del mondo e della durata del viaggio di Dante • 7 le cornici del Purgatorio • 7 i cieli planetari del Paradiso Numero 7 (numero magico)
  • 18.
    › Terra -sfera immobile situata nella zona sublunare, al centro dell’universo › Oltre la sfera del fuoco ruotano nove cieli (Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno) l’ottavo è il cielo stellato o delle stelle fisse, il nono è il Primo Mobile › Questi sono racchiusi tutti nella sfera dell’Empireo, il cielo immobile sede di Dio e dei beati Sistema tolemaico + aristotelismo medievale
  • 19.
    Terra divisa dueemisferi: › boreale abitato e occupato da terre emerse, al centro del quale si trova Gerusalemme › australe completamente sommerso dall’oceano
  • 20.
    Si trova nell’emisferoboreale, al di sotto della città Santa, Gerusalemme È una profonda voragine a forma di cono rovesciato che arriva al centro della terra È ripartito in nove cerchi, che fanno riferimento ai sette peccati capitali + ignavi ed eretici Incastrato nel fondo del cono, risiede Lucifero, lo ‘imperador del doloroso regno
  • 22.
    Si trova nell’emisfero australe È una montagna che emerge dalle acque sullo stesso asse dell’Inferno È suddiviso in sette cornici con l’aggiunta del Paradiso terrestre e di un Anti Purgatorio
  • 23.
    È l’empireo, ildecimo cielo dove sono assenti le leggi fisiche (tempo e spazio) I beati sono tutti disposti in una sorta di anfiteatro la candida rosa dalla quale contemplano il Signore
  • 24.
    Dante contrappone BUIO- BASSO (dannazione e peccato) a LUCE - ALTO (bene, spiritualità)
  • 25.
    Dio è guidadella storia umana dal suo inizio (peccato originale) al giorno in cui avrà termine (giudizio universale) Le istituzioni - impero / chiesa - rientrano nel piano divino come guide al bene (terreno e spirituale) per gli individui
  • 26.
    Riflessione etico-religiosa •Dante esprime disprezzo per decadimento istituzioni ecclesiastiche, condannando i suoi rappresentanti corrotti e auspicando l’avvento di un riformatore che liberi la chiesa dalla piaga del potere temporale e dalla sete di ricchezze Riflessione politica • Se l’umanità si è smarrita nel peccato, questo è dovuto anche alla confusione tra potere temporale e spirituale. • Conflitto tra papato e impero causa una divisione insanabile e conduce alla corruzione, allo sfascio morale e alle lotte civili Reinterpretazione propria poesia e tradizione poetica • Attraverso gli incontri con le anime dei più grandi poeti antichi e moderni, Dante ripercorre la storia della propria crescita poetica e intellettuale e propone una sorta di canone poetico che va dall’antichità latina sino alla sua epoca
  • 27.
    DANTE-PERSONAGGIO • Èil protagonista del viaggio, insicuro rispetto ai luoghi visitati e al modo di relazionarsi con le anime incontrate; il suo nome compare per la prima volta solo nel XXX canto del Purgatorio (pronunciato da Beatrice ) DANTE-NARRATORE • È la voce che nel poema racconta l’esperienza a distanza di tempo; è più consapevole del dante-personaggio e sottolinea spesso l’ineffabilità di quanto vissuto in quanto manifestazione del sovrannaturale DANTE-AUTORE • È l’ideatore del poema, l’artefice di una finzione (il viaggio nell’aldilà, presentata come un’esperienza reale, affinché l’umanità si ravveda • La grazia divina, che ha reso possibile il viaggio, lo ispira affinché riproduca fedelmente l’esperienza vissuta e ne mostri il senso a tutta l’umanità - valore didascalico-morale della Commedia -
  • 29.
    Etimologia • Dallatino contra, il contrario e pati, patire, letteralmente patire il contrario Significato • Le giustizia divina assegna, nell’Inferno e nel Purgatorio, una pena fisica in rapporto al peccato commesso
  • 30.
    Obbligo di un comportamento opposto a quello tenuto in vita Golosi in vita hanno gustato i profumi e le delizie di cibi appetitosi nell’Inferno giacciono nel fango puzzolente sono tormentati da una pioggia maleodorante e dai latrati di cerbero, cane infernale dalle tre bocche, che li squarta
  • 31.
    Obbligo di un comportamento che ricalca quello tenuto in vita Consiglieri fraudolenti nell’Inferno sono nascosti all’interno di una fiamma Come in vita hanno agito di nascosto, così ora il loro aspetto è celato da una fiamma
  • 32.
    Bisogna sapere cheil senso di quest’opera non è unico, anzi lo si può dire polisemico, cioè dotato di più sensi; infatti il primo senso è quello che risulta dalla lettera, il secondo è quello che risulta da ciò che è significato attraverso la lettera …
  • 33.
    SIGNIFICATO LETTERALE fieradal mantello screziato SIGNIFICATO SIMBOLICO lussuria (lusso, abbondanza, superfluo) SIGNIFICATO ALLEGORICO Firenze divisa tra Bianchi e Neri
  • 34.
    SIGNIFICATO LETTERALE fieranota per la sua forza SIGNIFICATO SIMBOLICO superbia / violenza SIGNIFICATO ALLEGORICO Regno di Francia
  • 35.
    SIGNIFICATO LETTERALE fierafamelica SIGNIFICATO SIMBOLICO cupidigia / avarizia SIGNIFICATO ALLEGORICO Bonifacio VIII / Teocrazia
  • 36.
    › Progressivo innalzamentodello stile e della lingua, nel corso delle tre cantiche, pur nel permanere di una sostanziale mescolanza dei livelli › Notevole ricchezza del linguaggio: uso del volgare fiorentino con apporto di altri elementi (latinismi, neologismi, termini popolareschi e plebei) › Importanza storica del poema nell’affermazione del toscano sulle altre parlate italiane
  • 37.
    › Ezra Pound(1885-1972) Vi sono opere d’arte che son come chiavi, o parole d’ordine, danno l’accesso a una conoscenza più profonda, a una più intima percezione della bellezza: l’opera di Dante è di questo tipo da Lo spirito romanzo
  • 38.
    Primo Levi (1919-1987) in Se questo è un uomo racconta che la celebre terzina del canto di Ulisse considerate la vostra semenza fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza (Inferno, XXVI, 118-120) lo riportò alla consapevolezza del suo essere uomo nell’inferno del lager
  • 39.
    › Thomas S.Eliot (1888-1965) in La terra desolata traduce dal terzo canto dell’Inferno, i versi dedicati agli ignavi, di gente, ch’i’ non avrei creduto / che morte tanta n’avesse disfatta per descrivere la folla dei lavoratori che all’alba percorre il ponte di Londra in un’atmosfera nebbiosa e spettrale che rimanda all’inferno dantesco
  • 40.
    › Jorge LuisBorges (1899- 1986) È un libro in qualche modo infinito, dove non c’è parola che sia ingiustificata da Nove saggi danteschi
  • 41.
    › Lectura Dantis che Carmelo Bene fece sulla Torre degli Asinelli nel 1981, in occasione della prima ricorrenza della strage della stazione di Bologna
  • 42.
    E. Sanguineti, M.Luzi, G. Giudici hanno drammatizzato le tre cantiche per la compagnia teatrale I Magazzini
  • 43.
    Roberto Benigni ›ha rinverdito la tradizione della lettura pubblica del poema a Firenze in Piazza Santa Croce › ha dato vita ad una personalissima performance seguita dal vivo dal pubblico e trasmessa in televisione
  • 44.
    Salvator Dalì pittoresurrealista ha proseguito la tradizione di illustrare la commedia, creando immagini di grande forza i cui dettagli analitici si mescolano alle trasfigurazioni tipiche del sogno
  • 45.
    › Seven diDavid Fincher Thriller dove due investigatori si trovano alle prese con un serial killer che infligge alle sue vittime una morte atroce per contrappasso alla stregua dei peccatori dell’Inferno dantesco
  • 46.
    A TV Dante video di Peter Greenaway mescola computer graphic e spezzoni di vecchi film, › per ritrovare Dante nel mondo contemporaneo › per far incontrare la memoria del poema con quella di un uomo del XX secolo
  • 47.
    Topolino all’Inferno ›Nel fumetto a cura di G. Martina, Topolino veste i panni di Dante e Pippo quelli di Virgilio › La striscia segue la scansione dei vari canti e, se nelle immagini i due protagonisti sono alle prese con situazioni tipiche del fumetto, frammenti del poema accompagnano i riquadri
  • 48.
    La Divina Commedia,musical › Musica, danza, costumi sgargianti ed effetti speciali creano uno spettacolo rivolto a grandi platee, come quella dell’arena di Verona, dove il musical è andato in scena nel 2010
  • 49.
    Serenata rap, Jovanotti … affacciati alla finestra amore mio/ per te da questa sera ci sono/ amor che a nullo amato amar perdona porco cane/ lo scriverò sui muri/ e sulle metropolitane di questa città https://www.youtube.com/watch?v=7lKQwKP8hBs