http://www.youtube.com/watch?v=99BI4SYub6c
Pensiero di Leopardi 
ILLUMINISMO 
ACCETTA 
materialismo 
meccanicismo 
razionalismo 
RIFIUTA 
idea di progresso 
concetto utilità sociale dell’arte 
NEOCLASSICISMO 
ACCETTA 
difesa poesia degli antichi 
RIFIUTA 
poetica dell’imitazione 
uso della mitologia 
ROMANTICISMO 
ACCETTA 
esaltazione dell’io 
Titanismo, concezione della vita 
come dolore 
RIFIUTA 
poesia narrativa 
amore per il vero 
idealismo e religiosità
“E così l’infelicità dell’uomo è sempre in 
ragion diretta degli avanzamenti del 
suo spirito, cioè della civiltà …”
Storia umana 
è una decadenza 
dalla spontanea serenità dello stato di natura 
ad una situazione dolorosa e distorta
Gli antichi 
• vivono in ingenua sintonia con la natura 
• evadono dai limiti del mondo reale 
attraverso l’immaginazione 
I moderni 
non possono provare quella felicità di cui godevano gli 
antichi perché la nostra è l’epoca del trionfo della 
ragione che 
• mette a nudo il carattere materiale e deperibile di 
tutto ciò che esiste 
• rivela l’inconsistenza delle favole antiche
Da un’età in cui gli uomini, 
ricchi d’immaginazione e 
nutriti di illusioni, erano 
istintivamente poeti 
• ad un’età di scienziati e 
filosofi, vincolati alle aride 
certezze del sapere 
razionale 
Da un momento della nostra 
vita in cui abbiamo il cuore 
pieno d’ingenue speranze 
ed assaporiamo la felicità 
• ad un momento dominato 
dalla ragione, il cui uso ci 
renderà consapevoli 
• la consapevolezza ci 
svelerà l’inganno
é madre benigna 
perché 
nasconde all’uomo la tragicità 
della sua condizione, tramite le 
illusioni 
è causa della nostra infelicità 
perché 
ci rende coscienti di 
ciò che realmente siamo 
e 
così facendo 
atrofizza la capacità di 
immaginare
NATURA 
• È grande 
• Ha creato gli uomini felici 
• È il regno del bello, delle illusioni, 
degli eroici entusiasmi, della poesia 
Condizione dell’uomo primitivo 
e del bambino 
RAGIONE 
• È piccola 
• Rende gli uomini deboli e infelici, 
favorendo il progredire della civiltà 
• È il dominio del vero che distrugge 
sogni e illusioni ed inaridisce la 
poesia 
Condizione dell’uomo civile e 
adulto
Vive negli anni 
successivi a: 
diffusione idee 
illuministiche 
rivoluzione francese 
impero napoleonico 
Delle grandi 
speranze legate a 
questi eventi non è 
restato nulla 
Restaurazione 
= 
trionfo del vecchio, 
della mediocrità, del 
bigottismo 
Leopardi prende atto 
di un fallimento 
cioè 
il fallimento del 
progetto illuminista di 
umanizzare il mondo
è un efficace strumento 
di conoscenza, di 
svelamento del vero 
sulla condizione umana 
è incapace di migliorare la vita 
con gli strumenti della politica 
(il fallimento dei moti rivoluzionari del 
‘20 e del ’31 confermano questa 
valutazione)
All’ Italia 
Sopra il monumento di Dante
“L’anima umana 
(e così tutti gli esseri viventi) desidera 
sempre essenzialmente, 
e mira unicamente[…]al piacere, ossia 
alla felicità, 
che […]è tutt’uno col piacere …”
Infelicità 
dato costante dell’esistenza umana 
Perché gli uomini sono infelici?
Ogni essere animato 
è stimolato per 
natura da un 
continuo desiderio di 
piacere 
Il desiderio 
di piacere 
• è l’istinto più profondo e urgente da cui l’uomo è mosso 
• può essere appagato solo da un piacere infinito che 
investa ogni momento della vita e duri per sempre 
La realtà 
• ci offre piaceri circoscritti, perché ogni cosa nel 
mondo appartiene al dominio del finito; insufficienti a 
soddisfare la nostra natura, che ci spinge a volere 
sempre di più, senza mai trovare soddisfazione 
L’infelicità 
umana 
• deriva dall’insuperabile distanza tra infinità del 
desiderio e finitezza della realtà
Il piacere 
è caratterizzato da 
durata ed estensione 
limitate 
determinano 
noia, senso di vuoto, 
infelicità 
Il piacere 
è caratterizzato da 
durata ed estensione 
illimitate 
determinano 
tendenza dell’uomo 
all’infinito 
v 
s 
vs
Passero solitario 
di Renato Coccia
“La natura, per necessità della legge di 
distruzione e di riproduzione e per 
conservare lo stato attuale 
dell’universo, è essenzialmente 
regolarmente e perpetuamente 
persecutrice e nemica mortale di tutti 
gli individui di ogni genere e specie 
…”
• Fonte della forza 
istintiva che 
spinge l’uomo a 
cercare la felicità 
NATURA 
NATURA 
• Legge che regola 
il divenire delle 
cose, la continua 
trasformazione 
della materia
Il fine della natura come legge è la vita dell’universo … 
LEGGE DELL’ESISTENZA UNIVERSALE 
(produzione, conservazione, distruzione dei suoi componenti) 
da un lato dall’altro 
stimola gli esseri animati ad 
un’insaziabile ricerca del piacere 
dopo averli creati, li elimina per dar 
vita ad altri individui 
L’infelicità dell’uomo non dipende da questa o quella situazione storica, 
ma dalla contraddizione tra ciò che egli percepisce come suo fine naturale (il piacere) 
e il graduale deperimento, annullamento e riciclaggio, cui la natura lo destina insieme a 
tutte le altre particelle dell’universo
Canto di un pastore 
errante dell’Asia 
di Renato Coccia
“… andiamoci incoraggiando e dando 
mano e soccorso, scambievolmente, 
per compiere nel miglior modo questa 
fatica della vita“.
LA RAGIONE 
causa di 
infelicità nella 
prima fase del 
pensiero 
leopardiano 
DIVENTA 
strumento 
privilegiato per 
salvaguardare 
l’unico valore 
che resta 
all’uomo 
IL CORAGGIO 
di guardare in 
faccia la 
realtà, 
di affrontarla, 
rifiutando ogni 
mistificazione 
consolatoria
L’individuo ha vita breve e precaria 
(ad esso si contrappone l’infinita esistenza della materia) 
Ne ha coscienza 
LA SUA GRANDE DIGNITÀ E L’IMPEGNO PER: 
●AFFERMARE LA VERITÀ 
●PROPORRE L’AMORE TRA TUTTI GLI UOMINI ACCUMUNATI DALLE STESSE CONDIZIONI DI 
Impegno militante contro 
Oscurantismo teorie falsamente 
consolatorie 
Inganni illusioni e falsi miti 
VITA
Grazie all’aiuto reciproco gli uomini saranno capaci di fronteggiare queste 
certezze (precarietà / annullamento) e l’angoscia che recano
La ginestra 
di Renato Coccia
La poetica leopardiana
Le vera poesia è quella degli antichi: 
• basata sulle illusioni 
• fatta per parlare ai sensi 
• finalizzata al piacere 
Il tentativo romantico di dar vita ad una 
letteratura: 
• verosimile e ragionevole 
• fatta di idee e di programmi 
• pedagogicamente orientata ad un’utilità 
sociale 
è destinato al fallimento 
No all’imitazione degli antichi 
La felice condizione dei classici è persa 
L’uomo moderno non può recuperare il 
loro ingenuo e spontaneo modo di poetare 
perché 
è lontano dalla loro concezione del mondo
Poesia 
antica 
Immaginativa: 
espressione di fantasia e 
immaginazione degli 
uomini primitivi e dei 
fanciulli 
Creatrice di miti e favole: 
le illusioni che celano il 
vero 
Poesia 
moderna 
Sentimentale o filosofica: 
espressione del ricordo e 
dell’indefinito 
(introspettiva) 
Prodotto della rottura 
dell’equilibrio tra uomo e 
natura 
Manifestazione della 
caduta delle illusioni e del 
trionfo della razionalità
Compito della poesia moderna è ancora e comunque 
PROVOCARE PIACERE 
fine che essa consegue con l’inganno della fantasia e non dell’intelletto 
(è inutile cercarvi la corrispondenza al vero e all’utile) 
In che modo provoca piacere, 
se esprime verità amare e dolorose?
• Alcuni aspetti della realtà sensibile, per il loro 
carattere indefinito, possiedono una forza 
suggestiva che stimola l’immaginazione a 
costruire una realtà parallela in cui l’uomo trova 
illusorio appagamento al suo bisogno di infinito 
Teoria della 
visione 
• la vista impedita da un ostacolo (siepe, albero, 
torre, finestra, filare d’alberi, gioco della luce 
lunare sull’acqua, tra gli alberi …)”perché allora 
in luogo della vista, lavora l’immaginazione e il 
fantastico sottentra al reale” 
È piacevole, 
per le idee 
indefinite che 
suscita …
• Certe parole sono poetiche per le 
idee indefinite che suscitano 
Teoria del 
suono 
• canto che si allontana a poco a 
poco, lo stormire del vento tra le 
fronde, il muggito degli armenti che 
echeggia tra le valli … 
Suoni 
suggestivi 
perché 
indefiniti …
Ruolo privilegiato nella poetica dell’indefinito ha il 
RICORDO 
che 
non riproduce gli oggetti nella loro immediatezza, 
ma li filtra attraverso le emozioni vissute nel passato, 
avvolgendoli di un alone di suggestioni indeterminate
Buon lavoro 
AD ESCLUSIVO USO SCOLASTICO

G. Leopardi

  • 2.
  • 3.
    Pensiero di Leopardi ILLUMINISMO ACCETTA materialismo meccanicismo razionalismo RIFIUTA idea di progresso concetto utilità sociale dell’arte NEOCLASSICISMO ACCETTA difesa poesia degli antichi RIFIUTA poetica dell’imitazione uso della mitologia ROMANTICISMO ACCETTA esaltazione dell’io Titanismo, concezione della vita come dolore RIFIUTA poesia narrativa amore per il vero idealismo e religiosità
  • 5.
    “E così l’infelicitàdell’uomo è sempre in ragion diretta degli avanzamenti del suo spirito, cioè della civiltà …”
  • 6.
    Storia umana èuna decadenza dalla spontanea serenità dello stato di natura ad una situazione dolorosa e distorta
  • 7.
    Gli antichi •vivono in ingenua sintonia con la natura • evadono dai limiti del mondo reale attraverso l’immaginazione I moderni non possono provare quella felicità di cui godevano gli antichi perché la nostra è l’epoca del trionfo della ragione che • mette a nudo il carattere materiale e deperibile di tutto ciò che esiste • rivela l’inconsistenza delle favole antiche
  • 8.
    Da un’età incui gli uomini, ricchi d’immaginazione e nutriti di illusioni, erano istintivamente poeti • ad un’età di scienziati e filosofi, vincolati alle aride certezze del sapere razionale Da un momento della nostra vita in cui abbiamo il cuore pieno d’ingenue speranze ed assaporiamo la felicità • ad un momento dominato dalla ragione, il cui uso ci renderà consapevoli • la consapevolezza ci svelerà l’inganno
  • 9.
    é madre benigna perché nasconde all’uomo la tragicità della sua condizione, tramite le illusioni è causa della nostra infelicità perché ci rende coscienti di ciò che realmente siamo e così facendo atrofizza la capacità di immaginare
  • 10.
    NATURA • Ègrande • Ha creato gli uomini felici • È il regno del bello, delle illusioni, degli eroici entusiasmi, della poesia Condizione dell’uomo primitivo e del bambino RAGIONE • È piccola • Rende gli uomini deboli e infelici, favorendo il progredire della civiltà • È il dominio del vero che distrugge sogni e illusioni ed inaridisce la poesia Condizione dell’uomo civile e adulto
  • 11.
    Vive negli anni successivi a: diffusione idee illuministiche rivoluzione francese impero napoleonico Delle grandi speranze legate a questi eventi non è restato nulla Restaurazione = trionfo del vecchio, della mediocrità, del bigottismo Leopardi prende atto di un fallimento cioè il fallimento del progetto illuminista di umanizzare il mondo
  • 12.
    è un efficacestrumento di conoscenza, di svelamento del vero sulla condizione umana è incapace di migliorare la vita con gli strumenti della politica (il fallimento dei moti rivoluzionari del ‘20 e del ’31 confermano questa valutazione)
  • 13.
    All’ Italia Soprail monumento di Dante
  • 14.
    “L’anima umana (ecosì tutti gli esseri viventi) desidera sempre essenzialmente, e mira unicamente[…]al piacere, ossia alla felicità, che […]è tutt’uno col piacere …”
  • 15.
    Infelicità dato costantedell’esistenza umana Perché gli uomini sono infelici?
  • 16.
    Ogni essere animato è stimolato per natura da un continuo desiderio di piacere Il desiderio di piacere • è l’istinto più profondo e urgente da cui l’uomo è mosso • può essere appagato solo da un piacere infinito che investa ogni momento della vita e duri per sempre La realtà • ci offre piaceri circoscritti, perché ogni cosa nel mondo appartiene al dominio del finito; insufficienti a soddisfare la nostra natura, che ci spinge a volere sempre di più, senza mai trovare soddisfazione L’infelicità umana • deriva dall’insuperabile distanza tra infinità del desiderio e finitezza della realtà
  • 17.
    Il piacere ècaratterizzato da durata ed estensione limitate determinano noia, senso di vuoto, infelicità Il piacere è caratterizzato da durata ed estensione illimitate determinano tendenza dell’uomo all’infinito v s vs
  • 18.
    Passero solitario diRenato Coccia
  • 19.
    “La natura, pernecessità della legge di distruzione e di riproduzione e per conservare lo stato attuale dell’universo, è essenzialmente regolarmente e perpetuamente persecutrice e nemica mortale di tutti gli individui di ogni genere e specie …”
  • 20.
    • Fonte dellaforza istintiva che spinge l’uomo a cercare la felicità NATURA NATURA • Legge che regola il divenire delle cose, la continua trasformazione della materia
  • 21.
    Il fine dellanatura come legge è la vita dell’universo … LEGGE DELL’ESISTENZA UNIVERSALE (produzione, conservazione, distruzione dei suoi componenti) da un lato dall’altro stimola gli esseri animati ad un’insaziabile ricerca del piacere dopo averli creati, li elimina per dar vita ad altri individui L’infelicità dell’uomo non dipende da questa o quella situazione storica, ma dalla contraddizione tra ciò che egli percepisce come suo fine naturale (il piacere) e il graduale deperimento, annullamento e riciclaggio, cui la natura lo destina insieme a tutte le altre particelle dell’universo
  • 23.
    Canto di unpastore errante dell’Asia di Renato Coccia
  • 24.
    “… andiamoci incoraggiandoe dando mano e soccorso, scambievolmente, per compiere nel miglior modo questa fatica della vita“.
  • 25.
    LA RAGIONE causadi infelicità nella prima fase del pensiero leopardiano DIVENTA strumento privilegiato per salvaguardare l’unico valore che resta all’uomo IL CORAGGIO di guardare in faccia la realtà, di affrontarla, rifiutando ogni mistificazione consolatoria
  • 27.
    L’individuo ha vitabreve e precaria (ad esso si contrappone l’infinita esistenza della materia) Ne ha coscienza LA SUA GRANDE DIGNITÀ E L’IMPEGNO PER: ●AFFERMARE LA VERITÀ ●PROPORRE L’AMORE TRA TUTTI GLI UOMINI ACCUMUNATI DALLE STESSE CONDIZIONI DI Impegno militante contro Oscurantismo teorie falsamente consolatorie Inganni illusioni e falsi miti VITA
  • 29.
    Grazie all’aiuto reciprocogli uomini saranno capaci di fronteggiare queste certezze (precarietà / annullamento) e l’angoscia che recano
  • 30.
    La ginestra diRenato Coccia
  • 31.
  • 32.
    Le vera poesiaè quella degli antichi: • basata sulle illusioni • fatta per parlare ai sensi • finalizzata al piacere Il tentativo romantico di dar vita ad una letteratura: • verosimile e ragionevole • fatta di idee e di programmi • pedagogicamente orientata ad un’utilità sociale è destinato al fallimento No all’imitazione degli antichi La felice condizione dei classici è persa L’uomo moderno non può recuperare il loro ingenuo e spontaneo modo di poetare perché è lontano dalla loro concezione del mondo
  • 33.
    Poesia antica Immaginativa: espressione di fantasia e immaginazione degli uomini primitivi e dei fanciulli Creatrice di miti e favole: le illusioni che celano il vero Poesia moderna Sentimentale o filosofica: espressione del ricordo e dell’indefinito (introspettiva) Prodotto della rottura dell’equilibrio tra uomo e natura Manifestazione della caduta delle illusioni e del trionfo della razionalità
  • 34.
    Compito della poesiamoderna è ancora e comunque PROVOCARE PIACERE fine che essa consegue con l’inganno della fantasia e non dell’intelletto (è inutile cercarvi la corrispondenza al vero e all’utile) In che modo provoca piacere, se esprime verità amare e dolorose?
  • 36.
    • Alcuni aspettidella realtà sensibile, per il loro carattere indefinito, possiedono una forza suggestiva che stimola l’immaginazione a costruire una realtà parallela in cui l’uomo trova illusorio appagamento al suo bisogno di infinito Teoria della visione • la vista impedita da un ostacolo (siepe, albero, torre, finestra, filare d’alberi, gioco della luce lunare sull’acqua, tra gli alberi …)”perché allora in luogo della vista, lavora l’immaginazione e il fantastico sottentra al reale” È piacevole, per le idee indefinite che suscita …
  • 37.
    • Certe parolesono poetiche per le idee indefinite che suscitano Teoria del suono • canto che si allontana a poco a poco, lo stormire del vento tra le fronde, il muggito degli armenti che echeggia tra le valli … Suoni suggestivi perché indefiniti …
  • 38.
    Ruolo privilegiato nellapoetica dell’indefinito ha il RICORDO che non riproduce gli oggetti nella loro immediatezza, ma li filtra attraverso le emozioni vissute nel passato, avvolgendoli di un alone di suggestioni indeterminate
  • 39.
    Buon lavoro ADESCLUSIVO USO SCOLASTICO