Cocchi Gram Positivi - Staphylococci Pus
Stafilococchi Gram +  Presenza di Ponte Pentaglicinico nella struttura del peptidoglicano Immobili Aerobi facoltativi Fermentanti glucosio Ospite naturale della cute e delle mucose dei mammiferi
Stafilococchi Due sole specie: Staphylococcus aureus   PATOGENO Staphylococcus albus  NON   PATOGENO La patogenicità è correlata soprattutto con la capacità di produrre  coagulasi  piuttosto che con la pigmentazione: tutti gli  S. coagulasi+,  di origine umana, vengono raggruppati come  S. aureus . L’analisi delle sequenze degli acidi nucleici mostra che sono più simili ai  bacilli  che non agli streptococchi
Egg York Agar (7.5% NaCl)
Morfologia A grappoli Cell wall ed altre strutture di superficie cell wall tipico gram + Sensibile al lisozima acid teicoico e ribitolo antigeni specie specifici
Staphylococcus aureus Uno dei più comuni e virulenti patogeni batterici principale causa di morte prima dell’introduzione degli antibiotici
Habitat Normale pelle, ghiandole dell’epidermide, membrane mucose narici (25-30% dei portatori) Tratto intestinale Tratto genito-urinario
La crescita è più rigogliosa in condizioni aerobiche che anaerobiche Staphylococcus aureus Forma grosse colonie gialle in mezzo ricco Salt Tolerant (fino a 15% NaCl (Mannitol Salt Agar—7.5% NaCl)  -emolitico su agar sangue
Fisiologia La  capsula  lo protegge dalla fagocitosi dei leucociti polimorfonucleati Favorisce l’adesione a cateteri e materiali plastici Peptidoglicano  10-12 subumità alternate di NAMuramic ac e NAGlucosamina, Tetrapeptidi sono legati al NAM Ha attività endotossinica (ascessi) Il  lisozima  presente nelle lacrime, saliva e nei leucociti  può idrolizzare il PG.
Staphylococcus Peptiglicano  = N-acetyl muramic acid N-acetyl glucosamine Capsula o strato mucoso polisaccaridico Strato di peptidoglicano Polisaccaride A (acido teicoico) Proteina A Membrana citoplasmatica Fattore di coagulazione
Fisiologia La  PROTEINA A  è una proteina di superficie legata covalentemente con il PG. Extracellularmente induce produzione di Ab.  polisaccaride A  è un Acido ribitol-teicoico legato al PG e alla membrana citoplasmatica. è specie/specifico. L ‘ AT lega la fibronectina presente sulle mucose.
Ingresso di  Staph  nel corpo Desquamazione delle cellule epiteliali e loro inalazione contatti interpersonali Contatti con oggetti contaminati Aderenza fibrille superficiali composte di proteine e acido lipoteicoico Lega la fibronectina delle cellule dell’ospite capsula
Patogenesi Colonizza entra, aderisce, si moltiplica Moltiplicazione Sfugge alla risposta immunitaria Interferisce con la risposta immunitaria Danneggia i tessuti dell’ospite Trasmissione
Patogenesi Causa malattie sia con tossine sia per invasione e distruzione dei tessuti.
Ascessi Foruncoli in bulbi piliferei Crosticine; comune fra i bambini
Osteomyelitis– “an infection of the bone that occurs most frequently in the  lower extremities .  Most commonly, it develops after severe local trauma with an associated  open fracture .  The adjacent soft tissue structures are injured together with the bone, and can form a poorly vascularized and scarred tissue bed.  Simple debridement and antibiotic  therapy are often unsuccessful  in treating lower extremity osteomyelitis.  As a result, patients frequently present after multiple failed treatments and with resistant or  polymicrobial bacterial infection .” http://www.microsurgeon.org/osteomyelitis.htm Osteomieliti
Avvelenamento da cibo Non richiede colonizzazione Produzione di  enterotossina  nel cibo  prima  dell’ ingestione intossicazione, non infezione i sintoni sono rapidi (4 hr) Cibi grassi Permettono la crescita di un gran numbero di organismi Cibi principalmente contaminati Carne insaccata Gelati, cibi a base di creme 10 5  organismi/gram 1   g produce sintomi Prodotti 10 5  organismi / giorno
STAFILOCOCCO AUREO Alimenti a rischio Habitat Come avviene la contaminazione? Latticini e gelati Alimenti molto manipolati Naso e gola dei portatori sani Ferite, anche piccole, a livello cutaneo Toccando gli alimenti  Tossendo o starnutendo sul cibo Usando attrezzature non sanificate se le mani hanno abrasioni o ferite dopo aver tossito o starnutito Creme, carni trite
STAFILOCOCCO AUREO Prevenzione Sensibilità Sintomi Lavaggio frequente delle mani Rispetto norme igieniche nella lavorazione Rispetto delle temperature Uso di mascherina e guanti per lavorare alimenti che non subiranno cottura Bendaggi impermeabili per ferite alle mani tossina  resistente Microrganismo sensibile al calore Vomito, diarrea, dolori addominali da 1-6 ore dall’ingestione
Enterotossina Stabile 100 o C, 30 minuti gastrico, enzimi Agisce sul nervo vago e localizza nello stomaco Stimola vomito acuto 1-5 hr Veloce come una neurotossina Stimola la peristalsi intestinale diarrea
Patogensi ed immunità S. areus  produce molti  fattori di virulenza  tra cui almeno  5 tossine  che danneggiano le membrane delle cellule ospiti.  Emolisine   a, b, d, g   leukocidina  tossina esfoliativa, tossina della toxic shock syndrome,  5 enterotossine.
Tossina ALFA E’ citotossica per un vasto tipo di cellule: Eritrociti di coniglio, leucociti, piastrine, fibroblasti, cellule muscolari lisce delle vene. Codificata sia da gene cromosomiale che plasmidico
Tossina ALFA causa necrosi Si inserisce direttamente nel lipid bilayer Forma pori Le cellule perdono soluti e poi lisano
Tossina Beta Chiamata anche Sfingomielinasi C (idrolizza I fosfolipidi di membrana), heat sensibile, tossica per molte cellule quali: eritrociti (soprattutto cavie), leukociti, macrofagi, fibroblasti. Causa l’ idrolisi dei P-lipidi di membrana Insieme alla Tox A è responsabile della distruzione tissutale e dell’abilità di  Staph  di proliferare in presenza di una risposta infiammatoria.
Tossine Delta e Gamma Delta : termostabile, ampio spettro di attività citolitica, distrugge le membrane come un detergente (non è specie-specifica). Gamma:  distrugge eritrociti (coniglio, uomo e pecora) e cellule linfoblastiche Leukocidina:  due sub-unità che separatamente non hanno attività. Insieme, causano cambiamente strutturali delle membrane, formazione di pori ed aumento di permeabilità (uomo e coniglio).
Esotossine Pirogene Membri di una famiglia di tossine correlate chiamate superantigeni  Esotossine A, e B Enterotossine (groppo B Strep exotoxin A) TSST Tossina esfoliativa Codificate da plasmidi 30-50% di tutti i ceppi di  Staph  produce la tossina
Tossina Esfoliativa Due geni Cromosomale ( forma A ) Plasmidico ( forma B ) causa la separazione  dello strato granuloso area si riempe di fluidi la pelle si stacca e desquamazione
Tossina esfoliativa dermatite esfoliativa del neonato impetigine bollosa
Toxic shock syndrome Dal 1978 in US Staph poco presente nella flora vaginale Generalmente in donne giovani che usano assorbenti interni durante il periodo mestruale conditioni che aumentano la crescita dello Staph e la produzone di tossine Assorbenti super absorbenti Ambiente aerobico negli assorbenti pH neutro Assorbimento di magnesio da parte dell’assorbente
Toxic shock syndrome Toxin-1 Esotossina TSST-1 Febbre, ipotensione, diversi organi coinvolti, eruzione cutanea Secreta da alcuni ceppi di  S. aureus
Enterotossine Enterotossine  Resistenti all’ idrolisi degli enzimi gastrici e sono stabili 30 min a 100°C.  Meccanismo di azione non è ancora noto
Enzimi COAGULASI : Una  forma LEGATA  al  cell wall  converte il fibrinogeno in fibrina insolubile permettendo allo Staph di raggruparsi ed una  LIBERA  che si combina con un fattore trombina-like formando stafilotrombina. È un marcatore di virulenza La coagulasi formando uno strato di fibrina permette allo  Staph  di localizzarsi e di  proteggersi dalla fagocitosi .
Coagulase test Slide method Test tube method (+) (-) (-)  (+)
Enzimi Catalasi : Prodotta da tutti gli staph per convertire H 2 O 2  tossica dopo la fagocitosi.  Ialurodinasi : Idrolizza l’acido iarulonico  (un mucopolisaccaride dei tessuti connettivi) facilitando la diffusione del batterio nei tessuti. Oltre il 90% degli Staph produce questo enzima.  Fibrinolisina, Lipasi, Nucleasi, e Pennicillasi  una   -lattamasi
Catalase test (-)  (+) Metabolizza l’ H 2 O 2  sintetizzato dai PMN e dai macrofagi in O 2  e H 2 O
DNase test 0.1% Toluidine blue  1N HCl
Una volta superata la pelle, lo  Staph  può evadere le difese dell’ ospite con diversi meccanismi anticorpi proteina A Lega la porzione Fc di anticorpi Interferisce con la fagocitosi
Difese Cellulari capsula Previene la fagocitosi tossina alpha Uccide le cellule target leokocidina due componenti che agiscono sinergicamente Danni ai PMN, leukociti
Difese Cellulari Coagulasi Non una tossina meccanismo Converte il fibrinogeno in fibrina forma coaguli Organismi ricoperti di fibrina Resistono alla fagocitosi
Difese Cellulari catalasi Metabolizza l’ H 2 O 2  sintetizzato dai PMN e dai macrofagi in O 2  e H 2 O complemento La capsula previene la formazione del complemento
Malattia se  Staph. aureus  supera le barriere dell’ ospite Infezioni della pelle generale suppurazione necrosi Formazione di ascessi
Transmissione/epidemiologia Flora intestinale di portatori Sopravvive a lunghi periodi in assenza d’acqua È tra i batteri più resistenti Epidemie ospedaliere
Trattamento Originariamente con penicillina (1941)    -lattamasi  si sono manifestati in meno di 10 anni  penicillina resistenti Codificata da un gene su di  un plasmide Derivati della penicillina penicillinasi-resistenti nafcillina, oxicillina, dicloxicillina, vancomicina

3.staphy

  • 1.
  • 2.
    Cocchi Gram Positivi- Staphylococci Pus
  • 3.
    Stafilococchi Gram + Presenza di Ponte Pentaglicinico nella struttura del peptidoglicano Immobili Aerobi facoltativi Fermentanti glucosio Ospite naturale della cute e delle mucose dei mammiferi
  • 4.
    Stafilococchi Due solespecie: Staphylococcus aureus PATOGENO Staphylococcus albus NON PATOGENO La patogenicità è correlata soprattutto con la capacità di produrre coagulasi piuttosto che con la pigmentazione: tutti gli S. coagulasi+, di origine umana, vengono raggruppati come S. aureus . L’analisi delle sequenze degli acidi nucleici mostra che sono più simili ai bacilli che non agli streptococchi
  • 5.
    Egg York Agar(7.5% NaCl)
  • 6.
    Morfologia A grappoliCell wall ed altre strutture di superficie cell wall tipico gram + Sensibile al lisozima acid teicoico e ribitolo antigeni specie specifici
  • 7.
    Staphylococcus aureus Unodei più comuni e virulenti patogeni batterici principale causa di morte prima dell’introduzione degli antibiotici
  • 8.
    Habitat Normale pelle,ghiandole dell’epidermide, membrane mucose narici (25-30% dei portatori) Tratto intestinale Tratto genito-urinario
  • 9.
    La crescita èpiù rigogliosa in condizioni aerobiche che anaerobiche Staphylococcus aureus Forma grosse colonie gialle in mezzo ricco Salt Tolerant (fino a 15% NaCl (Mannitol Salt Agar—7.5% NaCl)  -emolitico su agar sangue
  • 10.
    Fisiologia La capsula lo protegge dalla fagocitosi dei leucociti polimorfonucleati Favorisce l’adesione a cateteri e materiali plastici Peptidoglicano 10-12 subumità alternate di NAMuramic ac e NAGlucosamina, Tetrapeptidi sono legati al NAM Ha attività endotossinica (ascessi) Il lisozima presente nelle lacrime, saliva e nei leucociti può idrolizzare il PG.
  • 11.
    Staphylococcus Peptiglicano = N-acetyl muramic acid N-acetyl glucosamine Capsula o strato mucoso polisaccaridico Strato di peptidoglicano Polisaccaride A (acido teicoico) Proteina A Membrana citoplasmatica Fattore di coagulazione
  • 12.
    Fisiologia La PROTEINA A è una proteina di superficie legata covalentemente con il PG. Extracellularmente induce produzione di Ab. polisaccaride A è un Acido ribitol-teicoico legato al PG e alla membrana citoplasmatica. è specie/specifico. L ‘ AT lega la fibronectina presente sulle mucose.
  • 13.
    Ingresso di Staph nel corpo Desquamazione delle cellule epiteliali e loro inalazione contatti interpersonali Contatti con oggetti contaminati Aderenza fibrille superficiali composte di proteine e acido lipoteicoico Lega la fibronectina delle cellule dell’ospite capsula
  • 14.
    Patogenesi Colonizza entra,aderisce, si moltiplica Moltiplicazione Sfugge alla risposta immunitaria Interferisce con la risposta immunitaria Danneggia i tessuti dell’ospite Trasmissione
  • 15.
    Patogenesi Causa malattiesia con tossine sia per invasione e distruzione dei tessuti.
  • 16.
    Ascessi Foruncoli inbulbi piliferei Crosticine; comune fra i bambini
  • 17.
    Osteomyelitis– “an infectionof the bone that occurs most frequently in the lower extremities .  Most commonly, it develops after severe local trauma with an associated open fracture .  The adjacent soft tissue structures are injured together with the bone, and can form a poorly vascularized and scarred tissue bed.  Simple debridement and antibiotic therapy are often unsuccessful in treating lower extremity osteomyelitis.  As a result, patients frequently present after multiple failed treatments and with resistant or polymicrobial bacterial infection .” http://www.microsurgeon.org/osteomyelitis.htm Osteomieliti
  • 18.
    Avvelenamento da ciboNon richiede colonizzazione Produzione di enterotossina nel cibo prima dell’ ingestione intossicazione, non infezione i sintoni sono rapidi (4 hr) Cibi grassi Permettono la crescita di un gran numbero di organismi Cibi principalmente contaminati Carne insaccata Gelati, cibi a base di creme 10 5 organismi/gram 1  g produce sintomi Prodotti 10 5 organismi / giorno
  • 19.
    STAFILOCOCCO AUREO Alimentia rischio Habitat Come avviene la contaminazione? Latticini e gelati Alimenti molto manipolati Naso e gola dei portatori sani Ferite, anche piccole, a livello cutaneo Toccando gli alimenti Tossendo o starnutendo sul cibo Usando attrezzature non sanificate se le mani hanno abrasioni o ferite dopo aver tossito o starnutito Creme, carni trite
  • 20.
    STAFILOCOCCO AUREO PrevenzioneSensibilità Sintomi Lavaggio frequente delle mani Rispetto norme igieniche nella lavorazione Rispetto delle temperature Uso di mascherina e guanti per lavorare alimenti che non subiranno cottura Bendaggi impermeabili per ferite alle mani tossina resistente Microrganismo sensibile al calore Vomito, diarrea, dolori addominali da 1-6 ore dall’ingestione
  • 21.
    Enterotossina Stabile 100o C, 30 minuti gastrico, enzimi Agisce sul nervo vago e localizza nello stomaco Stimola vomito acuto 1-5 hr Veloce come una neurotossina Stimola la peristalsi intestinale diarrea
  • 22.
    Patogensi ed immunitàS. areus produce molti fattori di virulenza tra cui almeno 5 tossine che danneggiano le membrane delle cellule ospiti. Emolisine a, b, d, g leukocidina tossina esfoliativa, tossina della toxic shock syndrome, 5 enterotossine.
  • 23.
    Tossina ALFA E’citotossica per un vasto tipo di cellule: Eritrociti di coniglio, leucociti, piastrine, fibroblasti, cellule muscolari lisce delle vene. Codificata sia da gene cromosomiale che plasmidico
  • 24.
    Tossina ALFA causanecrosi Si inserisce direttamente nel lipid bilayer Forma pori Le cellule perdono soluti e poi lisano
  • 25.
    Tossina Beta Chiamataanche Sfingomielinasi C (idrolizza I fosfolipidi di membrana), heat sensibile, tossica per molte cellule quali: eritrociti (soprattutto cavie), leukociti, macrofagi, fibroblasti. Causa l’ idrolisi dei P-lipidi di membrana Insieme alla Tox A è responsabile della distruzione tissutale e dell’abilità di Staph di proliferare in presenza di una risposta infiammatoria.
  • 26.
    Tossine Delta eGamma Delta : termostabile, ampio spettro di attività citolitica, distrugge le membrane come un detergente (non è specie-specifica). Gamma: distrugge eritrociti (coniglio, uomo e pecora) e cellule linfoblastiche Leukocidina: due sub-unità che separatamente non hanno attività. Insieme, causano cambiamente strutturali delle membrane, formazione di pori ed aumento di permeabilità (uomo e coniglio).
  • 27.
    Esotossine Pirogene Membridi una famiglia di tossine correlate chiamate superantigeni Esotossine A, e B Enterotossine (groppo B Strep exotoxin A) TSST Tossina esfoliativa Codificate da plasmidi 30-50% di tutti i ceppi di Staph produce la tossina
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    Tossina Esfoliativa Duegeni Cromosomale ( forma A ) Plasmidico ( forma B ) causa la separazione dello strato granuloso area si riempe di fluidi la pelle si stacca e desquamazione
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    Tossina esfoliativa dermatiteesfoliativa del neonato impetigine bollosa
  • 30.
    Toxic shock syndromeDal 1978 in US Staph poco presente nella flora vaginale Generalmente in donne giovani che usano assorbenti interni durante il periodo mestruale conditioni che aumentano la crescita dello Staph e la produzone di tossine Assorbenti super absorbenti Ambiente aerobico negli assorbenti pH neutro Assorbimento di magnesio da parte dell’assorbente
  • 31.
    Toxic shock syndromeToxin-1 Esotossina TSST-1 Febbre, ipotensione, diversi organi coinvolti, eruzione cutanea Secreta da alcuni ceppi di S. aureus
  • 32.
    Enterotossine Enterotossine Resistenti all’ idrolisi degli enzimi gastrici e sono stabili 30 min a 100°C. Meccanismo di azione non è ancora noto
  • 33.
    Enzimi COAGULASI :Una forma LEGATA al cell wall converte il fibrinogeno in fibrina insolubile permettendo allo Staph di raggruparsi ed una LIBERA che si combina con un fattore trombina-like formando stafilotrombina. È un marcatore di virulenza La coagulasi formando uno strato di fibrina permette allo Staph di localizzarsi e di proteggersi dalla fagocitosi .
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    Coagulase test Slidemethod Test tube method (+) (-) (-) (+)
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    Enzimi Catalasi :Prodotta da tutti gli staph per convertire H 2 O 2 tossica dopo la fagocitosi. Ialurodinasi : Idrolizza l’acido iarulonico (un mucopolisaccaride dei tessuti connettivi) facilitando la diffusione del batterio nei tessuti. Oltre il 90% degli Staph produce questo enzima. Fibrinolisina, Lipasi, Nucleasi, e Pennicillasi una  -lattamasi
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    Catalase test (-) (+) Metabolizza l’ H 2 O 2 sintetizzato dai PMN e dai macrofagi in O 2 e H 2 O
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    DNase test 0.1%Toluidine blue 1N HCl
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    Una volta superatala pelle, lo Staph può evadere le difese dell’ ospite con diversi meccanismi anticorpi proteina A Lega la porzione Fc di anticorpi Interferisce con la fagocitosi
  • 39.
    Difese Cellulari capsulaPreviene la fagocitosi tossina alpha Uccide le cellule target leokocidina due componenti che agiscono sinergicamente Danni ai PMN, leukociti
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    Difese Cellulari CoagulasiNon una tossina meccanismo Converte il fibrinogeno in fibrina forma coaguli Organismi ricoperti di fibrina Resistono alla fagocitosi
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    Difese Cellulari catalasiMetabolizza l’ H 2 O 2 sintetizzato dai PMN e dai macrofagi in O 2 e H 2 O complemento La capsula previene la formazione del complemento
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    Malattia se Staph. aureus supera le barriere dell’ ospite Infezioni della pelle generale suppurazione necrosi Formazione di ascessi
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    Transmissione/epidemiologia Flora intestinaledi portatori Sopravvive a lunghi periodi in assenza d’acqua È tra i batteri più resistenti Epidemie ospedaliere
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    Trattamento Originariamente conpenicillina (1941)   -lattamasi si sono manifestati in meno di 10 anni penicillina resistenti Codificata da un gene su di un plasmide Derivati della penicillina penicillinasi-resistenti nafcillina, oxicillina, dicloxicillina, vancomicina

Editor's Notes

  • #3 Nei preparati clinici si può presentare anche come diplococchi o catene di cocchi
  • #4 L’acido piruvico prodotto dalla glicolisi può essere fermentato ad ac. Lattico.
  • #5 Gli stafilococchi sono stati classificati fino ad oggi in 2 sole specie: Staphylococcus aureus PATOGENO, le cui colonie appaiono di colore giallo-oro Staphylococcus albus dalle colonie tipicamente bianche, di solito NON PATOGENI o patogeni opportunisti, S. epidermidis rappresenta la causa di gran lunga più frequente di infezioni che insorgono per l’uso di cateteri e protesi.
  • #7 Il lisozima presente nelle lacrime, saliva e nei leucociti può idrolizzare il PG.
  • #8 Fig. 20.6 Perry Questa specie è formata da un ampio numero di singoli biotipi.
  • #10 Il tipico colore giallo-oro delle colonie è dovuto alla presenza di carotenoidi . La pigmentazione compare in genere dopo 18-24 ore a 37°C. Non si ha produzione di pigmento durante lo sviluppo in condizioni anaerobiche o nei terreni liquidi. In agar-sangue si nota spesso un alone chiaro di emolisi intorno alle colonie. Poiché S. aureus può produrre 4 differenti emolisine, con variabilità fra i ceppi e con differenti specie-specificità per gli eritrociti, l’entità dell’emolisi dipende sia dal ceppo che dal tipo di provenienza del sangue.
  • #11 Spesso la capsula viene persa durante la coltivazione in vitro. Peptidoglicano : Ha attività endotossinica, attiva la produzione di IL-1 che attrae I leucociti polimorfonucleati (processo che porta alla formazione di ascessi).
  • #13 Solo gli S. aureus, gli S. coagulasi negativi non hanno la proteina A. La proteina A di 42Kd, per la maggior parte legata in maniera covalente al peptidoglicano; una parte viene anche liberata all’esterno, può indurre la sintesi di Ab specifici. La proteina A presente sulla superficie batterica o in soluzione, interagisce con la Fc degli Ab di praticamente tutte le specie dei mammiferi, impedendo l’eliminaizone mediata da Ab. Questa interazione in vivo provoca numerosi effetti: anafilassi locale e generalizzata, reazioni ponfo-eritematose, attivazione del complemento, inibizione dell’attività degli Ab a causa della competizione con i recettori Fc dei fagociti, ecc…
  • #19 Carne insaccata per la capacità di crescere in presenza di 10-15% NaCl
  • #20 Si ritrova in cibi ad alto contenuto proteico E’ una delle piu’ diffuse intossicazioni, per fortuna ad esito benigno, conseguentemente all’ingestione di tossina preformata nell’alimento dagli stafilococchi aurei. Questi sono largamente diffusi in natura, possono essere presenti nel naso nella gola sia di persone con rinofaringiti che di portatori sani, nel pus di ferite, di infezioni dell’occhio e dell’orecchio.
  • #21 La tossina è termostabile viene inattivata solo a 100°C/30-40 minuti.Anche se il cibo viene cotto, si uccidono gli S. ma la tossina non si inattiva. Le tossine provocano un processo infiammatorio a livello delle mucose gastriche e intestinali. Refrigerare gli alimenti per impedire la moltiplicazione dei microrganismi.
  • #23 Le 4 emolisine producono una marcata beta-emolisi ma differiscono nella specificità di specie delle emazie e nel meccanismo di azione. 
  • #25 Si inserisce nelle regioni idrofobiche della membrana
  • #27 La leucocidina agisce solamente sui leucociti polimorfonucleati e sui macrofagi dell’uomo e del coniglio.
  • #28 Esotossine pirogene: serie di tossine che hanno in comune molte attività patogene: pirogene (IL-1…), immunosoppressive ecc… Sono chiamate superantigeni perché si legano direttamente a linfociti e monociti portando alla proliferazione dei linfociti T ed al rilasico di citochine. Di enterotossine se ne conoscono 5 tipi sierologici diversi. L’enterotossina stafilococcica B è molto simile alla esotossina pirogena A degli streptococchi che determina un particolare danno cardiaco ed è implicata nella patogenesi della febbre reumatica.
  • #29 La tossina esfoliativa provoca: dermatite esfoliativa del neonato; impetigine bollosa e la scarlattina stafilococcica.
  • #30 Sindrome da cute scottata: si formano bolle di liquido limpido senza batteri e senza linfociti perché la tossina è una proteasi delle serine e quindi rompe i ponti intercellulari dell’epidermide.
  • #31 Aerobiosi, pH neutro, alta concentrazione di proteine, bassa concentrazione di glucosio, concentrazione di Magnesio da bassa a normale.
  • #36 Fibrinolisina (scioglie I coaguli di fibrina), Lipasi (sopravvive nelle zone sebacee)
  • #45 A livello mondiale in certe strutture ospedaliere si verificano gravi epidemie nosocomiali causate da ceppi di S. aureus resistenti a tutti gli antibiotici ad eccezione della vancomicina, che pertanto rappresenta il farmaco di scelta iniziale nel trattamento delle infezioni stafilococciche a rischio che si manifestano in queste strutture ospedaliere.