Virulenza Solo 5,000 di circa 10 6  batteri sono stati descritti Circa  200  causano  malattie nell’uomo Le malattie infettive rappresentano ancora la maggiore causa di morte nell’uomo Ogni nicchia di tessuti umani può essere colonizzato da un batterio
 
Virulenza Si pensa che le infezioni intestinali siano dovute a batteri commensali che hanno  acquisito geni  da fonti esterne che li hanno resi patogeni Alcuni batteri diventano patogeni cambiando ospite o nicchia di crescita
Virulenza Ad oggi (2009) sono stati sequenziati circa 700 genomi di batteri che sono stati paragonati fra loro mostrando un chiaro  pattern  di  grosse omologie  fra  non patogeni e patogeni  e  sequenze specifiche  fra i patogeni.
Virulenza Il cromosoma batterico è soggetto a costante cambiamento cromosomico dovuto a: Acquisizione di geni Perdita di geni Ricombinazione Eventi mutationali  Che hanno un impatto sulla  potenzialità patogenica   del batterio Il cromosoma rappresenta l’entità più importante in questo contesto
Evoluzione dei Patogeni Horizontal gene transfer (HGT)   E’ il processo per cui materiale genetico viene trasferito da un genoma batterico ad un altro   HGT è particolarmente importante nell’ evoluzione dei patogeni  I fattori coinvolti nell’infezione vengono trasferiti in un  singolo evento
Evoluzione dei Patogeni Resistenza agli antibiotici Patogenicità Fitness
Resistenza agli antibiotici Nei  Gram-negativi  la resistenza è associata con elementi mobili, plasmidi, integroni e trasposoni. Gram-positivi  cocci ( Staphylococcus aureus ,  S. epidermidis ,  Enterococcus faecalis ) che causano infezioni serie e associate a  cateteri  negli ospedali portano  genomic islands  che codificano per la  resistenza  alla  meticillina  e grossi  trasposoni  per es: resistenza alla  vancomicina
Integroni Gli  Integroni  sono sistemi di clonaggio ed espressione che incorporano  open reading frames  (ORF) e le convertono in geni funzionali. Ciò permette l’ accumulo di grosse frazioni di cassette di geni che possono essere trasferite interamente tra diversi repliconi. nelle enterobatteriacee  Gram-negative  rappresentano anche il sistema primario per: la  resistenza agli  antibiotici  e  geni di virulenza
Superintegroni Superintegroni  representano un sistema ancora più efficiente di capacità di accumulare cassette di geni per differenti funzioni compresi geni per la virulenza
Patogenicità I Geni per la Virulenza frequentemente sono localizzati su  elementi mobili  o precedentemente mobili incluse le  pathogenicity islands  ( PAI )  PAI representano grosse frazioni cromosomali di DNA acquisito che si pensa si siano evoluti da batteriofagi lisogeni e da plasmidi.  Esiste una interdipendenza fra tali fattori.
Patogenicità Il  fattore di virulenza SseI  codificato dal  fago Gifsy 2  in  S. enterica  sv.Typhimurium viene secreto da un sistema di secrezione III che esso stesso è codificato sulla  pathogenicity island  SPI-2.  Effetti  sinergici.  Questo fago codifica anche per un altro fattore di virulenza  GtgE , e per una superssido dismutasi,  SodC , che agisce come  fitness   factor . La combinazione dei fattori  phage- and PAI-encoded factors , offensivi e defensivi, permette infezioni dovute a  S. enterica  sv. typhimurium.,
Patogenicità Geni acquisiti orizontalmente  vanno sotto il controllo di regolatori pre-esistenti. Un regulatore stesso può essere introdotto in una  pathogenicity island  e controlla la regolazione della trascrizione di geni codificati da fagi I meccanismi tramite cui elementi acquisiti vengono  collegati a   network  pre-esistenti  è ancora sconosciuto.
Fitness traits Molti fattori sono coinvolti nell’ adattamento metabolico ed aumentano la sopravvivenza del patogeno. Questi tratti vengono trovati sia in batteri  commensali che in patogeni.
Riduzione Genomica in Batteri Patogeni e Simbionti L’acquisizione  di elementi genetici è controbilanciata dalla perdita di alcuni geni. Delezioni  sono la maggiore forza che contribuisce al contenuto dei genomi batterici. In alcuni casi, la  perdita  di geni conferisce un vantaggio selettivo (chiamato  black holes ) . Geni che conferiscono i tratti necessari per adattamento a nicchie specifiche vengono trattenuti, mentre quello che non conferiscono un beneficio selettivo sono persi. L’ottimizzazione di questi processi conferisce l’ organizzazione dei genomi batterici.
Genome reduction in  Buchnera -APS , endosymbiont of aphids.  Buchnera  hasundergone massive genome reduction (to 0.64 Mb). Virtually all of its  590 genes  have close homologs in the genomes of the enteric bacteria, which,indicates that its genome was derived from a much larger genome resembling modern entericbacteria such as  E. coli .   The  outer ring  represents the hypothetical ancestral genome for enteric bacteria. Gray bands  denote ancestral sections of the genome that have been eliminated during the evolution of the  Buchnera  lineage.  Colored bands  represent regions within which ancestral gene arrangements persist in  Buchnera , although many individual genes within these regions have been lost.  Buchnera  retains  21% of ancestral genes ., The arrow indicates origin of replication.
Riarrangiamenti del DNA   Il genoma di  Borriella burgdorferi , l’agente del  Lyme disease , è soggetto a dinamico  riarrangemento  tra cromosomi e tra i 12 plasmidi lineari e i 9 circolari.  Circa il 5% dei geni cromosomali ed il 15% dei geni di plasmidi ed altri geni codificano per  lipoproteine .  Le lipoproteine sono importanti strutture di superficie e  target  di della risposta immunitaria.  Borrelia  usa la ricombinazione per  variare strutture di superfice  tramite meccanismi omologhi e non-omologhi coinvolti nello  switching  o di ricombinazione fra queste sequenze.
 
Riarrangiamenti del DNA   I genomi batterici sono soggetti a costante  riarrangiamento .  DNA repeats  e gene omologhi possono mediare gli  eventi di   ricombinazione  intragenomici che possono  alterare l’espressione   di geni associati alla malattia. I riarrangiamenti genomici spesso hanno un ruolo nella  variazione di strutture di superficie  che servono ad evadere il sistema immunitario.  Phase variation
Adattamento e Modifica della Velocità di Mutazione La maggior parte dei batteri  sembra  passi attraverso periodi di  incremento della velocità di mutazione  durante la loro vota evolutiva.  Comunque un legame tra velocità di mutazione e potenzialità di virulenza non è ancora stato dimostrato. In  E. coli  e  S. enterica  sv.  typhimurium , sono presenti  i geni mutatori   mutS  che non sono in grado di riparare  mismatch  nel meccanismo di  DNA repair  accelerano la velocità di mutazione e rilasciano le barriere che normalmente restringono la ricombinazione omologa.  Il gene  mutS  risiede in una zona di recombinazione  hot spot  sia in  E. coli  che in  Salmonella  ( mutS - rpoS  region), suggerendo che stesso il gene  mutS  può essere  soggetto a trasferimento orizzontale. Il recupero di un allele normale del gene  mut  tramite HGT potrebbe essere il meccanismo per stabilizzare cambiamenti adattativi promossi dal mutatore  mutS ).

Virulence.

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    Virulenza Solo 5,000di circa 10 6 batteri sono stati descritti Circa 200 causano malattie nell’uomo Le malattie infettive rappresentano ancora la maggiore causa di morte nell’uomo Ogni nicchia di tessuti umani può essere colonizzato da un batterio
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    Virulenza Si pensache le infezioni intestinali siano dovute a batteri commensali che hanno acquisito geni da fonti esterne che li hanno resi patogeni Alcuni batteri diventano patogeni cambiando ospite o nicchia di crescita
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    Virulenza Ad oggi(2009) sono stati sequenziati circa 700 genomi di batteri che sono stati paragonati fra loro mostrando un chiaro pattern di grosse omologie fra non patogeni e patogeni e sequenze specifiche fra i patogeni.
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    Virulenza Il cromosomabatterico è soggetto a costante cambiamento cromosomico dovuto a: Acquisizione di geni Perdita di geni Ricombinazione Eventi mutationali Che hanno un impatto sulla potenzialità patogenica del batterio Il cromosoma rappresenta l’entità più importante in questo contesto
  • 6.
    Evoluzione dei PatogeniHorizontal gene transfer (HGT) E’ il processo per cui materiale genetico viene trasferito da un genoma batterico ad un altro HGT è particolarmente importante nell’ evoluzione dei patogeni I fattori coinvolti nell’infezione vengono trasferiti in un singolo evento
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    Evoluzione dei PatogeniResistenza agli antibiotici Patogenicità Fitness
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    Resistenza agli antibioticiNei Gram-negativi la resistenza è associata con elementi mobili, plasmidi, integroni e trasposoni. Gram-positivi cocci ( Staphylococcus aureus , S. epidermidis , Enterococcus faecalis ) che causano infezioni serie e associate a cateteri negli ospedali portano genomic islands che codificano per la resistenza alla meticillina e grossi trasposoni per es: resistenza alla vancomicina
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    Integroni Gli Integroni sono sistemi di clonaggio ed espressione che incorporano open reading frames (ORF) e le convertono in geni funzionali. Ciò permette l’ accumulo di grosse frazioni di cassette di geni che possono essere trasferite interamente tra diversi repliconi. nelle enterobatteriacee Gram-negative rappresentano anche il sistema primario per: la resistenza agli antibiotici e geni di virulenza
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    Superintegroni Superintegroni representano un sistema ancora più efficiente di capacità di accumulare cassette di geni per differenti funzioni compresi geni per la virulenza
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    Patogenicità I Geniper la Virulenza frequentemente sono localizzati su elementi mobili o precedentemente mobili incluse le pathogenicity islands ( PAI ) PAI representano grosse frazioni cromosomali di DNA acquisito che si pensa si siano evoluti da batteriofagi lisogeni e da plasmidi. Esiste una interdipendenza fra tali fattori.
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    Patogenicità Il fattore di virulenza SseI codificato dal fago Gifsy 2 in S. enterica sv.Typhimurium viene secreto da un sistema di secrezione III che esso stesso è codificato sulla pathogenicity island SPI-2. Effetti sinergici. Questo fago codifica anche per un altro fattore di virulenza GtgE , e per una superssido dismutasi, SodC , che agisce come fitness factor . La combinazione dei fattori phage- and PAI-encoded factors , offensivi e defensivi, permette infezioni dovute a S. enterica sv. typhimurium.,
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    Patogenicità Geni acquisitiorizontalmente vanno sotto il controllo di regolatori pre-esistenti. Un regulatore stesso può essere introdotto in una pathogenicity island e controlla la regolazione della trascrizione di geni codificati da fagi I meccanismi tramite cui elementi acquisiti vengono collegati a network pre-esistenti è ancora sconosciuto.
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    Fitness traits Moltifattori sono coinvolti nell’ adattamento metabolico ed aumentano la sopravvivenza del patogeno. Questi tratti vengono trovati sia in batteri commensali che in patogeni.
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    Riduzione Genomica inBatteri Patogeni e Simbionti L’acquisizione di elementi genetici è controbilanciata dalla perdita di alcuni geni. Delezioni sono la maggiore forza che contribuisce al contenuto dei genomi batterici. In alcuni casi, la perdita di geni conferisce un vantaggio selettivo (chiamato black holes ) . Geni che conferiscono i tratti necessari per adattamento a nicchie specifiche vengono trattenuti, mentre quello che non conferiscono un beneficio selettivo sono persi. L’ottimizzazione di questi processi conferisce l’ organizzazione dei genomi batterici.
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    Genome reduction in Buchnera -APS , endosymbiont of aphids. Buchnera hasundergone massive genome reduction (to 0.64 Mb). Virtually all of its 590 genes have close homologs in the genomes of the enteric bacteria, which,indicates that its genome was derived from a much larger genome resembling modern entericbacteria such as E. coli . The outer ring represents the hypothetical ancestral genome for enteric bacteria. Gray bands denote ancestral sections of the genome that have been eliminated during the evolution of the Buchnera lineage. Colored bands represent regions within which ancestral gene arrangements persist in Buchnera , although many individual genes within these regions have been lost. Buchnera retains 21% of ancestral genes ., The arrow indicates origin of replication.
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    Riarrangiamenti del DNA Il genoma di Borriella burgdorferi , l’agente del Lyme disease , è soggetto a dinamico riarrangemento tra cromosomi e tra i 12 plasmidi lineari e i 9 circolari. Circa il 5% dei geni cromosomali ed il 15% dei geni di plasmidi ed altri geni codificano per lipoproteine . Le lipoproteine sono importanti strutture di superficie e target di della risposta immunitaria. Borrelia usa la ricombinazione per variare strutture di superfice tramite meccanismi omologhi e non-omologhi coinvolti nello switching o di ricombinazione fra queste sequenze.
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    Riarrangiamenti del DNA I genomi batterici sono soggetti a costante riarrangiamento . DNA repeats e gene omologhi possono mediare gli eventi di ricombinazione intragenomici che possono alterare l’espressione di geni associati alla malattia. I riarrangiamenti genomici spesso hanno un ruolo nella variazione di strutture di superficie che servono ad evadere il sistema immunitario. Phase variation
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    Adattamento e Modificadella Velocità di Mutazione La maggior parte dei batteri sembra passi attraverso periodi di incremento della velocità di mutazione durante la loro vota evolutiva. Comunque un legame tra velocità di mutazione e potenzialità di virulenza non è ancora stato dimostrato. In E. coli e S. enterica sv. typhimurium , sono presenti i geni mutatori mutS che non sono in grado di riparare mismatch nel meccanismo di DNA repair accelerano la velocità di mutazione e rilasciano le barriere che normalmente restringono la ricombinazione omologa. Il gene mutS risiede in una zona di recombinazione hot spot sia in E. coli che in Salmonella ( mutS - rpoS region), suggerendo che stesso il gene mutS può essere soggetto a trasferimento orizzontale. Il recupero di un allele normale del gene mut tramite HGT potrebbe essere il meccanismo per stabilizzare cambiamenti adattativi promossi dal mutatore mutS ).