Pseudomonas CARATTERISTICHE GENERALI Bastoncelli  Gram negativi non fermentanti  mobili asporigeni  ossidasi e catalasi positivi  crescono a temperature comprese tra 4° e 42°C   Semplici esigenze di crescita Suolo, materia organica in decomposizione, vegetazione, acqua, cibo, fiori recisi, materiale polimerico per dialisi Prevalentmente un  opportunista
Pseudomonas Bacilli un pò ricurvi Flagelli polari Possono crescere in anaerobiosi Alcuni ceppi hanno una  capsula polisaccaridica  (nei  pazienti con fibrosi cistica) Ha molti fattori di virulenza
Pseudomonas CARATTERISTICHE GENETICHE   Eccezionale assetto plasmidico che definisce caratteri fenotipici caratteristici quali:  resistenza  ai farmaci antibatterici ed ai disinfettanti capacità di degradare  composti organici (idrocarburi e derivati)   CLASSIFICAZIONE Sono note circa  30 specie Pseudomonas aeruginosa  è la specie più importante per la  patologia umana.
Pseudomonas aeruginosa Diffusissimo nell’ambiente:  acque, suolo  Nell’uomo: commensale (intestino e cute). Abbondante  glicocalice  che conferisce alle colonie un tipico aspetto mucoso Aerobio Produzione di pigmenti:  FLUORESCEINA , conferisce alle colonie osservate all’UV un alone verdastro  PIOCIANINA , conferisce alle colonie una intensa colorazione blue
Pseudomonas aeruginosa DIAGNOSI DI LABORATORIO P. aeruginosa  cresce nei  comuni terreni  di coltura formando  colonie grandi, sfrangiate , emananti un  tipico odore di frutta  Utile l’utilizzo di terreni selettivi a base di  cetrimide  (lo  Pseudomonas  cresce in presenza del disinfettante) .
Pseudomonas aeruginosa
Gram negative Grows in minimal nutrient media Glowing blue-green colonies under UV
Pseudomonas aeruginosa FATTORI DI VIRULENZA Strati mucosi esterni : azione antifagocitaria Tossine :  Esotossina A   inibisce la sintesi proteica  con azione simile alla tossina difterica  attività necrotizzante   Esotossina S   citotossica  (aumenta l’invasività dei ceppi nei  pazienti ustionati, danneggia il  parenchima polmonare nelle  infezioni croniche).
Pseudomonas aeruginosa FATTORI DI VIRULENZA Enzimi extracellulari :   Elastasi azione necrotizzante su tessuti e vasi  LasA  (proteasi serinica) e  LasB  (Zn-proteasi) agiscono sinergicamente per degradare l’ elastina  con danno al  parenchima polmonare  e  lesioni emorragiche Proteasi alcalina azione necrotizzante su tessuti e vasi Fosfolipasi C  (emolisina termolabile)  attività su lipidi e lecitine Si producono anticorpi contro questi enzimi
Pseudomonas aeruginosa FATTORI DI VIRULENZA Glicolipide  (emolisina termostabile)  attività su lipidi e lecitine  Pigmenti   con la mediazione di radicali liberi tossici svolgono azione distruttiva sugli epiteli ciliati delle vie aeree  Leucocidina neutralizza l’azione dei leucociti  lipopolisaccaride   responsabile di: febbre, shock, ipotensione e  coagulazione intravasale disseminata Endotossina  è il principale antigene della parete cellulare (lipide A)
Pseudomonas aeruginosa Adesione :  mediata da pili e  adesine   Viene anche prodotta una  neuramminidasi  che rimuove l’acido sialico e favorisce l’adesione Capsula polisaccaridica   Il polisaccaride permette a  P. aeruginosa  di ancorarsi alla superficie cellulare Si perde questa capacità produttiva  in vitro
 
 
MANIFESTAZIONI CLINICHE E’ fondamentalmente  patogeno nosocomiale , sostenendo il  20-40%  di tutte le infezioni contratte in tale sede, mentre è responsabile solo del  3-6% delle infezioni comunitarie.  infezioni polmonari   frequenti in soggetti compromessi e con alterazioni anatomo-funzionali dei polmoni  sovrainfezioni in pazienti affetti da:   bronchiti acute  fibrosi cistica (la produzione di muco vischioso che facilita le  infezioni ad opera di ceppi che sintetizzano un glicocalice di arginato).
MANIFESTAZIONI CLINICHE complicanza di ustioni   P. aeruginosa  può contaminare le superfici esposte con conseguente disseminazione sistemica per via ematica  infezioni   ferite chirurgiche o ulcere da decubito  otiti esterne e otiti medie   fattore predisponente per l'otite esterna è la  presenza di acqua nel canale auricolare, pertanto tale affezione è chiamata "otite del nuotatore"  setticemia   dovuta sovente a cateterizzazione, temibile in  pazienti immunodepressi, oncologici, chirurgici e nei neonati prematuri
MANIFESTAZIONI CLINICHE endocarditi   nei tossicodipendenti o a seguito di manovre chirurgiche  infezioni del SNC   (meningiti e ascessi cerebrali) per introduzione del microrganismo in seguito a puntura lombare o operazioni neurochirurgiche  infezioni oculari   caratteristica è" l'ulcera corneale" causata da eventi abrasivi o interventi chirurgici  infezioni urinarie   in seguito a misure strumentali eseguite a scopo diagnostico o terapeutico
TERAPIA Diffusissimi i ceppi multiresistenti  per la  presenza di  plasmidi  codificanti i caratteri di  resistenza   verso i farmaci.  La terapia è in continua evoluzione.  Infezioni comunitarie   fluorochinoloni   cefalosporine  di terza generazione ( ceftazidime ,  ceftriaxone  etc.)  infezioni nosocomiali   aztreonam o penicillina  anti-Pseudomonas+ aminoglicoside (effetto battericida sinergico)  carbapenemici  (imipenem, meropenem) N.B.  La scarsa sensibilità̀ di  P .  aeruginosa  ai più comuni  antibiotici fa sì che il suo sviluppo venga favorito da  qualsiasi  trattamento antibatterico   che   riduca la  concorrenza della restante popolazione microbica
 

7.pseudomonas

  • 1.
    Pseudomonas CARATTERISTICHE GENERALIBastoncelli Gram negativi non fermentanti mobili asporigeni ossidasi e catalasi positivi crescono a temperature comprese tra 4° e 42°C Semplici esigenze di crescita Suolo, materia organica in decomposizione, vegetazione, acqua, cibo, fiori recisi, materiale polimerico per dialisi Prevalentmente un opportunista
  • 2.
    Pseudomonas Bacilli unpò ricurvi Flagelli polari Possono crescere in anaerobiosi Alcuni ceppi hanno una capsula polisaccaridica (nei pazienti con fibrosi cistica) Ha molti fattori di virulenza
  • 3.
    Pseudomonas CARATTERISTICHE GENETICHE Eccezionale assetto plasmidico che definisce caratteri fenotipici caratteristici quali: resistenza ai farmaci antibatterici ed ai disinfettanti capacità di degradare composti organici (idrocarburi e derivati) CLASSIFICAZIONE Sono note circa 30 specie Pseudomonas aeruginosa è la specie più importante per la patologia umana.
  • 4.
    Pseudomonas aeruginosa Diffusissimonell’ambiente: acque, suolo Nell’uomo: commensale (intestino e cute). Abbondante glicocalice che conferisce alle colonie un tipico aspetto mucoso Aerobio Produzione di pigmenti: FLUORESCEINA , conferisce alle colonie osservate all’UV un alone verdastro PIOCIANINA , conferisce alle colonie una intensa colorazione blue
  • 5.
    Pseudomonas aeruginosa DIAGNOSIDI LABORATORIO P. aeruginosa cresce nei comuni terreni di coltura formando colonie grandi, sfrangiate , emananti un tipico odore di frutta Utile l’utilizzo di terreni selettivi a base di cetrimide (lo Pseudomonas cresce in presenza del disinfettante) .
  • 6.
  • 7.
    Gram negative Growsin minimal nutrient media Glowing blue-green colonies under UV
  • 8.
    Pseudomonas aeruginosa FATTORIDI VIRULENZA Strati mucosi esterni : azione antifagocitaria Tossine : Esotossina A inibisce la sintesi proteica con azione simile alla tossina difterica attività necrotizzante Esotossina S citotossica (aumenta l’invasività dei ceppi nei pazienti ustionati, danneggia il parenchima polmonare nelle infezioni croniche).
  • 9.
    Pseudomonas aeruginosa FATTORIDI VIRULENZA Enzimi extracellulari : Elastasi azione necrotizzante su tessuti e vasi LasA (proteasi serinica) e LasB (Zn-proteasi) agiscono sinergicamente per degradare l’ elastina con danno al parenchima polmonare e lesioni emorragiche Proteasi alcalina azione necrotizzante su tessuti e vasi Fosfolipasi C (emolisina termolabile) attività su lipidi e lecitine Si producono anticorpi contro questi enzimi
  • 10.
    Pseudomonas aeruginosa FATTORIDI VIRULENZA Glicolipide (emolisina termostabile) attività su lipidi e lecitine Pigmenti con la mediazione di radicali liberi tossici svolgono azione distruttiva sugli epiteli ciliati delle vie aeree Leucocidina neutralizza l’azione dei leucociti lipopolisaccaride responsabile di: febbre, shock, ipotensione e coagulazione intravasale disseminata Endotossina è il principale antigene della parete cellulare (lipide A)
  • 11.
    Pseudomonas aeruginosa Adesione: mediata da pili e adesine Viene anche prodotta una neuramminidasi che rimuove l’acido sialico e favorisce l’adesione Capsula polisaccaridica Il polisaccaride permette a P. aeruginosa di ancorarsi alla superficie cellulare Si perde questa capacità produttiva in vitro
  • 12.
  • 13.
  • 14.
    MANIFESTAZIONI CLINICHE E’fondamentalmente patogeno nosocomiale , sostenendo il 20-40% di tutte le infezioni contratte in tale sede, mentre è responsabile solo del 3-6% delle infezioni comunitarie. infezioni polmonari frequenti in soggetti compromessi e con alterazioni anatomo-funzionali dei polmoni sovrainfezioni in pazienti affetti da: bronchiti acute fibrosi cistica (la produzione di muco vischioso che facilita le infezioni ad opera di ceppi che sintetizzano un glicocalice di arginato).
  • 15.
    MANIFESTAZIONI CLINICHE complicanzadi ustioni P. aeruginosa può contaminare le superfici esposte con conseguente disseminazione sistemica per via ematica infezioni ferite chirurgiche o ulcere da decubito otiti esterne e otiti medie fattore predisponente per l'otite esterna è la presenza di acqua nel canale auricolare, pertanto tale affezione è chiamata "otite del nuotatore" setticemia dovuta sovente a cateterizzazione, temibile in pazienti immunodepressi, oncologici, chirurgici e nei neonati prematuri
  • 16.
    MANIFESTAZIONI CLINICHE endocarditi nei tossicodipendenti o a seguito di manovre chirurgiche infezioni del SNC (meningiti e ascessi cerebrali) per introduzione del microrganismo in seguito a puntura lombare o operazioni neurochirurgiche infezioni oculari caratteristica è" l'ulcera corneale" causata da eventi abrasivi o interventi chirurgici infezioni urinarie in seguito a misure strumentali eseguite a scopo diagnostico o terapeutico
  • 17.
    TERAPIA Diffusissimi iceppi multiresistenti per la presenza di plasmidi codificanti i caratteri di resistenza verso i farmaci. La terapia è in continua evoluzione. Infezioni comunitarie fluorochinoloni cefalosporine di terza generazione ( ceftazidime , ceftriaxone etc.) infezioni nosocomiali aztreonam o penicillina anti-Pseudomonas+ aminoglicoside (effetto battericida sinergico) carbapenemici (imipenem, meropenem) N.B. La scarsa sensibilità̀ di P . aeruginosa ai più comuni antibiotici fa sì che il suo sviluppo venga favorito da qualsiasi trattamento antibatterico che riduca la concorrenza della restante popolazione microbica
  • 18.