2016
ANNO INTERNAZIONALE DEI
LEGUMI
Gli alimenti per mantenersi in
salute
I LEGUMI
LA SOIA
IL SUPERLEGUME
I fagioli di soia sono i semi della pianta
di soia, una pianta erbacea, appartenente
alla famiglia delle leguminose, i semi
crescono all’interno di un baccello.
A parità di peso, la soia contiene più
proteine e ferro della carne, più calcio del
latte e più vitamina B1, B2 e B6 delle uova;
e tutto ciò senza apporto di
colesterolo. Ha una straordinaria capacità
di nutrire e prevenire le malattie.
I CECI
Seme della pianta del cece appartenente alla famiglia
delle Leguminose. Il frutto è un legume a forma
ovoide che contiene due semi, i ceci.
Hanno proprietà terapeutiche:
contribuiscono a ridurre il colesterolo,
evitano problemi di stitichezza e rinforzano
il sistema nervoso. Contengono proteine,
carboidrati, pochi grassi,vitamine e minerali.
LE FAVE
Seme del frutto che nasce dalla pianta della
fava, un’erbacea appartenente alla famiglia
delle Leguminose, il cui stelo può arrivare a
un metro di altezza. Il baccello può
contenere 6-7 semi .
Le fave fresche hanno una notevole
quantità di proteine, carboidrati e non
contengono grassi. Contengono folati,
vitamina C , B1e una grande quantità
di ferro.
LE LENTICCHIE
Semi della pianta della lenticchia
(Lens culinaris), erbacea appartenente
alla famiglia delle Leguminose. Il frutto
di questa pianta consiste di due baccelli
che contengono uno o due semi,
le lenticchie.
Rappresentano un’eccellente fonte
energetica, sono ricche di proteine, fibra,
vitamina B1 e B6, magnesio, ferro, potassio
zinco e rame e sono particolarmente
Indicate per curare l’anemia
I FAGIOLI
Il seme del fagiolo appartiene
alla famiglia delle leguminose.
Il frutto della pianta è un baccello
verde o colorato che racchiude
vari semi (fagioli). Ma alcune
varietà, prima che i baccelli
giungano a maturazione,
si possono mangiare, questi sono
chiamati fagiolini. Le proteine sono
la parte più nutriente dei fagioli, per
questo essi sono chiamati
”La carne dei poveri”. Inoltre sono ricchi di fibra vegetale,
folati, ferro, niacina e acido pantotenico, due fattori
vitaminici essenziali per il buono stato della pelle.
I PISELLI
La pianta produce dei baccelli verdi,
lunghi circa 10 cm, contenenti i
semi dei piselli. Contengono:
carboidrati, proteine, vitamine
del complesso B, vitamina C e
potassio. Sono utili nei seguenti casi:
malattie cardiache infatti sono
considerati gli “Amici del cuore”,
disturbi a livello del sistema nervoso,
gravidanza e allattamento, diabete.
LE CICERCHIE
Le cicerchie appartengono
alla famiglia delle Leguminose,
sono ricchissime di proteine,
Vitamina B, PP, calcio e fosforo
e sono utili per il cuore, denti,
ossa e muscoli.
Le cicerchie sono povere di grassi
ma molto energetiche, stimolano
la memoria e migliorano il tono muscolare
…… ED ORA ANDIAMO IN LABORATORIO E
SPERIMENTIAMO
I fagioli
contengono
amido?
Ceci, fagioli e fave: contengono amido?
Con un coltello tagliamo
dei fagioli tenuti
precedentemente in
acqua per alcune ore
Ripetiamo la stessa operazione
con fagioli tenuti a germinare
per alcuni giorni su del cotone
idrofilo bagnato con acqua.
Tali fagioli presentano una
radichetta che si è sviluppata
grazie all’umidità.
Poniamo i fagioli
in un beker con acqua e
facciamoli cuocere per
qualche minuto su un
fornellino.
Poniamo i fagioli appena cotti senza
radichetta in un piattino e versiamo su
di essi qualche goccia di tintura di iodio,
noteremo che si colorano di rosso-scuro
perché in essi è presente l’amido e la
tintura di iodio lo evidenzia.
Ripetiamo la stessa operazione sui
fagioli cotti con radichetta e notiamo
che il colore assunto è più chiaro
perché, durante la germinazione del
seme di fagiolo, l’amido si trasforma in
glucosio per cui nel seme diminuisce la
sua quantità.
Ora versiamo qualche
goccia di tintura di iodio
sulle fave.
Vedremo che anche
queste assumeranno una
colorazione scura
Deduciamo pertanto
che anche le fave
contengono amido .
Osserviamo il liquido
residuo presente nel
beker dopo la cottura
dei fagioli.
Perche’ appare
biancastro?
Aggiungiamo
qualche goccia di
tintura di iodio.
Ecco il
risultato:
L’acqua si
colora di blu
per la presenza
di amido
nell’acqua di
cottura dei
fagioli
Davide Di Cosmo
della classe 2^F intervista il nonno
sul tema:
“L’importanza dei legumi nel
passato”
La classe 2^F
ringrazia
per
l’attenzione

Legumi ppt

  • 1.
  • 2.
    Gli alimenti permantenersi in salute I LEGUMI
  • 3.
    LA SOIA IL SUPERLEGUME Ifagioli di soia sono i semi della pianta di soia, una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle leguminose, i semi crescono all’interno di un baccello. A parità di peso, la soia contiene più proteine e ferro della carne, più calcio del latte e più vitamina B1, B2 e B6 delle uova; e tutto ciò senza apporto di colesterolo. Ha una straordinaria capacità di nutrire e prevenire le malattie.
  • 4.
    I CECI Seme dellapianta del cece appartenente alla famiglia delle Leguminose. Il frutto è un legume a forma ovoide che contiene due semi, i ceci. Hanno proprietà terapeutiche: contribuiscono a ridurre il colesterolo, evitano problemi di stitichezza e rinforzano il sistema nervoso. Contengono proteine, carboidrati, pochi grassi,vitamine e minerali.
  • 5.
    LE FAVE Seme delfrutto che nasce dalla pianta della fava, un’erbacea appartenente alla famiglia delle Leguminose, il cui stelo può arrivare a un metro di altezza. Il baccello può contenere 6-7 semi . Le fave fresche hanno una notevole quantità di proteine, carboidrati e non contengono grassi. Contengono folati, vitamina C , B1e una grande quantità di ferro.
  • 6.
    LE LENTICCHIE Semi dellapianta della lenticchia (Lens culinaris), erbacea appartenente alla famiglia delle Leguminose. Il frutto di questa pianta consiste di due baccelli che contengono uno o due semi, le lenticchie. Rappresentano un’eccellente fonte energetica, sono ricche di proteine, fibra, vitamina B1 e B6, magnesio, ferro, potassio zinco e rame e sono particolarmente Indicate per curare l’anemia
  • 7.
    I FAGIOLI Il semedel fagiolo appartiene alla famiglia delle leguminose. Il frutto della pianta è un baccello verde o colorato che racchiude vari semi (fagioli). Ma alcune varietà, prima che i baccelli giungano a maturazione, si possono mangiare, questi sono chiamati fagiolini. Le proteine sono la parte più nutriente dei fagioli, per questo essi sono chiamati ”La carne dei poveri”. Inoltre sono ricchi di fibra vegetale, folati, ferro, niacina e acido pantotenico, due fattori vitaminici essenziali per il buono stato della pelle.
  • 8.
    I PISELLI La piantaproduce dei baccelli verdi, lunghi circa 10 cm, contenenti i semi dei piselli. Contengono: carboidrati, proteine, vitamine del complesso B, vitamina C e potassio. Sono utili nei seguenti casi: malattie cardiache infatti sono considerati gli “Amici del cuore”, disturbi a livello del sistema nervoso, gravidanza e allattamento, diabete.
  • 9.
    LE CICERCHIE Le cicerchieappartengono alla famiglia delle Leguminose, sono ricchissime di proteine, Vitamina B, PP, calcio e fosforo e sono utili per il cuore, denti, ossa e muscoli. Le cicerchie sono povere di grassi ma molto energetiche, stimolano la memoria e migliorano il tono muscolare
  • 10.
    …… ED ORAANDIAMO IN LABORATORIO E SPERIMENTIAMO I fagioli contengono amido?
  • 11.
    Ceci, fagioli efave: contengono amido?
  • 12.
    Con un coltellotagliamo dei fagioli tenuti precedentemente in acqua per alcune ore
  • 13.
    Ripetiamo la stessaoperazione con fagioli tenuti a germinare per alcuni giorni su del cotone idrofilo bagnato con acqua. Tali fagioli presentano una radichetta che si è sviluppata grazie all’umidità.
  • 14.
    Poniamo i fagioli inun beker con acqua e facciamoli cuocere per qualche minuto su un fornellino.
  • 15.
    Poniamo i fagioliappena cotti senza radichetta in un piattino e versiamo su di essi qualche goccia di tintura di iodio, noteremo che si colorano di rosso-scuro perché in essi è presente l’amido e la tintura di iodio lo evidenzia. Ripetiamo la stessa operazione sui fagioli cotti con radichetta e notiamo che il colore assunto è più chiaro perché, durante la germinazione del seme di fagiolo, l’amido si trasforma in glucosio per cui nel seme diminuisce la sua quantità.
  • 16.
    Ora versiamo qualche gocciadi tintura di iodio sulle fave. Vedremo che anche queste assumeranno una colorazione scura Deduciamo pertanto che anche le fave contengono amido .
  • 17.
    Osserviamo il liquido residuopresente nel beker dopo la cottura dei fagioli. Perche’ appare biancastro?
  • 18.
  • 19.
    Ecco il risultato: L’acqua si coloradi blu per la presenza di amido nell’acqua di cottura dei fagioli
  • 20.
    Davide Di Cosmo dellaclasse 2^F intervista il nonno sul tema: “L’importanza dei legumi nel passato”
  • 22.