Lavorare con le emozioni!
Ritiro di bioenergetica e mindfulness 12 - 14 settembre 2014
© Nicoletta Cinotti 2014
Le emozioni
• Spesso abbiamo paura delle nostre emozioni. A volte
perché ci fanno perdere il controllo. Altre volte perché ci
portano in luoghi dolorosi della nostra storia!
• Possiamo avere un approccio diverso nei confronti delle
emozioni che emergono durante la pratica.!
• Possiamo considerarle degli “acceleratori di
trasformazione”
Le emozioni in bioenergetica
!
Lowen afferma con forza e
chiarezza che lo scopo del lavoro
corporeo è sentire le emozioni.
Sono le emozioni che permettono
di raccogliere le informazioni
necessarie per la nostra relazione
con il mondo e per la nostra
capacità di contatto con la realtà.
Sentire le proprie emozioni
permette al processo di
autoregolazione di realizzarsi.
“Tagliare” le emozioni
• Le nostre contrazioni
muscolari e la limitazione
del respiro connessa alla
tensione tagliano fuori le
emozioni. Le emozioni non
spariscono, anche se non le
percepiamo chiaramente:
diventano un rumore di
sottofondo che forma
l’umore delle nostre giornate
Le emozioni e il presente
• Per essere pienamente
presenti abbiamo bisogno di
riconoscere e accettare tutte
le nostre emozioni, tutte le
parti di noi. Senza imbarazzo
o vergogna, con gentilezza e
consapevolezza.!
• La meditazione mindfulness
e la bioenergetica ci
permettono di sperimentare
le nostre emozioni, nude e
crude, al di là dell’etichetta
“giusto” o “sbagliato”.
Le difese e la regolazione
• Scegliamo di tagliare le nostre
emozioni come modo per
regolarle. Strutturiamo così le
nostre difese. Probabilmente nel
momento in cui lo facciamo
quella è la soluzione migliore
per andare avanti. Dopo
rimaniamo incastrati in una
vecchia modalità di risposta che
limita la nostra libertà
espressiva e sostituisce la
padronanza con il controllo. Per
cambiare strada abbiamo però
bisogno di avere nuovi
strumenti.
L’Integrazione
• L’integrazione tra
mindfulness e bioenergetica
permette di attivare o ri-
attivare le nostre capacità di
autoregolazione, ristabilendo
un clima di accettazione,
comprensione e gentilezza.!
• Aiutandoci ad andare oltre
alle nostre narrazioni abituali
per vedere la realtà così
com’è. Nella sua semplice
natura.
Il significato di ciò che accade
• In questo modo il significato
di ciò che accade non nasce
dalle idee ma dalla nostra
esperienza e acquista una
forza e una veridicità unica
Lavorare con le emozioni
Lavorare con le emozioni

Lavorare con le emozioni

  • 1.
    Lavorare con leemozioni! Ritiro di bioenergetica e mindfulness 12 - 14 settembre 2014 © Nicoletta Cinotti 2014
  • 2.
    Le emozioni • Spessoabbiamo paura delle nostre emozioni. A volte perché ci fanno perdere il controllo. Altre volte perché ci portano in luoghi dolorosi della nostra storia! • Possiamo avere un approccio diverso nei confronti delle emozioni che emergono durante la pratica.! • Possiamo considerarle degli “acceleratori di trasformazione”
  • 3.
    Le emozioni inbioenergetica ! Lowen afferma con forza e chiarezza che lo scopo del lavoro corporeo è sentire le emozioni. Sono le emozioni che permettono di raccogliere le informazioni necessarie per la nostra relazione con il mondo e per la nostra capacità di contatto con la realtà. Sentire le proprie emozioni permette al processo di autoregolazione di realizzarsi.
  • 4.
    “Tagliare” le emozioni •Le nostre contrazioni muscolari e la limitazione del respiro connessa alla tensione tagliano fuori le emozioni. Le emozioni non spariscono, anche se non le percepiamo chiaramente: diventano un rumore di sottofondo che forma l’umore delle nostre giornate
  • 5.
    Le emozioni eil presente • Per essere pienamente presenti abbiamo bisogno di riconoscere e accettare tutte le nostre emozioni, tutte le parti di noi. Senza imbarazzo o vergogna, con gentilezza e consapevolezza.! • La meditazione mindfulness e la bioenergetica ci permettono di sperimentare le nostre emozioni, nude e crude, al di là dell’etichetta “giusto” o “sbagliato”.
  • 6.
    Le difese ela regolazione • Scegliamo di tagliare le nostre emozioni come modo per regolarle. Strutturiamo così le nostre difese. Probabilmente nel momento in cui lo facciamo quella è la soluzione migliore per andare avanti. Dopo rimaniamo incastrati in una vecchia modalità di risposta che limita la nostra libertà espressiva e sostituisce la padronanza con il controllo. Per cambiare strada abbiamo però bisogno di avere nuovi strumenti.
  • 8.
    L’Integrazione • L’integrazione tra mindfulnesse bioenergetica permette di attivare o ri- attivare le nostre capacità di autoregolazione, ristabilendo un clima di accettazione, comprensione e gentilezza.! • Aiutandoci ad andare oltre alle nostre narrazioni abituali per vedere la realtà così com’è. Nella sua semplice natura.
  • 9.
    Il significato diciò che accade • In questo modo il significato di ciò che accade non nasce dalle idee ma dalla nostra esperienza e acquista una forza e una veridicità unica