Alessandro
 Manzoni
     e i suoi



Promessi Sposi


           «su quel ramo
       del lago di Como…  »
        Appunti di letteratura (3media) – Fmgiugliano - 2010
sintesi
 La sua Epoca storica:
  – Rivoluzione – Napoleone – Impero –
    Restaurazione – Risorgimento - Unità d’Italia
 Epoca culturale
  – Romanticismo, risorgimento, patria
 La Vita di Alessandro Manzoni
 Opere
  – in prosa: Promessi sposi,
  – in Poesia: Inni sacri, Odi, inni
il contesto storico
 Illuminismo e Rivoluzione Francese
  – Importanza del suo soggiorno a Parigi
 La figura di Napoleone: il mito
 La Restaurazione
 Il Romanticismo, il romanzo storico
 Il risorgimento, la carboneria, il processo
  di unificazione dell’Italia
 Religione, il Papa e il ruolo dei cattolici
Un antenato illustre
 Cesare Beccaria, il nonno di Manzoni
 Autore del libro
  “Dei delitti e delle pene”
 Dibattito sulla pena di morte
 Le idee dell’illuminismo
  –   Dal “buon selvaggio”
  –   alla “bontà naturale” di ogni uomo
  –   È la società che rovina l’uomo…
  –   La società deve farsene carico,
        Non vendicarsi…
La vita di A. Manzoni
   1785       Nasce a Milano
    – Famiglia importante ma “lontana”
   1791-1798 - A 6 anni viene sistemato
    nel collegio di Somaschi e Barnabiti,
    – buona formazione iniziale ma… diventa anticlericale
   1801- periodo Milanese, casa paterna
    – frequenta ambienti illuministici e salotti culturali
   1805 – La madre, Giulia, lo chiama a Parigi (dove
    vive); Alessandro ha 20 anni.
    – Inizia un periodo fondamentale
Periodo parigino
   Contatti con l’ambiente illuminista francese
    – Salotti culturali, incontri, stimoli
   1807 - matrimonio con Enrichetta Blondel
   1810 - conversione al cattolicesimo
   1815 - momento creativo:
    – compone poesie su temi religiosi: gli Inni Sacri
   1819 - Secondo breve soggiorno parigino
    – Un anno di attesa (intoppi austriaci) desiderio di
      trasferirsi definitivamente in Francia
    – Clima giansenista, valide guide spirituali
    – Torna a Milano - Scrive “Riflessioni sulla morale
      cattolica”
Rientro in Italia
   Passione risorgimentale: poesie del 1821
   Inizia a scrivere il romanzo
   1823 - Prima pubblicazione del romanzo “Fermo e Lucia”,
    poi “Sposi promessi”, spunti e consigli degli amici
   1827 - Si trasferisce a Firenze - “sciacquatura in Arno” del
    linguaggio
   1833 - Iniziano i lutti familiari - Muore la moglie
   1837 - Sposa in seconde nozze Teresa Borri
    – Per seguire i figli, ma continuano i lutti (8 moriranno prima di lui!)
   1840 - Edizione definitiva dei Promessi Sposi
   1861 - Eletto senatore; va a Torino per il primo
    Parlamento Italiano
   1870 - Roma è Capitale d’Italia; M. vota a favore
   1873 - Muore – messa di Requiem di Verdi
Sintesi vita-avvenimenti

   Vita di Manzoni        Fatti ed eventi
nascita              Illuminismo - Napoleone
1821                 Moti carbonari piemontesi
1848                 I moti europei
1858… 1861           Unificazione d’Italia
1860                 Eletto Senatore
1864                 Firenze capitale
1870                 Roma capitale d’Italia
1873                 Morte – Verdi “Requiem”
Contatti e Persone significative

    Cesare Beccaria
     – Nonno materno, autore de “Dei Delitti e delle Pene”
    “copia” V. Monti (idolo del momento) e Parini
    lo storico Fauriel a Parigi
     – gli trasmette la passione per la storia e “il vero”
    Corrente religiosa del giansenismo francese
     – Una visione del cattolicesimo molto austera e rigorosa
    Antonio Rosmini
     – Prete, teologo “moderno”per quell’epoca: 5 piaghe
    Leopardi (incontro di Firenze)
Le idee “forti” di Manzoni
 Passa dalla poesia “elitaria ” all’opera
  popolare e alla portata di tutti
  – elemento tipico del romanticismo
 Funzione sociale    del romanzo
  (educare…)
 Cattolicesimo “aperto” e innovativo
  – Contro il potere temporale, Roma capitale…
  – Amicizia con il progressista Rosmini
 Il “vero” della storia   è fondamentale
L’opera dei
       “Promessi Sposi”
 Le prime versioni
  – Ambientata nei luoghi della sua infanzia:
    Lecco
  – 1 versione: Fermo e Lucia….
 Lo stratagemma del prologo
  – Scritto nella lingua del 1600
  – Introduce la questione della lingua
 Una storia “antica” che nasconde i problemi
 dell’attualità
  – Italia divisa, stranieri, mancanza di libertà…
Problema della “lingua italiana”
 La preoccupazione linguistica di Manzoni
  – Come contributo alla società (risorgimento)
  – Anche da Senatore se ne occupa
 Ricerca di un “modello culturale” nuovo
  –   Basato sui grandi autori del passato
  –   Ma attento alle esigenze moderne
 La “sciacquatura in Arno”
  – Il toscano come modello
Opere minori: 2 tragedie
   1816 Conte di Carmagnola (1400)
    –   Opera innovativa, non rispetta le “regole”
    –   Utilizza il CORO come spazio lirico e riflessione
    –   Grandi critiche (ma Goethe lo difende!)
    –   Trama: capitano di ventura, di origini popolari, al
        soldo di Venezia; vince, ma libera i prigionieri,
        sospettato di tradimento viene condannato a morte
   1822: Adelchi (VIII sec.)
    – tratta del rovesciamento da parte di Carlo Magno
      della dominazione longobarda in Italia
    – contiene molte velate allusioni all'occupazione del
      Nord Italia da parte degli austriaci
Manzoni poeta
– INNI SACRI
   Frutto della conversione al cattolicesimo
   Rifiuto del classicismo (miti, epica, paganesimo)
   La fede cristiana argomento della poesia
   Ne prevedeva dodici per l’intero anno liturgico;
    composti solo 5
   Tra il 1812 e il 1815 scrisse: La Resurrezione, Il
    nome di Maria,
    Il Natale, La Passione.
   La Pentecoste, è del 1822 ed è il culmine del
    percorso di salvezza, corrispondendo alla discesa
    dello Spirito Santo;
Le ODI CIVILI
   Manzoni cittadino con impegno patriottico
    – In morte di Carlo Imbonati: regole laiche (1805)
    – Marzo 1821: celebra i moti carbonari
        Speranza che Carlo Alberto avviasse la liberazione
    – 1821: 5 maggio… “Ei fu”
        Scritta di getto alla notizia
         della morte di Napoleone (6 mesi!)
        La storia come maestra e
         come spunto per la riflessione
         sul destino dell’uomo
Fortuna di Manzoni
 Grande successo delle sue opere
 Esprime il senso di un’epoca
 Patriota e cattolico: connubio raro
  – Amico di Rosmini, senatore convinto
 Il libro “Promessi Sposi” diventa il modello
 linguistico
  –   “inflitto” a tutti gli studenti 
  –   Ma rivalutato come opera di grande pregio
  –   Oltre 70 copie pirata del romanzo nel 1800!
I Promessi Sposi
–   1823 - Inizia a lavorare al romanzo
–   Titolo iniziale: Fermo e Lucia, poi “Gli sposi promessi”
–   La pubblicazione viene fatta a “dispense”,
      allegata ai giornali dell’epoca
– 1827 prima edizione, dopo la “sciacquatura in Arno”
      per rendere la lingua più comprensibile a tutti gli italiani
–   edizione definitiva nel 1840
–   Il libro ottiene un grande successo (e molte edizioni “pirata”)
–   trama semplice ma fitta di occasioni romanzesche,
–   personaggi "viventi" ed esemplari al tempo stesso
–   nelle tragiche contraddizioni del Seicento si notano le chiavi di
    un'interpretazione socio-politica del presente (evitando la
    censura!)
Ambientazione storica
– La Lombardia del 1600
– abitanti oppressi dalla dominazione
  spagnola
    Caratteristiche poco gradevoli
    Sopraffazione, sfruttamento, disprezzo…
– una società senza libertà
– e incapace di reagire
    Analogia con l’epoca manzoniana del
     1800
    Facile satira politica e ironia sociale
    Considerando il clima di censura e
     restaurazione!
I personaggi
   I protagonisti:
    – due semplici fidanzati
   Renzo
    – Giovane autonomo, pieno di progetti,
      speranzoso e vivace, ricco di vita
   Lucia
    – Ragazza timida, semplice, devota e quasi impacciata
      nel rivelare e vivere i sentimenti
    – La madre: Agnese
        Popolana, pratica, sensata…
Don Abbondio
 Don Abbondio
  –   Curato di campagna, pavido…
  –   Vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro
  –   Anche la lingua serve: il “latinorum”
  –   Vocazione di ripiego e impegno ridotto
 Perpetua
  –   La “badante” per antonomasia
  –   Pettegola e curiosa
  –   organizzatrice e un po’ impicciona
L’antagonista centrale
                   Don Rodrigo
–   Signorotto dell’epoca spagnola
–   Spavaldo e prepotente:
–   Il potere e il dominio per i propri interessi
      Circondato da “bravi”, soldati disposto a tutto
      Praticamente dei manigoldi a servizio del boss
–   La legge? La morale? Il proprio tornaconto!
–   Vive la vita di corte del ‘600 con i suoi simili
      Il conte zio… gli amici
L’amico che conosce il mondo
 Fra’ Cristoforo
 Un ricco commerciante che
  tenta l’ascesa verso la nobiltà
 Simbolo dei cambiamenti sociali
 La sfida, il duello, la legittima difesa
 La conversione – ingresso nei Cappuccini
  – Scelta di vita motivata, non da paura ma da
    conversione vera
  – La sua vita cambia: esempio di vero cristiano
Una monaca d’altri tempi

 La vicenda della
  “monaca di Monza”
 La vita di Gertrude
  –   Uno “spaccato” della vita nobile del ‘600
  –   Il destino dei cadetti
  –   La sua “vocazione”
  –   Le conseguenze di una scelta forzata
  –   Storia di un’anima tormentata
        Basata su elementi storici e comunque veri
Un cardinale modello
    Federigo Borromeo
     –   Un esempio luminoso di santità
     –   E di buon senso
     –   Nato in famiglia nobile ma …controtendenza
           Semplice, frugale, coerente, evangelico
     – Il pastore che visita i suoi fedeli
     – Grande organizzatore della diocesi ambrosiana
    Il suo ruolo: testimoniare il vangelo possibile
      – Il suo incontro con l’Innominato è centrale
    Nipote di un altro grande cardinale: Carlo Borromeo
     – Protagonista durante il concilio di Trento
Un “boss” d’altri tempi
 L’Innominato
  – Problema storico:
    sarà veramente esistito?
 Situazione politica del 1600
 Personaggio machiavellico e banditesco
 A servizio dei potenti
  – e del proprio interesse
 Protagonista di una conversione “seria”
  – E tutto per il ruolo innocente di Lucia
Società del 600 Popolani e
              nobili
 Gli operai della seta
  – Popolani, amici, parenti
 Il dott. Azzeccagarbugli
  – Come usare la cultura per opprimere
  – Esempio di forte ironia di Manzoni
 Nobili e tirapiedi
  – Una società molto vicina a quella del 1800
 Preti frati e vescovi
  – L’abito non fa il monaco!
I temi del romanzo
 La Provvidenza: regista della vita
 La Storia: tutto ha uno suo “senso”
 Bene e male: un eterno duello
 La Fede e la morale cristiana
 Cultura e semplicità (natura)
 La Peste: un flagello “biblico”
  – Ma con la complicità degli uomini
 La Provvidenza alla fine prevale
trama – 1
   I due giovani promessi: Renzo e Lucia
    – Le “mire” poco pulite del signorotto locale, don
      Rodrigo, sulla giovane Lucia
   La minaccia al parroco:
    – “Questo matrimonio non s’ha da fare” (i “bravi”)
    – Terrore di don Abbondio
    – pretesti per non sposare i due
   Entra in scena fra’ Cristoforo
    –   Che tenta inutilmente di intercedere
    –   Stratagemma popolare: matrimonio a sorpresa –
        esisto disastroso
Trama – 2
   Fuga dalla terra natia – “Addio monti…”
   Le sorti dei due si dividono
    – Lucia in convento a Monza
        Presso una “strana Signora”
    – Renzo a Milano – tempi burrascosi
   La vicenda della Monaca di Monza
    – Ampia digressione storico-sociale
        quasi un romanzo nel romanzo
    – … positivo interessamento a Lucia
    – Ma anche lei è intrappolata nelle scelte negative
trama – 3
   La storia si allarga – uno spaccato del ‘600
   Il tema della carestia – sommossa del 1628
   L’arrivo della peste – scienza e medicina
   Che colpisce i vari personaggi
    –   Renzo e Lucia però la superano
    –   Mentre don Rodrigo va al Lazzaretto
    –   E si avvicina la sua ultima ora
    –   il perdono finale e la vittoria del bene
   Renzo e Lucia coronano il loro sogno
   La provvidenza è la “visione del cristiano”

Alessandro Manzoni, vita e opere

  • 1.
    Alessandro Manzoni e i suoi Promessi Sposi «su quel ramo del lago di Como…  » Appunti di letteratura (3media) – Fmgiugliano - 2010
  • 2.
    sintesi  La suaEpoca storica: – Rivoluzione – Napoleone – Impero – Restaurazione – Risorgimento - Unità d’Italia  Epoca culturale – Romanticismo, risorgimento, patria  La Vita di Alessandro Manzoni  Opere – in prosa: Promessi sposi, – in Poesia: Inni sacri, Odi, inni
  • 3.
    il contesto storico Illuminismo e Rivoluzione Francese – Importanza del suo soggiorno a Parigi  La figura di Napoleone: il mito  La Restaurazione  Il Romanticismo, il romanzo storico  Il risorgimento, la carboneria, il processo di unificazione dell’Italia  Religione, il Papa e il ruolo dei cattolici
  • 4.
    Un antenato illustre Cesare Beccaria, il nonno di Manzoni  Autore del libro “Dei delitti e delle pene”  Dibattito sulla pena di morte  Le idee dell’illuminismo – Dal “buon selvaggio” – alla “bontà naturale” di ogni uomo – È la società che rovina l’uomo… – La società deve farsene carico,  Non vendicarsi…
  • 5.
    La vita diA. Manzoni  1785 Nasce a Milano – Famiglia importante ma “lontana”  1791-1798 - A 6 anni viene sistemato nel collegio di Somaschi e Barnabiti, – buona formazione iniziale ma… diventa anticlericale  1801- periodo Milanese, casa paterna – frequenta ambienti illuministici e salotti culturali  1805 – La madre, Giulia, lo chiama a Parigi (dove vive); Alessandro ha 20 anni. – Inizia un periodo fondamentale
  • 6.
    Periodo parigino  Contatti con l’ambiente illuminista francese – Salotti culturali, incontri, stimoli  1807 - matrimonio con Enrichetta Blondel  1810 - conversione al cattolicesimo  1815 - momento creativo: – compone poesie su temi religiosi: gli Inni Sacri  1819 - Secondo breve soggiorno parigino – Un anno di attesa (intoppi austriaci) desiderio di trasferirsi definitivamente in Francia – Clima giansenista, valide guide spirituali – Torna a Milano - Scrive “Riflessioni sulla morale cattolica”
  • 7.
    Rientro in Italia  Passione risorgimentale: poesie del 1821  Inizia a scrivere il romanzo  1823 - Prima pubblicazione del romanzo “Fermo e Lucia”, poi “Sposi promessi”, spunti e consigli degli amici  1827 - Si trasferisce a Firenze - “sciacquatura in Arno” del linguaggio  1833 - Iniziano i lutti familiari - Muore la moglie  1837 - Sposa in seconde nozze Teresa Borri – Per seguire i figli, ma continuano i lutti (8 moriranno prima di lui!)  1840 - Edizione definitiva dei Promessi Sposi  1861 - Eletto senatore; va a Torino per il primo Parlamento Italiano  1870 - Roma è Capitale d’Italia; M. vota a favore  1873 - Muore – messa di Requiem di Verdi
  • 8.
    Sintesi vita-avvenimenti Vita di Manzoni Fatti ed eventi nascita Illuminismo - Napoleone 1821 Moti carbonari piemontesi 1848 I moti europei 1858… 1861 Unificazione d’Italia 1860 Eletto Senatore 1864 Firenze capitale 1870 Roma capitale d’Italia 1873 Morte – Verdi “Requiem”
  • 9.
    Contatti e Personesignificative  Cesare Beccaria – Nonno materno, autore de “Dei Delitti e delle Pene”  “copia” V. Monti (idolo del momento) e Parini  lo storico Fauriel a Parigi – gli trasmette la passione per la storia e “il vero”  Corrente religiosa del giansenismo francese – Una visione del cattolicesimo molto austera e rigorosa  Antonio Rosmini – Prete, teologo “moderno”per quell’epoca: 5 piaghe  Leopardi (incontro di Firenze)
  • 10.
    Le idee “forti”di Manzoni  Passa dalla poesia “elitaria ” all’opera popolare e alla portata di tutti – elemento tipico del romanticismo  Funzione sociale del romanzo (educare…)  Cattolicesimo “aperto” e innovativo – Contro il potere temporale, Roma capitale… – Amicizia con il progressista Rosmini  Il “vero” della storia è fondamentale
  • 11.
    L’opera dei “Promessi Sposi”  Le prime versioni – Ambientata nei luoghi della sua infanzia: Lecco – 1 versione: Fermo e Lucia….  Lo stratagemma del prologo – Scritto nella lingua del 1600 – Introduce la questione della lingua  Una storia “antica” che nasconde i problemi dell’attualità – Italia divisa, stranieri, mancanza di libertà…
  • 12.
    Problema della “linguaitaliana”  La preoccupazione linguistica di Manzoni – Come contributo alla società (risorgimento) – Anche da Senatore se ne occupa  Ricerca di un “modello culturale” nuovo – Basato sui grandi autori del passato – Ma attento alle esigenze moderne  La “sciacquatura in Arno” – Il toscano come modello
  • 13.
    Opere minori: 2tragedie  1816 Conte di Carmagnola (1400) – Opera innovativa, non rispetta le “regole” – Utilizza il CORO come spazio lirico e riflessione – Grandi critiche (ma Goethe lo difende!) – Trama: capitano di ventura, di origini popolari, al soldo di Venezia; vince, ma libera i prigionieri, sospettato di tradimento viene condannato a morte  1822: Adelchi (VIII sec.) – tratta del rovesciamento da parte di Carlo Magno della dominazione longobarda in Italia – contiene molte velate allusioni all'occupazione del Nord Italia da parte degli austriaci
  • 14.
    Manzoni poeta – INNISACRI  Frutto della conversione al cattolicesimo  Rifiuto del classicismo (miti, epica, paganesimo)  La fede cristiana argomento della poesia  Ne prevedeva dodici per l’intero anno liturgico; composti solo 5  Tra il 1812 e il 1815 scrisse: La Resurrezione, Il nome di Maria, Il Natale, La Passione.  La Pentecoste, è del 1822 ed è il culmine del percorso di salvezza, corrispondendo alla discesa dello Spirito Santo;
  • 15.
    Le ODI CIVILI  Manzoni cittadino con impegno patriottico – In morte di Carlo Imbonati: regole laiche (1805) – Marzo 1821: celebra i moti carbonari  Speranza che Carlo Alberto avviasse la liberazione – 1821: 5 maggio… “Ei fu”  Scritta di getto alla notizia della morte di Napoleone (6 mesi!)  La storia come maestra e come spunto per la riflessione sul destino dell’uomo
  • 16.
    Fortuna di Manzoni Grande successo delle sue opere  Esprime il senso di un’epoca  Patriota e cattolico: connubio raro – Amico di Rosmini, senatore convinto  Il libro “Promessi Sposi” diventa il modello linguistico – “inflitto” a tutti gli studenti  – Ma rivalutato come opera di grande pregio – Oltre 70 copie pirata del romanzo nel 1800!
  • 17.
    I Promessi Sposi – 1823 - Inizia a lavorare al romanzo – Titolo iniziale: Fermo e Lucia, poi “Gli sposi promessi” – La pubblicazione viene fatta a “dispense”,  allegata ai giornali dell’epoca – 1827 prima edizione, dopo la “sciacquatura in Arno”  per rendere la lingua più comprensibile a tutti gli italiani – edizione definitiva nel 1840 – Il libro ottiene un grande successo (e molte edizioni “pirata”) – trama semplice ma fitta di occasioni romanzesche, – personaggi "viventi" ed esemplari al tempo stesso – nelle tragiche contraddizioni del Seicento si notano le chiavi di un'interpretazione socio-politica del presente (evitando la censura!)
  • 18.
    Ambientazione storica – LaLombardia del 1600 – abitanti oppressi dalla dominazione spagnola  Caratteristiche poco gradevoli  Sopraffazione, sfruttamento, disprezzo… – una società senza libertà – e incapace di reagire  Analogia con l’epoca manzoniana del 1800  Facile satira politica e ironia sociale  Considerando il clima di censura e restaurazione!
  • 20.
    I personaggi  I protagonisti: – due semplici fidanzati  Renzo – Giovane autonomo, pieno di progetti, speranzoso e vivace, ricco di vita  Lucia – Ragazza timida, semplice, devota e quasi impacciata nel rivelare e vivere i sentimenti – La madre: Agnese  Popolana, pratica, sensata…
  • 21.
    Don Abbondio  DonAbbondio – Curato di campagna, pavido… – Vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro – Anche la lingua serve: il “latinorum” – Vocazione di ripiego e impegno ridotto  Perpetua – La “badante” per antonomasia – Pettegola e curiosa – organizzatrice e un po’ impicciona
  • 22.
    L’antagonista centrale  Don Rodrigo – Signorotto dell’epoca spagnola – Spavaldo e prepotente: – Il potere e il dominio per i propri interessi  Circondato da “bravi”, soldati disposto a tutto  Praticamente dei manigoldi a servizio del boss – La legge? La morale? Il proprio tornaconto! – Vive la vita di corte del ‘600 con i suoi simili  Il conte zio… gli amici
  • 23.
    L’amico che conosceil mondo  Fra’ Cristoforo  Un ricco commerciante che tenta l’ascesa verso la nobiltà  Simbolo dei cambiamenti sociali  La sfida, il duello, la legittima difesa  La conversione – ingresso nei Cappuccini – Scelta di vita motivata, non da paura ma da conversione vera – La sua vita cambia: esempio di vero cristiano
  • 24.
    Una monaca d’altritempi  La vicenda della “monaca di Monza”  La vita di Gertrude – Uno “spaccato” della vita nobile del ‘600 – Il destino dei cadetti – La sua “vocazione” – Le conseguenze di una scelta forzata – Storia di un’anima tormentata  Basata su elementi storici e comunque veri
  • 25.
    Un cardinale modello  Federigo Borromeo – Un esempio luminoso di santità – E di buon senso – Nato in famiglia nobile ma …controtendenza  Semplice, frugale, coerente, evangelico – Il pastore che visita i suoi fedeli – Grande organizzatore della diocesi ambrosiana  Il suo ruolo: testimoniare il vangelo possibile – Il suo incontro con l’Innominato è centrale  Nipote di un altro grande cardinale: Carlo Borromeo – Protagonista durante il concilio di Trento
  • 26.
    Un “boss” d’altritempi  L’Innominato – Problema storico: sarà veramente esistito?  Situazione politica del 1600  Personaggio machiavellico e banditesco  A servizio dei potenti – e del proprio interesse  Protagonista di una conversione “seria” – E tutto per il ruolo innocente di Lucia
  • 27.
    Società del 600Popolani e nobili  Gli operai della seta – Popolani, amici, parenti  Il dott. Azzeccagarbugli – Come usare la cultura per opprimere – Esempio di forte ironia di Manzoni  Nobili e tirapiedi – Una società molto vicina a quella del 1800  Preti frati e vescovi – L’abito non fa il monaco!
  • 28.
    I temi delromanzo  La Provvidenza: regista della vita  La Storia: tutto ha uno suo “senso”  Bene e male: un eterno duello  La Fede e la morale cristiana  Cultura e semplicità (natura)  La Peste: un flagello “biblico” – Ma con la complicità degli uomini  La Provvidenza alla fine prevale
  • 29.
    trama – 1  I due giovani promessi: Renzo e Lucia – Le “mire” poco pulite del signorotto locale, don Rodrigo, sulla giovane Lucia  La minaccia al parroco: – “Questo matrimonio non s’ha da fare” (i “bravi”) – Terrore di don Abbondio – pretesti per non sposare i due  Entra in scena fra’ Cristoforo – Che tenta inutilmente di intercedere – Stratagemma popolare: matrimonio a sorpresa – esisto disastroso
  • 30.
    Trama – 2  Fuga dalla terra natia – “Addio monti…”  Le sorti dei due si dividono – Lucia in convento a Monza  Presso una “strana Signora” – Renzo a Milano – tempi burrascosi  La vicenda della Monaca di Monza – Ampia digressione storico-sociale  quasi un romanzo nel romanzo – … positivo interessamento a Lucia – Ma anche lei è intrappolata nelle scelte negative
  • 31.
    trama – 3  La storia si allarga – uno spaccato del ‘600  Il tema della carestia – sommossa del 1628  L’arrivo della peste – scienza e medicina  Che colpisce i vari personaggi – Renzo e Lucia però la superano – Mentre don Rodrigo va al Lazzaretto – E si avvicina la sua ultima ora – il perdono finale e la vittoria del bene  Renzo e Lucia coronano il loro sogno  La provvidenza è la “visione del cristiano”

Editor's Notes