La "Ginestra" di Giacomo Leopardi del 1836-37 affronta tematiche di denuncia contro il secolo XIX, descritto come 'superbo e sciocco', mettendo in luce la distanza tra la vera libertà di pensiero e l'illusione di progresso. Attraverso la figura della ginestra, simbolo di resilienza in un paesaggio desolato, Leopardi esplora il dolore umano e la necessità di una convivenza civile. Il testo critica l'ottimismo di una società che ignora il regresso filosofico e riporta il pensiero a una 'barbarie dei tempi bassi'.