Il Canzoniere di Francesco Petrarca Il diario intimo di un amore
LA STRUTTURA DELL’OPERA È il capolavoro di Francesco Petrarca E’ un’autobiografia ideale Il titolo dato al poeta al Canzoniere in realtà è  Rerum vulgarium fragmenta Consta di 366 componimenti lirici in volgare, scritti in momenti diversi, nell’arco di un lungo periodo (1330-1365), secondo una struttura di tipo diaristico I componimenti sono ordinati dall’autore secondo un criterio determinato L’opera è divisa in due parti: “In vita di Madonna Laura” e “In morte di Madonna Laura”
LE FONTI AUTORI CLASSICI Ovidio  (tema metamorfosi Laura- Dafne, immagine di Amore che colpisce gli occhi dell’amante con le sue frecce) Orazio  (tema del tempo che fugge) Virgilio  (lamento per la malattia dell’amata) Cicerone  (amante che si rifugia nella solitudine)
SCUOLA SICILIANA E TOSCANA LIRICA PROVENZALE DANTE E LE RIME PETROSE DOLCE STILNOVO SACRE SCRITTURE PADRI DELLA CHIESA
L’AMORE Nelle liriche del Canzoniere l’amore nasce spesso dalla gioia che sorge nel poeta nell’atto della pura contemplazione della bellezza della donna amata E’ un amore, tuttavia, che non può esaurirsi in un’esperienza esclusivamente spirituale: il poeta infatti riconosce la sua natura di passione terrena E’ qualcosa di complesso e destabilizzante E’ connesso con la caducità della vita ed è destinato a perire, così come la bellezza della donna Allontana da Dio e pertanto è un desiderio peccaminoso
LAURA E’ la donna amata dal poeta, attorno alla quale ruota tutta la poesia volgare di Petrarca La prima volta che il poeta la incontra  è il Venerdì santo, giorno della Passione di Cristo, il 6 aprile 1327 nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone A differenza delle figure stilnovistiche non porta a Dio, ma fa deviare moralmente il poeta E’nodo di congiunzione tra sacro e profano E’motivo del conflitto interiore del poeta tra la tentazione sensuale dell’amore e l’aspirazione a una religiosità ascetica L’amore per questa donna è un sentimento complesso, che dà al poeta gioia e dolore, ma che risulta fin dal primo momento destinato a non realizzarsi mai
ALTRI TEMI DEL CANZONIERE Tema religioso In Dio solo si può realizzare quel desiderio di stabilità che l’amore di Laura, amore del tutto terreno, non riesce a realizzare Tema politico Petrarca attacca la curia avignonese, si augura il ritorno della sede papale a Roma, esalta l’Italia come culla della classicità e della romanità Tema encomiastico Tema della gloria poetica
LINGUA E STILE DEL CANZONIERE Caratterizzato da un rigoroso monostilismo Il poeta punta ad una lingua rarefatta, capace di universalizzare la sua esperienza soggettiva Il poeta elimina ogni elemento eccessivamente quotidiano, basso, concreto Rifiuto della tradizione realistica E’una poesia severamente controllata e selezionata Ogni singolo elemento fonico, ritmico, sintattico, lessicale e retorico concorre alla costruzione di una perfetta armonia Tra le forme metriche il poeta predilige sonetto e canzone, ma ama anche ballata e madrigale Tra le figure retoriche molto frequenti sono: endiadi, enjambement, asindeti, polisindeti, parallellismi, chiasmi, incisi, interrogazioni, esclamative
UN CONFRONTO CON DANTE DANTE Partecipa attivamente alla vita politica di Firenze E’ apertamente schierato a favore di una delle parti in conflitto Vive il suo esilio come un’umiliazione, perché comporta l’esclusione dall’azione politica PETRARCA Non partecipa attivamente alle vicende politiche del suo tempo Esprime una posizione  super partes , richiamandosi a princìpi morali universali Vive la sua marginalità come privilegio, perché gli consente di analizzare i problemi da una posizione di superiore distacco

Il Canzoniere di Petrarca

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    Il Canzoniere diFrancesco Petrarca Il diario intimo di un amore
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    LA STRUTTURA DELL’OPERAÈ il capolavoro di Francesco Petrarca E’ un’autobiografia ideale Il titolo dato al poeta al Canzoniere in realtà è Rerum vulgarium fragmenta Consta di 366 componimenti lirici in volgare, scritti in momenti diversi, nell’arco di un lungo periodo (1330-1365), secondo una struttura di tipo diaristico I componimenti sono ordinati dall’autore secondo un criterio determinato L’opera è divisa in due parti: “In vita di Madonna Laura” e “In morte di Madonna Laura”
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    LE FONTI AUTORICLASSICI Ovidio (tema metamorfosi Laura- Dafne, immagine di Amore che colpisce gli occhi dell’amante con le sue frecce) Orazio (tema del tempo che fugge) Virgilio (lamento per la malattia dell’amata) Cicerone (amante che si rifugia nella solitudine)
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    SCUOLA SICILIANA ETOSCANA LIRICA PROVENZALE DANTE E LE RIME PETROSE DOLCE STILNOVO SACRE SCRITTURE PADRI DELLA CHIESA
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    L’AMORE Nelle lirichedel Canzoniere l’amore nasce spesso dalla gioia che sorge nel poeta nell’atto della pura contemplazione della bellezza della donna amata E’ un amore, tuttavia, che non può esaurirsi in un’esperienza esclusivamente spirituale: il poeta infatti riconosce la sua natura di passione terrena E’ qualcosa di complesso e destabilizzante E’ connesso con la caducità della vita ed è destinato a perire, così come la bellezza della donna Allontana da Dio e pertanto è un desiderio peccaminoso
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    LAURA E’ ladonna amata dal poeta, attorno alla quale ruota tutta la poesia volgare di Petrarca La prima volta che il poeta la incontra è il Venerdì santo, giorno della Passione di Cristo, il 6 aprile 1327 nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone A differenza delle figure stilnovistiche non porta a Dio, ma fa deviare moralmente il poeta E’nodo di congiunzione tra sacro e profano E’motivo del conflitto interiore del poeta tra la tentazione sensuale dell’amore e l’aspirazione a una religiosità ascetica L’amore per questa donna è un sentimento complesso, che dà al poeta gioia e dolore, ma che risulta fin dal primo momento destinato a non realizzarsi mai
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    ALTRI TEMI DELCANZONIERE Tema religioso In Dio solo si può realizzare quel desiderio di stabilità che l’amore di Laura, amore del tutto terreno, non riesce a realizzare Tema politico Petrarca attacca la curia avignonese, si augura il ritorno della sede papale a Roma, esalta l’Italia come culla della classicità e della romanità Tema encomiastico Tema della gloria poetica
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    LINGUA E STILEDEL CANZONIERE Caratterizzato da un rigoroso monostilismo Il poeta punta ad una lingua rarefatta, capace di universalizzare la sua esperienza soggettiva Il poeta elimina ogni elemento eccessivamente quotidiano, basso, concreto Rifiuto della tradizione realistica E’una poesia severamente controllata e selezionata Ogni singolo elemento fonico, ritmico, sintattico, lessicale e retorico concorre alla costruzione di una perfetta armonia Tra le forme metriche il poeta predilige sonetto e canzone, ma ama anche ballata e madrigale Tra le figure retoriche molto frequenti sono: endiadi, enjambement, asindeti, polisindeti, parallellismi, chiasmi, incisi, interrogazioni, esclamative
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    UN CONFRONTO CONDANTE DANTE Partecipa attivamente alla vita politica di Firenze E’ apertamente schierato a favore di una delle parti in conflitto Vive il suo esilio come un’umiliazione, perché comporta l’esclusione dall’azione politica PETRARCA Non partecipa attivamente alle vicende politiche del suo tempo Esprime una posizione super partes , richiamandosi a princìpi morali universali Vive la sua marginalità come privilegio, perché gli consente di analizzare i problemi da una posizione di superiore distacco