Giacomo Leopardi, nato nel 1798, cresce in una famiglia nobile caduta in disgrazia, sviluppando un profondo pessimismo influenzato dalla sua educazione e dalla solitudine di Recanati. Le sue prime opere riflettono una transizione dall'erudizione al bello, culminando in una ricerca esistenziale e poetica che affronta temi di infelicità e il contrasto tra ideale e realtà. Negli anni successivi, Leopardi evolve la sua visione, passando a una concezione materialistica della vita e concependo la poesia come un modo per esplorare e esprimere il dolore dell'esistenza.