ENEIDE: l’aNtEFatto E la vIcENDa

EPICA LATINA: esaltare la                                          L’AUTORE DELL’ENEIDE:
potenza di Roma                                                    Publio Virgilio Marone (Virgilio)

Virgilio, dopo la conquista                                        • Nato ad Andes (Mantova) 70 a.C.
della Grecia da parte dei                                          • Morto a Brindisi nel 19 a.C
Romani, scrisse, su richiesta                                      • Principali opere:
dell’Imperatore Augusto,                                                 •Le Bucoliche
l’Eneide, un poema il cui                                                • Le Georgiche
obiettivo era esaltare la                                                • L’Eneide
potenza di Roma




     ENEIDE
     - Commissionata dall’imperatore Augusto attorno al 30 a.C su consiglio di Mecenate
     - L’intento dell’opera era l’esaltazione della potenza di Roma
     - Virgilio vi lavorò fino alla fine dei suoi giorni e, alla fine, sul letto di morte, chiese di
     distruggere il poema in quanto non soddisfatto dei canti dedicati alle guerre che
     Enea combattè in Italia
                                                                                                       GG
ENEIDE
                                                            Antefatto:
                                                            Enea, figlio di Venere e Anchise,
                                                            parte da Troia distrutta dagli Achei
                                                            per fondare una nuova città

La vicenda
• Enea giunge a Cartagine: dopo 7 anni di navigazione, una tempesta costringe Enea e i suoi ad
approdare a Cartagine dove vengono accolti dalla regina Didone.
• Enea racconta il suo viaggio: descrive il colloquio con l’oracolo di Apollo a Delo, la pestilenza a
Creta, l’incontro con la cognata Andromaca ora sposa di Eleno, l’incontro con i Ciclopi in Sicilia,
la morte del padre Anchise. Riprende poi il viaggio abbandonando Didone che si era innamorata
di lui e che per dolore si uccide.
• Enea parte per l’Italia: torna in Sicilia e celebra il padre Anchise con giochi atletici, quindi
risale l’Italia, perde il nocchiero Palinuro, incontra la Sibilla Cumana che lo accompagna negli
inferi dove incontra le anime di Didone e del padre che gli predice la futura gloria sua e dei suoi
discendenti romani.
• Enea giunge nel Lazio: giunto alle foci del Tevere, Enea tenta di instaurare buoni rapporti con i
Latini, ma Giunone, nemica dei troiani, manovra per provocare una guerra. Enea si allea con
Evandro e suo figlio Pallante, greci che hanno fondato una piccola città dove sorgerà Roma.
• Guerra tra Troiani e Latini: dopo violenti scontri Enea conquista le terre dei Latini e sposa
Lavinia, figlia del re Latino.                                                                      GG

Eneide

  • 1.
    ENEIDE: l’aNtEFatto Ela vIcENDa EPICA LATINA: esaltare la L’AUTORE DELL’ENEIDE: potenza di Roma Publio Virgilio Marone (Virgilio) Virgilio, dopo la conquista • Nato ad Andes (Mantova) 70 a.C. della Grecia da parte dei • Morto a Brindisi nel 19 a.C Romani, scrisse, su richiesta • Principali opere: dell’Imperatore Augusto, •Le Bucoliche l’Eneide, un poema il cui • Le Georgiche obiettivo era esaltare la • L’Eneide potenza di Roma ENEIDE - Commissionata dall’imperatore Augusto attorno al 30 a.C su consiglio di Mecenate - L’intento dell’opera era l’esaltazione della potenza di Roma - Virgilio vi lavorò fino alla fine dei suoi giorni e, alla fine, sul letto di morte, chiese di distruggere il poema in quanto non soddisfatto dei canti dedicati alle guerre che Enea combattè in Italia GG
  • 2.
    ENEIDE Antefatto: Enea, figlio di Venere e Anchise, parte da Troia distrutta dagli Achei per fondare una nuova città La vicenda • Enea giunge a Cartagine: dopo 7 anni di navigazione, una tempesta costringe Enea e i suoi ad approdare a Cartagine dove vengono accolti dalla regina Didone. • Enea racconta il suo viaggio: descrive il colloquio con l’oracolo di Apollo a Delo, la pestilenza a Creta, l’incontro con la cognata Andromaca ora sposa di Eleno, l’incontro con i Ciclopi in Sicilia, la morte del padre Anchise. Riprende poi il viaggio abbandonando Didone che si era innamorata di lui e che per dolore si uccide. • Enea parte per l’Italia: torna in Sicilia e celebra il padre Anchise con giochi atletici, quindi risale l’Italia, perde il nocchiero Palinuro, incontra la Sibilla Cumana che lo accompagna negli inferi dove incontra le anime di Didone e del padre che gli predice la futura gloria sua e dei suoi discendenti romani. • Enea giunge nel Lazio: giunto alle foci del Tevere, Enea tenta di instaurare buoni rapporti con i Latini, ma Giunone, nemica dei troiani, manovra per provocare una guerra. Enea si allea con Evandro e suo figlio Pallante, greci che hanno fondato una piccola città dove sorgerà Roma. • Guerra tra Troiani e Latini: dopo violenti scontri Enea conquista le terre dei Latini e sposa Lavinia, figlia del re Latino. GG