Il documento descrive la storia della Jugoslavia dalla sua formazione durante la seconda guerra mondiale fino alla sua dissoluzione negli anni '90, evidenziando il ruolo di Josip Broz Tito e gli eventi che portarono alle dichiarazioni di indipendenza delle repubbliche. Dopo conflitti armati e varie guerre, la Jugoslavia si frammentò in stati autonomi, tra cui Serbia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, e Slovenia. Viene discussa anche la questione del Kosovo e il genocidio di Srebrenica, segnando un periodo turbolento nella storia dei Balcani.